Bibbia: la diffusione
Mario Cignoni
La situazione religiosa
La diffusione della Bibbia in Italia risente della situazione religiosa e culturale del Paese, situazione che si è formata nel corso dei secoli, [...] nel canone biblico i libri apocrifi/deuterocanonici, inaspriscono la tensione tra laici e clericali. Il 20 settembre 1870 l’esercito italiano entrava in Roma sconfiggendo aPorta Pia l’ultima resistenza pontificia. Quel giorno, atteso, fu salutato dal ...
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PIER DAMIANI
Umberto Longo
(Petrus Damiani, Petrus peccator), santo. – Nacque tra la fine del 1006 e gli inizi del 1007 a Ravenna. Non si conoscono i nomi dei genitori.
Monaco, cardinale vescovo, diplomatico, [...] Damiani dunque cominciò progressivamente a rappresentare per il Papato il referente per le Chiese marchigiane e romagnole, ma non esercitò in quegli anni un’influenza diretta sui pontefici per la riforma della Chiesa. Era invece allora preoccupato di ...
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Celestino I, santo
Franco Gori
Fu eletto il 10 settembre 422, rapidamente e senza contestazioni. Ben poco si conosce della sua vita precedente. Il Liber pontificalis lo dice figlio di un certo Prisco [...] che avrebbe reso travagliati non solo i rapporti di Arles con Roma, ma anche con le altre sedi metropolitane transalpine. Patroclo esercitò con sempre maggiore invadenza i poteri che gli erano stati conferiti da Roma. Nel 425 la sua autorità fu anche ...
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CARAFA, Oliviero
Franca Petrucci
Del ramo dei Carafa della Stadera, figlio di Francesco e di Maria Origlia, nacque nel 1430 e fu il successore del grande e potente Diomede, come capo della nobile famiglia [...] come ambasciatore speciale l'arcivescovo di Napoli, Alessandro, fratello del Carafa. Comunque quando il 25 dicembre il papa, mentre l'esercito di Carlo VIII era alle porte di Roma, investì Ferdinando, figlio di Alfonso, del ducato di Calabria, il C ...
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Onorio III
Ovidio Capitani
Dal particolare punto di vista in cui ci si vuole collocare, di valutare l'azione e la personalità dei pontefici romani in relazione con la figura e l'opera politica di Federico [...] assenza di Federico, impedire l'elezione del figlio Enrico a re dei Romani.
Nemmeno la precarietà della situazione politica dell'esercito crociato a Damietta, stretta d'assedio, e i continui ammonimenti di O. nei mesi che precedettero e seguirono l ...
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Ormisda, santo
Teresa Sardella
Nacque a Frosinone, figlio di Giusto. Fu diacono della Chiesa romana sotto il pontificato di Simmaco, del quale fu il successore. Fu eletto papa il 20 (e non il 27 come [...] era scoppiata una rivolta, anche con motivazioni di natura religiosa, capeggiata dal conte Vitaliano. Alla testa di un esercito di Unni e Bulgari il conte insidiava Costantinopoli. Anastasio fu costretto ad accettare tre condizioni: cessare la ...
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CAPRANICA (Crapanica), Domenico
Alfred A. Strnad
Nacque il 31maggio dell'anno del giubileo 1400 a Capranica Prenestina nel Lazio dal "nobilis romanus" Niccolò (Cola), morto nel 1438, e da una Iacobella [...] nov. 1444).Dal 17 sett. 1438 fino al 15 sett. 1439, il C. fu camerlengo del Collegio cardinalizio, un ufficio che esercitò con zelo, cosicché gli fu conferito una seconda volta nel 1448-49. Il 18 sett. 1437 sottoscrisse la bolla Doctoris gentium con ...
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D'ANDREA, Girolamo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 12 apr. 1812 dal marchese Giovanni, esponente di una delle famiglie di più antica nobiltà del Regno meridionale, e da Lucrezia Rivera, anch'essa [...] alla "frusta boema", messi da parte una volta per tutte "quelli avanzi di ciurmaglia repubblicana" che costituivano l'esercito pontificio.
Qualcosa di questa insofferenza per gli indirizzi politici generali dovette venire alla luce se all'inizio del ...
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DIODATI, Pompeo
Mario Turchetti
Figlio di Niccolò di Alessandro e di Elisabetta (Zabetta) di Girolamo Arnolfini, nacque a Lucca il 14 ag. 1542.
Le scarse notizie sulla sua giovinezza indicano che fu [...] D. di entrare in società col cugino Carlo Diodati e con l'amico Francesco Turrettini nella compagnia "Diodati et Turrettini", che esercitò dal 1575 al 1579 realizzando un utile del 150%.
A partire dal 1580, per più di un decennio, un declino generale ...
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DANDINI (Dandino), Anselmo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) verso il 1546 dal conte Pompeo, fratello del cardinal Girolamo. Nel 1557 iniziò gli studi di diritto a Bologna, dove ebbe tra i suoi maestri [...] dalla S. Sede.
Nel maggio del 1578 il duca era in procinto di partire per i Paesi Bassi alla testa di un esercito di alcune migliaia di uomini. Di fronte ai rischi della situazione, Roma decise di inviare in missione straordinaria in Francia l ...
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esercito
eṡèrcito (ant. essèrcito) s. m. [dal lat. exercĭtus -us, in origine «esercizio», der. di exercere «esercitare»]. – 1. a. Il complesso delle forze armate di uno stato: l’e. italiano; la formazione di un e.; guidare l’esercito. In senso...
esercire
eṡercire (ant. eṡercére) v. tr. [dal lat. exercere «esercitare», comp. di ex- e arcere nel sign. di «mettere in movimento»] (io eṡercisco, tu eṡercisci, ecc.), non com. – Attendere a un mestiere, esercitare un’attività, e più in partic....