deidroalogenazione
Simone Gelosa
Reazione chimica attraverso la quale un alogenuro organico perde un atomo di idrogeno e uno di alogeno (per es., bromo o cloro), per formare un composto contenente un [...] legame multiplo. Un esempio è costituito dalla perdita di un atomo di idrogeno e uno di cloro dalla molecola del cloroetano, per dare etilene. Le reazioni di deidroalegenazione sono catalizzate da basi ...
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termoindurente
termoindurènte [agg. Comp. di termo- e indurente] [FTC] [CHF] Di materiale che s'indurisce per effetto del calore, come sono, per es., certi materiali plastici (fenoplasti, resine epossidiche, [...] ecc.) ...
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liotropico
liotròpico [agg. (pl.m. -ci) Comp. di lio- e -tropico] [CHF] Di sostanza che in soluzione tende a un certo ordine spaziale; per es., v. cristalli liquidi: II 26 e. ◆ [CHF] Serie l.: serie [...] di anioni e cationi ordinati secondo il loro maggiore o minore effetto in fenomeni (quale, per es., la coagulazione) che avvengono nelle soluzioni colloidali. ...
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Sale dell’acido pirosolforico, di formula generale Me2S2O7, dove Me indica un metallo monovalente. I p. si ottengono riscaldando i bisolfati (per es., quello di sodio o quello di potassio) al di sopra [...] del loro punto di fusione, così da provocare l’eliminazione di una molecola d’acqua. Per riscaldamento a temperature elevate i p. si decompongono liberando anidride solforica e dando il solfato neutro. ...
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galvanoluminescenza
galvanoluminescènza [Comp. di galvano- e luminescenza] [EMG] [CHF] Luminescenza che si osserva in alcune soluzioni percorse da corrente elettrica continua (per es., una soluzione [...] acquosa di bromuro di sodio), dovuta a ricombinazioni radiative di ioni ed elettroni nella soluzione ...
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aprotico
apròtico [agg. (pl.m. -ci) Comp. di a- privat. e prot(on)ico] [CHF] Che non cede né acquista protoni; per es., solvente a., liquido che non presenta carattere né acido né basico (come sono gli [...] idrocarburi) ...
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trisaccaride Carboidrato, di formula generale C18H32O16, costituito da tre molecole di zuccheri semplici (o monosaccaridi), fra loro uguali o differenti; sono t., per es., il raffinosio e il melecitosio. ...
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Parte della chimica dello stato solido che studia le proprietà chimiche e chimico-fisiche di sostanze sottoposte all’azione di forze meccaniche. Si occupa, per es., delle variazioni delle proprietà catalitiche [...] a sollecitazioni meccaniche e delle reazioni chimiche che si innescano in seguito all’applicazione di forze anisotrope (per es., deformazioni di taglio) su reagenti solidi. I processi meccanochimici sono considerati con crescente interesse in vari ...
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Elementi terminali di un conduttore di corrente elettrica, interrotti per lasciare passare la corrente stessa in un fluido o in un gas. Sono e., per es., i carboni di una lampada ad arco, il catodo, la [...] di sorta, né inducono alterazioni nell’elettrolito: tipico esempio è quello di un e. metallico immerso in una soluzione, per es. satura, di un suo sale.
Un e. può anche essere detto indifferente se non partecipa ai fenomeni chimici che intervengono ...
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Separazione ed eliminazione di particelle solide presenti, in sospensione, in un gas.
La d. si può eseguire per recuperare sostanze di valore asportate da una corrente gassosa (proveniente, per es., da [...] per depurare un gas (per es. aria da sottoporre alla liquefazione ecc.) o per diminuire gli inquinamenti atmosferici (per es. di scarico, di camini Per casi particolari si usano dispositivi basati su altri principi (per es., l’impiego di ultrasuoni). ...
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es-
– Prefisso di molte parole derivate dal latino, che rappresenta l’ex- originario. Ha valore ora negativo-detrattivo (come in esautorare), ora intensivo (come in esclamare, esaudire); in molti verbi, e loro derivati, ha il sign. proprio...