RUFINO
Antonia Fiori
(Rufino da Bologna). – Fu uno tra i più importanti canonisti del XII secolo. Insegnò diritto canonico a Bologna e la sua fama è legata a una Summa al Decretum di Graziano, scritta [...] è ancora la più accreditata tra quelle in campo, benché resti incerta. Nel 1926 Germain Morin la integrò, identificando il Rufino esegeta del Decretum e vescovo con il Rufino sorrentino autore di un’opera teologica, il De bono pacis. L’ipotesi che ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Maffeo
Francesca Meneghetti
Figlio di Domenico di Nicolò del confinio di S. Angelo e di una nobildonna di cui nulla ci dicono le fonti, nacque con ogni probabilità a Venezia sul finire del [...] di S. Giorgio in Alga e morì nel 1516, il C. aveva accentrato la sua attenzione di studioso e di esegeta sulle Sacre Scritture e, in particolare, sui quattro Vangeli, le testimonianze dei quali aveva coordinato cronologicamente, in modo da dare ...
Leggi Tutto
Macrobio, Ambrosio Teodosio
Georg Rabuse
Autore neo-platonico, alto magistrato romano, visse tra il IV e il V secolo d. Cristo. Di lui, oltre un trattato grammaticale, abbiamo il Commento al Somnium [...] grammatico Servio - non come autore ma come commentatore di Cicerone e di Virgilio, nel Commento, e come compilatore di scienze ed esegeta di Virgilio nei Saturnalia. Prove concrete delle tracce di M. nell'opera di D. sono tuttora scarse. Va per di ...
Leggi Tutto
Nome di numerosi santi tra i quali:
1. Anastasio, patriarca di Antiochia dal 559 (m. 599), detto il Vecchio; difensore dell'ortodossia contro l'aftartodocetismo imposto (564) da Giustiniano, esiliato (570) [...] nel 678-85. Né è del tutto chiara, per possibili confusioni con omonimi pressoché contemporanei, l'attività letteraria di esegeta e polemista, già seguace dell'aristotelismo, e autore della Guida (ὁδηγός) contro l'eresia, di una Interpretazione dell ...
Leggi Tutto
SABA, Regina di
Michelangelo Guidi
Il più antico racconto che conosciamo sulla regina di Saba è nella Bibbia (I [III] Re, XI,1-13; II Cron., IX, 1-2), dove è narrato che la regina di Shebha (alla quale [...] testi musulmani, anzitutto nei commenti del Corano; e sono anche riassunti nella compilazione di ath-Tha‛labī, teologo ed esegeta musulmano, morto nel 1035 d. C., sui racconti profetici (qiṣaṣ al-anbiyā'). Così, per esempio, i predetti commenti e ...
Leggi Tutto
PUGLIESE, Giovanni
Carlo Augusto Cannata
PUGLIESE, Giovanni. – Nacque a Torino l’11 novembre 1914, unico figlio dell’avvocato astigiano Vittorio Pugliese e della moglie, Andreina De Benedetto.
Frequentò [...] e arbitrario e comunque, per depurare i testi dalle interpolazioni, venivano impiegati criteri filologici, che distraevano l’esegeta dalla problematica propriamente giuridica. Ma un’idea di portata più generale e non esclusivamente legata al lavoro ...
Leggi Tutto
Stato dell’Asia sud-occidentale. Il territorio si affaccia sul Mediterraneo con un tratto costiero di 160 km e si allarga all’interno verso E e verso S per più di 600 km; confina con la Turchia a N, con [...] il Persiano, autore di numerose esposizioni di contenuto morale e teologico; massimo tra gli scrittori dell’epoca è Efrem, poeta, polemista, esegeta di grande fecondità e vigore. Tra la fine del 4° sec. e gli inizi del 5° compaiono i primi scritti ...
Leggi Tutto
LUIS de León
Salvatore Battaglia
Poeta e mistico spagnolo, nato a Belmonte nell'agosto 1527 o 1528, morto a Salamanca il 14 agosto 1591. Nei primi anni seguì la famiglia a Madrid e a Valladolid (1533), [...] puramente occasionali e tutte come brevi e oziosi frammenti di soste sentimentali lungo l'aspro cammino della vita e della pratica esegetica - c'è una visione universale delle cose umane e celesti più travagliata e più personale, se non più alta, che ...
Leggi Tutto
Ermeneutica
Hans-Georg Gadamer
di Hans-Georg Gadamer
Ermeneutica
sommario: 1. L'ermeneutica nell'antichità. 2. L'ermeneutica nell'età moderna. □ Bibliografia.
1. L'ermeneutica nell'antichità
Come spesso [...] il senso puramente intellettuale di ἑρμηνεία e di ἑρμηνεύς, che possono significare rispettivamente l'esegesi dotta e l'esegeta o il traduttore. Naturalmente, all'‛ermeneutica' come arte rimane sempre un poco attaccata la vecchia derivazione dalla ...
Leggi Tutto
Calabria
Giuseppe Inzitari
Pier Vincenzo Mengaldo
La C., all'epoca di D., faceva parte del Regno di Sicilia, detto poi, dopo la pace di Caltabellotta (1302), Regno di Napoli. Era il più forte stato [...] F. De Sanctis, La letteratura it. del sec. XIX, a c. di N. Cortese, Napoli 1932; T.L. Rizzo, Un romantico calabrese esegeta di D., in " Annuario del Liceo-Ginnasio ‛ Campanella ' di Reggio C. " 1928; per G. Campagna, cfr.: F. De Sanctis, op. Cit., 99 ...
Leggi Tutto
esegeta
eṡegèta (anche eṡegète) s. m. e f. [dal gr. ἐξηγητής; v. esegesi] (pl. m. -i). – Chi si occupa in modo diretto di esegesi, interprete di testi spec. giuridici o sacri; per estens., interprete di cose d’arte, critico: un esegete delle...
esegetica
eṡegètica s. f. [femm. sostantivato di esegetico; cfr. lat. tardo exegetĭce]. – L’esegesi, intesa non come attività, ma come arte o scienza della interpretazione e spiegazione critica dei testi.