MALPAGHINI, Giovanni (Giovanni da Ravenna)
Maddalena Signorini
Nacque a Ravenna da Jacopo, probabilmente intorno al 1346. Indicato spesso dai contemporanei come Giovanni da Ravenna, fu a lungo confuso [...] di Bruni nel marzo 1370. Nella Sen. XV.12, difatti, Petrarca si congratula con lui per aver finalmente trovato dimora fissa, vicino a una persona stimata e si aspetta che la maturità lo studio di Zamponi, incentrato su un esame strutturale e ...
Leggi Tutto
PASSAGGERI, Rolandino
Massimo Giansante
PASSAGGERI, Rolandino. – Figlio di Rodolfino passagerius, cioè esattore del dazio, doganiere, nacque a Bologna verso il 1215 e qui morì nel 1300; nulla si sa [...] il primato nella formazione dei notai bolognesi: 140 candidati presenta all’esame quest’ultimo fra il 1259 e il 1261, mentre il anni della maturità, ripercorrendone le tappe con più meditata consapevolezza.
La sua vita di studi e di insegnamento si ...
Leggi Tutto
FORTI, Ugo
Giulia Caravale
Nacque a Napoli il 2 marzo 1878 da Carlo e da Rachele Ida Coen. Laureatosi in giurisprudenza a Napoli nel 1899, si dedicò allo studio del diritto amministrativo e alla professione [...] il R. Istituto di scienze sociali "C. Alfieri" di Firenze. Nel 1910 risultò primo al concorso di diritto amministrativo bandito dall'università di Cagliari, dove rimase fino al 1915.
Nel 1910 inizia il "periodo della piena maturità" (Jemolo). Oltre a ...
Leggi Tutto
GIULIANI, Alessandro
Angelo Antonio Cervati
Alessandro Nacque a Lecce il 20 sett. 1925 da Adolfo, magistrato, e da Livia Grassi, sorella del guardasigilli che firmò la costituzione della Repubblica [...] maturità classica a Lecce, si iscrisse all'Accademia di artiglieria e genio di Torino, dove seguì il corso didi giurisprudenza dell'Università di Pavia" (XXXIX, pp. 81-216), in cui, attraverso l'esame della logica di Ermogene da Tarso e di altri ...
Leggi Tutto
DALLARI, Gino
Franco Tamassia
Nacque a Modena il 25 dic. 1872 da Gioacchino, tipografo, e da Virginia Chittoni, in una famiglia numerosa (nove figli) e di modeste condizioni, ma che saprà elevarsi (un [...] . 1891 la maturità classica con pieni voti, si laureò in giurisprudenza presso l'università di Modena, con 110 e lode e dignità di stampa con una alla base razionale delle prescrizioni giuridiche stesse. Esame che deve partire da un uso del criticismo ...
Leggi Tutto
LASINIO, Fausto
Rita Peca
Nacque a Firenze il 1° dic. 1831 da Giovanni Paolo, noto incisore, e da Enrichetta Spedolo, in un'antica e nobile famiglia di origine trevigiana.
Alunno del collegio Cicognini [...] fisionomia dello studioso si delineò con nettezza negli scritti della maturità.
Nelle "prelezioni" ai suoi corsi linguistici fiorentini (cfr dall'esame dei fattori extralinguistici. Da tali premesse derivò più tardi un percorso di ricerca sui ...
Leggi Tutto
FERRARA, Francesco
Achille De Nitto
Nacque ad Avola (Siracusa) il 21 genn. 1877 da Giuseppe e Carmela Sciuto. Iscrittosi, dopo gli studi medi, alla facoltà giuridica di Catania, si trasferì presto a [...] incomplete" o "spiegazioni" non sempre resistenti "ad un attento esame" ("così la teorica dei mandato tacito, a cui vuol è quello della piena maturità. Professore anche nel R. Istituto di scienze sociali "Cesare Alfieri" di Firenze, per l'insegnamento ...
Leggi Tutto
DISCEPOLI, Giovanni Battista, detto lo Zoppo da Lugano
Marco Bona Castelloni
Figlio di Giacomo (Brentani, 1938), secondo l'Orlandi (1704) nacque a Castagnola presso Lugano nel 1590; non sono stati tuttavia [...] volta Dio Padre.
Lo stato di conservazione è pessimo e rende difficile qualsiasi esame stilistico. Non vi sono 1650 quindi il D. dimostrava di avere conquistato una piena maturitàdi linguaggio. Protagonista di punta del Seicento milanese, interpretò ...
Leggi Tutto
DOMINICI, Leonardo
Giuseppe Armocida
Nacque a Trevi (Perugia) il 25 sett. 1879 da Francesco, medico, e da Agnese Ciccaglia. Compi gli studi di medicina nell'università di Roma, dove ebbe come maestri [...] maturità scientifica, nel 1925 fu nominato, in seguito a concorso, direttore dell'istituto di clinica chirurgica e medicina operatoria dell'università di sempre febbrile, con periodi di sopravvivenza fino a venti giorni; l'esame del fegato, in ...
Leggi Tutto
OXILIA, Nino
Gabriele Scalessa
OXILIA, Nino (Angelo Agostino Adolfo). – Nacque a Torino il 13 novembre 1889 (Monetti, in Un tempo una città, 1983, p. 25) da Nicolò e da Giovanna Bruno, penultimo di [...] n. 18 del 1910).
Conseguita la maturità classica, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Torino, che frequentò per due anni per ottenere ulteriori sessioni d’esame all’Università. Rappresentativa di un intero milieu, dunque, la ...
Leggi Tutto
maturita
maturità s. f. [dal lat. maturĭtas -atis, der. di maturus «maturo»]. – In generale, condizione di ciò che è maturo. In partic.: 1. In botanica, la condizione delle spore, dei semi, e di altri organi vegetali, giunti al pieno sviluppo...
maturo
agg. [lat. matūrus]. – 1. Con riferimento al mondo vegetale e animale: a. In botanica, di organo che ha raggiunto la fase finale del suo sviluppo morfologico e fisiologico; in partic., di spore, semi, ecc. capaci di germinare. Nell’uso...