monostabile
monostàbile [agg. Comp. di mono- e stabile] [LSF] Di sistema caratterizzato dall'esistenza di un solo stato di equilibrio: per es., multivibratore m. (→ multivibratore). ...
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eliminativo
eliminativo [agg. Der. di eliminazione] [LSF] Che è volto a un'eliminazione o che si avvale di tale operazione; per es., procedimento e., lo stesso che procedimento per eliminazione (→ eliminazione). ...
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pressurizzatore
pressurizzatóre [Der. di pressurizzazione] [FTC] [MCF] Compressore per mantenere un fluido a una pressione maggiore di quella atmosferica, usato, per es. per la pressurizzazione della [...] cabina di aeroplani ...
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-gramma
-gramma [Der. del gr. -gramma, dal tema di grápho "scrivere"] Secondo o ultimo elemento di parole composte per indicare: (a) [LSF] generic., un diagramma (per es., cartogramma) oppure qualcosa [...] di scritto (per es., telegramma); (b) [MTR] specific., la registrazione fornita da uno strumento registratore (per es., sismogramma). ...
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servomeccanismo
servomeccanismo [Comp. di servo- e meccanismo] [FTC] [ELT] Servosistema la cui grandezza d'uscita è di natura meccanica (come, per es., la posizione lineare o angolare di un organo di [...] una macchina o di un impianto) ...
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ritiro
ritiro [Atto ed effetto del ritirare, comp. di ri- e tirare] [FTC] [MCC] Contrazione delle dimensioni di un solido, per es. per raffreddamento, come nei metalli, o per disidratazione, come nei [...] terreni ...
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per
pér [Lat. per] [LSF] Prep. che, oltre che nel signif. della matematica (v. oltre), è usata correntemente anche con valore partitivo, come, per es., cinque volte per ora; tuttavia in questa Enciclopedia, [...] moltiplicativo e mai nel signif. partitivo (per quest'ultimo è usata la preposizione "a"); così, se il lettore troverà, per es., "ampere per metro quadrato" si tratterà dell'unità SI di momento dipolare magnetico (A m2) e non della densità areica di ...
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Jump
Jump 〈gŠamp〉 [s.ingl. "salto"] [LSF] Termine ingl. equivalente all'it., salto e spesso usato in luogo di questo, per es. nell'informatica per l'istruzione omonima o, generic., per indicare una diversa [...] variazione di una grandezza o dell'andamento di un fenomeno ...
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traslazionale
traslazionale [agg. Der. di traslazione] [LSF] Che riguarda una traslazione o deriva da una traslazione, talora sinon. di traslatorio; per es., oscillazione t., che avviene con moto traslatorio [...] alternato. ◆ [ALG] Gruppo t.: insieme di traslazioni che formino un gruppo ...
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normale
normale [agg. Der. di norma] [LSF] Che segue la norma o una regola generale, anche nel senso di presentare caratteristiche medie (per es., obiettivo fotografico n. è quello che ha un angolo di [...] ] Forma n.: per un'equazione, una delle infinite forme equivalenti che essa può assumere, scelta secondo opportuni criteri di semplicità e di utilità; per es., la forma n. dell'equazione di una retta ax+by+c=0 è: (ax+by+c)/[± (a2+b2)]1/2=0, il doppio ...
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es-
– Prefisso di molte parole derivate dal latino, che rappresenta l’ex- originario. Ha valore ora negativo-detrattivo (come in esautorare), ora intensivo (come in esclamare, esaudire); in molti verbi, e loro derivati, ha il sign. proprio...