Vedi NEAPOLIS. - 1 dell'anno: 1963 - 1973
NEAPOLIS
D. F. Lazaridis
1° (v. vol. v, pag. 388). - Antica città greca della tracia egea, colonia di Thasos fondata su di una penisola rocciosa e fortificata [...] Grecia, dimostra che durante l'epoca arcaica N. era un porto importante che aveva relazioni commerciali con molte antiche pòleis. Erodoto, enumerando le pòleis greche delle coste trace, da dove era passato l'esercito persiano, non menziona N.; la sua ...
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SARMATICA, Arte
K. Jattmar
Red.
I Sarmati compaiono nelle fonti antiche, con il nome di Sauromati, come vicini orientali degli Sciti. Più tardi si spingono verso occidente al di là del Don, fino a [...] in posizione preminente nel mezzo delle necropoli, danno una conferma del diritto matriarcale di cui già parla Erodoto per questi territorî.
Negli stadî successivi la utilizzazione di motivi animalistici sembra diminuire rapidamente. Le armi mostrano ...
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CAYLUS, Anne Claude Philippe conte di
E. Lissi
Uno dei maggiori antiquarî-archeologi del XVIII secolo, nato a Parigi nel 1692, morto a Parigi nel 1765.
Nel 1716 visita Smirne, Efeso, Colofone, si ferma [...] essa è prodotta, studia ed esperimenta il processo di mummificazione presso gli Egizi, ed è in grado di dichiarare che Erodoto è più esatto di Diodoro (Des embaumements des Égyptiens), si preoccupa della vera natura dell'ossidiana (Explication d'un ...
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KAMIKOS (Κάμικος, Καμικός)
G. Caputo
Città della Sicilia, annoverata fra le βαρβαρικαὶ πόλεις, oggi scomparsa (Strab., vi, 273); fu resa estremamente munita da Dedalo che, fuggito da Creta, fu accolto [...] Creta e Dedalo. In conseguenza il Platani appare essersi chiamato Kamikos. Superata l'influenza di Selinunte, di cui Erodoto ha consapevolezza, il territorio acragantino si allargò notevolmente al di là del Platani, che veniva ad occupare la parte ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Vicino Oriente
Francesca Baffi Guardata
Stefania Mazzoni
Paolo Matthiae
Rita Dolce
Lorenzo Nigro
Caratteri generali
di Francesca Baffi Guardata
L'attività archeologica [...] una scala non già elicoidale, ma ortogonale alla facciata. Scala quest'ultima forse già distrutta allorché nel 458 a.C. Erodoto visitò Babilonia. I templi maggiori che sorgevano nella città nel VI sec. a.C., oltre all'Esagila sede della maggiore ...
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Vedi ACQUEDOTTO dell'anno: 1958 - 1994
ACQUEDOTTO (aquae ductus)
G. Carettoni
Quasi tutti i popoli mediterranei, raggiunto un certo grado di evoluzione civile, hanno provveduto all'incanalamento e alla [...] 'Egeo alle colonie greche di Sicilia. Celebre è l'a. costruito dall'architetto megarese Eupalinos per gli abitanti di Samo, descritto da Erodoto (iii, 60) come una delle tre meraviglie di quella città al suo tempo (metà del V sec. a. C.): era lungo ...
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PAUSANIA (Παρσανίας)
D. Mustilli
2°. - Autore della Periegesi della Grecia (Περιήγεσις τῆς ῾Ελλάδος): con questo titolo l'opera era già nota a Stefano di Bisanzio e non vi è, quindi, motivo di mutarlo [...] , rivelati dallo stile. P. modella la sua prosa, secondo una moda abbastanza diffusa nel suo tempo, su quella di Erodoto: del tutto infondata appare l'ipotesi che egli abbia tratto ispirazione da Egesia di Magnesia, il rappresentante tipico della ...
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Vedi STEPPE, Arte delle dell'anno: 1966 - 1997
STEPPE, Arte delle
¿ R. Grousset
M. J. Artamonov
R. Grousset
M. J. Artamonov
I. Le origini. - Le steppe coprono una vasta zona che si stende dal fiume [...] , a S del lago di Urmiya) all'epoca del re d'Assiria Assarhaddon (a partire dal 653), poiché suo figlio, il Madyès di Erodoto, fu ucciso dai Medi e che l'occupante scita fu così cacciato dalla Media e dal Maraf alla fine del regno del re assiro ...
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Vedi ZIQQURAT dell'anno: 1966 - 1973
ZIQQURAT (v. vol. vii, p. 1270)
R. Ghirshman
La ziqqurar di Choga Zanbil. Le ricerche archeologiche che si susseguono da più di un secolo nella valle dei due fiumi, [...] essere stato il più ricco, con un insieme di oggetti sacri di grande valore ed una decorazione con i materiali più preziosi. Erodoto (i, 183) ne conosceva l'esistenza, e disse a questo proposito che una grande statua di Zeus si trovava in questo ...
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IFIGENIA
G. Ambrosetti
(᾿Ιºιγεᾒνεια, Iphigenīa). − Con le varianti del nome Ifianassa ed Ifigone è, secondo la versione più corrente del mito, figlia di Agamennone e Clitennestra.
Appare nell'Iliade [...] parte anch'egli per Micene assieme ai due fratelli.
I. era forse una divinità, affine ad Artemide, delle popolazioni pontiche: Erodoto (iv, 103) riferisce, commentando il mito, che in realtà non Artemide, ma I. stessa era la dea dei Tauri. Assorbita ...
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stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...