BEATRICE d'Aragona, regina d'Ungheria
Edith Pàsztor
Nata il 14 nov. 1457, molto probabilmente a Capua, era la figlia quartogenita di Ferdinando I d'Aragona, noto come Ferrante, allora principe di Calabria, [...] la bibi. in lingua ungherese - che è piuttosto considerevole - si rinvia a D. Kosáry, Bevezetés a magyar történelem forrásaiba és irodalmába (Introduz. alle fonti e alla letter. della storia ungherese), I, Budapest 1951, pp. 166-186. In italiano cfr ...
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DE FRANCESCHI, Carlo
Sergio Cella
Nacque il 16 ott. 1809 nel piccolo villaggio di Moncalvo di Pisino (nell'Istria interna, o Contea), figlio di Giuseppe, piccolo proprietario ligio all'Austria, e di [...] Camillo in Archeogr. triestino, s. 3, XII [1925-26], pp. 5-304. Intratteneva corrispondenza erudita con vari studiosi, ad es. con lo storico fiumano G. Kobler, e sull'Archeografo triestino dell'85 compariva il suo Studio critico sul documento di ...
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BONCOMPAGNI LUDOVISI, Gaetano, duca di Sora, principe di Piombino
Gaspare De Caro
Nacque ad Isola di Sora (Isola Liri) il 21 ag. 1706, da Antonio e da Maria Eleonora Boncompagni. Sposò nel 1726 Laura [...] general de España. Reinado de CarlosIII, Madrid 1891, I, passim; III, pp. 68, 99, 109, 240; L. Cappelletti, Storia della città eS tato di Piombino dalle origini sino all'anno 1814, Livorno 1897, pp. 382 s., 386 s.; M. Schipa, Il Regno di Napoli al ...
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DE NICOLA, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Napoli il 9 nov. 1877 da Angelo e da Concetta Capranica. Compì giovanissimo i suoi studi al liceo "A. Genovesi" e si laureò alla facoltà di giurisprudenza dell'università [...] giolittiana, in modo silenzioso, se si guarda ai grandi dibattiti parlamentari (nel 1914 non prese per es. mai posizione tra neutralità ed intervento), ma facendosi apprezzare nel lavoro parlamentare, come presidente di commissione, relatore ...
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CANTIMORI, Delio
Piero Craveri
Nacque a Russi (Ravenna), il 30 ag. 1904 da Carlo e da Silvia Sintini.
Il padre, insegnante e preside di liceo, autore di scritti su problemi scolastici e su Mazzini, [...] , il C. evitava di essere apologetico (sebbene in alcuni casi l'elemento apologetico fosse implicito nella scelta del tema, come ad es. per la recensione all'edizione italiana di Mein Kampf, in Leonardo, VI [1935], pp. 224-27, e quella a più scritti ...
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DELLA SCALA, Cangrande
Gian Maria Varanini
Secondo di questo nome, nacque da Mastino (II) signore di Verona e Vicenza e da Taddea da Carrara, in data da fissare - secondo il continuatore del Chronicon [...] il 1354 (è ben noto l'appellativo di "Can rabioxo", datogli non solo dalle fonti veronesi, ma anche - ad es. - dai Gatari) ha indubbiamente suoi precisi fondamenti. In effetti, Verona fu sostanzialmente assente, negli anni successivi al fallito colpo ...
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BENEDETTO di S. Andrea
Alla paternità di un "Benedictus monachus" vissuto nel sec. X nel monastero di S. Andrea "in flumine" presso Ponzano, nella zona di monte Soratte, è tradizionalmente attribuito [...] Benedikts und der römischen Urkunde ergibt zwar einige allgemeine Berührungspunkte, daneben aber charakteristische Dìvergenzen, die es als unwahrscheinlich ansehen lassen, dass Benedikt römischen Dialekt gesprochen hat"). Così B. sarebbe originario ...
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GUICCIOLI, Alessandro
Mario Casella
Nacque a Venezia il 5 marzo 1843 dal marchese Ignazio, ravennate, e dalla romana Faustina dei marchesi Capranica. Compiuti i primi studi nel capoluogo veneto, si [...] , cercò di alleviare le gravi difficoltà economiche in cui si dibattevano alcuni Comuni della provincia (per es., Morolo), prestò particolare attenzione ai problemi dell'ordine pubblico, mostrandosi intransigente e inflessibile nei confronti dei ...
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DELLA SCALA, Mastino
Gian Maria Varanini
Figlio di Iacopino, Leonardino, detto Mastino, compare per la prima volta, nella documentazione a noi nota, il 17 ott. 1254, quando nella propria contrada di [...] di Castiglia contro l'Asburgo (1275) e nonostante permanessero - ovviamente - i rapporti con la pars Imperii di altre città (ad es. Milano, ed i modenesi estrinseci: per questi ultimi cfr. Gli statuti veronesi, I, p. 223). A partire dal 1275 furono ...
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BELMONTE, Giuseppe Ventimiglia e Cottone principe di
Giuseppe Giarrizzo
Nacque a Palermo nel 1766, primogenito di Vincenzo e di Anna Maria Cottone di Castelnuovo, la sorella del futuro capo dei "costituzionali". [...] (il 15 marzo s'era rifiutato di firmare la replica del re all'ultimatum inglese) e si riavvicinò a Castelnuovo (per es. sulla questione della libertà di stampa). Insieme si dimisero nel marzo, insieme tornarono al governo; epperò nell'estate 1813, in ...
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es-
– Prefisso di molte parole derivate dal latino, che rappresenta l’ex- originario. Ha valore ora negativo-detrattivo (come in esautorare), ora intensivo (come in esclamare, esaudire); in molti verbi, e loro derivati, ha il sign. proprio...