LANFRANCO, Giovanni
Erich Schleier
Figlio minore di Stefano e Cornelia (della quale non si conosce la famiglia di appartenenza), nacque a Parma il 26 genn. 1582. Secondo Passeri il ragazzo "fu incamminato [...] le firme del padre Alegria e del L.; i disegni sono menzionati nel contratto (Schleier, 2002, pp. 385-387). L'esecuzione della volta differisce alquanto dai disegni, che prevedevano un unico punto di vista, poi abbandonato. Il L. dovette decorare le ...
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PIERATTI, Domenico e Giovan Battista
Cristiano Giometti
PIERATTI, Domenico e Giovan Battista. – Fratelli, nacquero a Firenze rispettivamente il 4 ottobre del 1600 e il 17 settembre del 1599. Seppure [...] ritenuta un Apollo da Caterina Caneva (1982). Nel maggio dell’anno successivo i due fratelli ottennero 134 scudi per l’esecuzione di un Amorino su conchiglia e di un Amorino su tartaruga destinati al nuovo spazio che si andava creando intorno all ...
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VASSALLETTO
Antonio Milone
Famiglia di marmorari operosa a Roma e nel Lazio a partire dalla metà del secolo XII e nel corso del Duecento. Tra i principali esponenti del «romano opere et mastria», le [...] per la decorazione dell’interno della cattedrale di Anagni, completamente rinnovata nel secondo quarto del Duecento, a partire dall’esecuzione del pavimento da parte di Cosma (1224-27). Intorno al 1250 il vescovo Pandolfo fece realizzare il coro e ...
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SALIMBENI, Alessandro detto Ventura
Raffaele Moretti
– Figlio del pittore Arcangelo e di Battista Focari, e fratello uterino minore del pittore Francesco Vanni, nacque a Siena e fu battezzato il 26 gennaio [...] ; Capresi Gambelli, 1980, p. 159).
Fu quindi a Pisa, dove nel 1607 ricevette un pagamento dall’Opera del duomo per l’esecuzione della Caduta della manna (Maccherini, 2008, p. 92); nello stesso anno firmò e datò il Martirio di s. Cecilia in S. Cecilia ...
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FIUMICELLI, Ludovico
Stefano Coltellacci
Non si conoscono con esattezza gli estremi anagrafici di questo pittore, figlio di un Bernardino, nato a Vicenza verso il 1500 (per le notizie riportate all'interno [...] al vigore formale del Pordenone. In base all'entità dei compensi si è dedotto che l'intervento del F. nell'esecuzione degli affreschi sia stato più rilevante di quello di Meloni. Manzato (1982) gli ha infatti attribuito la cupola, i pennacchi ...
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PAGAGNOTTI, Benedetto
Giorgio Caravale
PAGAGNOTTI, Benedetto. – Nacque a Firenze intorno al 1443 da Cristoforo dell’Opera.
Emise la professione domenicana a S. Marco il 23 agosto 1461. Diversi anni [...] dei miracoli di Savonarola, lascia dedurre che la storiografia piagnona lo abbia perdonato per quel gesto compiuto prima dell’esecuzione del frate ferrarese. Lo stesso Serafino Razzi (1596, p. 113) lo ricordò come «padre molto humano, e di honesta ...
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FIORENTINI, Lorenzo
Lucia Calzona
Nacque a Borgo Valsugana (Trento) intorno al 1584 da una famiglia d'origine toscana, stabilitasi nel piccolo centro già dal sec. XIV (Morizzo, 1886), in un ambiente [...] il padre Stefano (Forenza - Lazzari, 1980, p. 31), in sua vece perché ancora minorenne, stipulò il contratto per l'esecuzione delle portelle del nuovo organo della parrocchiale di Pergine. Il lavoro, che avrebbe dovuto essere terminato entro l'anno ...
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MACARIO, Emanuele
Gianluca Zanelli
MACARIO, Emanuele. – Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore e sacerdote documentato nella Liguria di Ponente dal 1518 al 1552.
Originario [...] » (Reghezza, pp. 195 s.). Risale al 14 dic. 1524 il contratto stipulato a Triora dal notaio Antonio Oddo relativo all’esecuzione di un dipinto disperso, di cui si ignora anche il soggetto, affidato al M. dalla Confraternita di S. Maria di Rezzo ...
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AGOSTINI, Mezio
Giorgio Graziosi
Nato a Fano il 12 ag. 1875, studiò nel liceo musicale "G. Rossini" di Pesaro, allievo di M. Vitali per il pianoforte (si diplomò nel 1893) e di C. Pedrotti e A. Vanbianchi [...] "B. Marcello" di Venezia, che tenne fino al 1940.
Si era prodotto anche come direttore di opere liriche (prima esecuzione di Giovanni Gallurese di I. Montemezzi, al Teatro Grande di Brescia, 1905; riesumazione della Cambiale di matrimonio di G ...
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AMARI, Michele Benedetto Gaetano
Francesco Gabrieli
Rosario Romeo
Nacque a Palermo il 7 luglio 1806 da Ferdinando e Giulia Venturelli, in casa del nonno paterno, di cui gli venne imposto il nome. Mediocre [...] , che l'A. più tardi giudicherà uomo "leggiero, improvvido quanto mai, incapace di grandi pensieri e molto più della esecuzione, istruito alla superficie ed ignorante al fondo" (v. Scritti inediti, Il mio terzo esilio), era un modesto "libriere della ...
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esecuzione
eṡecuzióne s. f. [dal lat. exsecutio -onis, der. di exsĕqui «eseguire», part. pass. exsecutus]. – 1. a. L’atto dell’eseguire, compimento, attuazione pratica: e. di una volontà, di un’idea, di un proposito, di un disegno, di un contratto,...
esecuzione mirata
loc. s.le f. Eliminazione programmata di un avversario preventivamente identificato. ◆ Lo stesso premier [Ariel Sharon] ha però bocciato la bozza di pace cui sta lavorando il suo ministro degli Esteri, Shimon Peres: dopo...