CAMPIDORI, Giovan Battista
Ennio Golfieri
Figlio di Raffaele, nacque a Faenza il 5 aprile del 1726.
Raffaele, figlio del capomastro Andrea, era nato a Faenza il 12 dic. 1691: Capomastro anch'egli, lavorò [...] della chiesa di S. Francesco dei minori conventuali, forse su idea dell'arch. C. Mattoni o di A. Torrigiani; l'esecuzione durò più di quindici anni, a criterio dei capomastri faentini R. Campidori e G. B. Boschi, che probabilmente ideò molti ...
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FROJO, Giovanni
Angela Maria Rossano
Nato a Catanzaro il 1° apr. 1847 da Achille e Marianna Masciari, all'età di dieci anni si trasferì a Genova per studiare pianoforte e contrappunto con G. Bassi; [...] antropologico, filosofico, estetico, teorico, tecnico e inserisce numerose notizie sull'uso, la funzione, la concezione, l'esecuzione della musica presso i diversi popoli, la descrizione degli strumenti, la citazione delle fonti dirette e indirette ...
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CANETOLI, Gaspare
Gianfranco Pasquali
Figlio di Matteo, cambiatore, e molto probabilmente di Vermiglia Bentivoglio, nacque dopo il1382, anno del matrimonio dei genitori; vari indizi lo fanno ritenere [...] . Gli accordi conclusi il 12gennaio successivo prevedevano che il giovane C. fosse dato in ostaggio a Braccio, a garanzia dell'esecuzione dei patti. Le fonti non ci dicono se il C. sia ritornato in città dopo i tre mesi stabiliti dall'accordo ...
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GIAMPIETRO da Spilimbergo
Carlotta Quagliarini
Non si conosce l'anno di nascita di questo pittore friulano attivo tra le fine del XV secolo e il secondo decennio del Cinquecento; né si hanno dati documentari [...] durante i restauri nell'intradosso della finestra sulla parete destra del coro di S. Nicolò, servì a certificare l'esecuzione degli affreschi sulla volta del presbiterio (Evangelisti e Dottori della Chiesa) e sulle pareti, dove, su due registri ...
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CIGADA, Francesco
Clara Gabanizza
Nacque a Trezzo sull'Adda (Milano) il 3 ott. 1878 da Paolo e Camilla Chiappella. Studiò canto a Bergamo con V. Sabbatini ed esordì come baritono nel 1900 a Trento nella [...] la Tornera di R. Chapì (Madrid, teatro Real, 1909) e La colomba di A. Vives (ibid., 1910), prendendo parte anche alla prima esecuzione di Ghismonda di R. Bianchi (Milano, Scala, 19 sett. 1918) e di Urania di A. Favara (rappres. anch'essa alla Scala ...
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GIRARD (de Girardis), Claudio
Cristina Giudice
Figlio di Andrea, nacque a Pinerolo (presso Torino) nel 1683 e fu battezzato il 18 luglio nella parrocchia di S. Maurizio.
La prima notizia della sua attività [...] e di metallo. Si tratta di una forma apparentemente semplificata del ricamo a fili distesi e dell'agopittura; la sua esecuzione è, però, altrettanto difficile e minuziosa e richiede abilità non comuni per creare i giusti effetti di luce sui lunghi ...
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APRILE, Francesco (anche detto il Lombardo)
Antonia Nava Cellini
Della famiglia di scultori Aprile, di Carona. Venne in epoca imprecisata a Roma ed entrò nello studio di Ercole Ferrata. Si hanno di lui [...] panneggio, ma risente pure del Ferrata nell'eletta grazia. Secondo il Baldinucci, l'A. collaborò con il maestro anche nell'esecuzione delle figure del sepolcro di Giulio Del Corno al Gesù e Maria, esclusi il Tempo ed il ritratto, che sarebbero del ...
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BORRO, Luigi
Luigi Menegazzi
Scultore e pittore, nacque a Ceneda (Treviso) il 29 luglio 1826. Analfabeta, venne mandato a Venezia su segnalazione del pittore Giovanni Demin: qui imparò a leggere e a [...] , svolta prevalentemente nell'ambito della scultura celebrativa, commemorativa e funeraria (Venezia, Treviso), e del ritratto. Con l'esecuzione del monumento a Daniele Manin (1874, Venezia) la sua fama cominciò a declinare, mentre la passione per i ...
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FOGOLINO, Marcello
Caterina Furlan
Nacque a Vicenza tra il 1482-83 e il 1487-88 da Francesco, originario di San Vito al Tagliamento, e dalla vicentina Maddalena, figlia di Bartolomeo, calzolaio (Zorzi, [...] seguito a R. Alidosio, che, tra il 1516 e il 1525, provvide alla ristrutturazione e, molto probabilmente, affidò al F. l'esecuzione ad affresco di un fregio all'antica, confluito in gran parte nelle raccolte della Ca' d'Oro, a Venezia. I motivi del ...
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GABBIANI, Anton Domenico
Alessandro Serafini
Figlio di Giovanni e Maria Simi, nacque a Firenze il 13 febbr. 1652. Secondo il racconto delle fonti (la biografia di F.S. Baldinucci [1725-30] e quella [...] 1680, il G. dette inizio all'attività autonoma solo a partire dal 1684, anno in cui i documenti ricordano l'esecuzione di una perduta Annunciazione che decorava la "spezieria" di palazzo Pitti (Chiarini, 1976, p. 333). All'anno successivo risale la ...
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esecuzione
eṡecuzióne s. f. [dal lat. exsecutio -onis, der. di exsĕqui «eseguire», part. pass. exsecutus]. – 1. a. L’atto dell’eseguire, compimento, attuazione pratica: e. di una volontà, di un’idea, di un proposito, di un disegno, di un contratto,...
esecuzione mirata
loc. s.le f. Eliminazione programmata di un avversario preventivamente identificato. ◆ Lo stesso premier [Ariel Sharon] ha però bocciato la bozza di pace cui sta lavorando il suo ministro degli Esteri, Shimon Peres: dopo...