MORELLI, Giovanni Giacomo Lorenzo
Tommaso Casini
MORELLI, Giovanni Giacomo Lorenzo. – Nacque a Verona il 25 febbraio 1816 da Giovanni Lorenzo Morell, di origine svizzera, proprietario terriero, commerciante [...] 1837, intenzionato ad ampliare le sue conoscenze scientifiche, s’iscrisse alla facoltà di scienze naturali dell’Università di Erlangen per seguire i corsi di anatomia comparata e fisiologia. Fu fondamentale in questo periodo la lettura dei trattati ...
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VOLKELT, Johannes Immanuel
Heinrich LEVY
Filosofo, nato a Lipnik (Galizia) il 21 luglio 1848, morto a Lipsia l'8 maggio 1930. Insegnò filosofia all'università di Jena dal 1876, a Basilea dal 1883, a [...] 1876); A. Schopenhauer (Stoccarda 1900); Zwischen Dichtung und Philosophie (Monaco 1908).
Bibl.: O. Hallesby, J. V.s Erkenntnistheorie, Erlangen 1909; F. Lipsius, J. V., in Kant-Studien, XXIII (1919); F. Krueger, Nekrolog auf J. V., in Verhandlungen ...
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THĀBIT ibn QURRAH
Carlo Alfonso Nallino
QURRAH Il Tebith o Thebit, ecc., dei traduttori latini medievali; uno dei maggiori scienziati arabi, ma non musulmano, del sec. III eg., IX d. C., nato a Ḥarrān [...] , pp. 162-163); E. Wiedemann, Beiträge z. Geschichte d. Naturwissenschaften, LXIV, in Sitzungsber. d. physik.-medizin. Sozietät in Erlangen, LII-LIII (1920-21), pp. 189-219 (biogr. ed elenco degli scritti); G. Sarton, Introduction to the history of ...
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SIGWART, Christoph
Heinrich Levy
Filosofo, nato a Tubinga il 28 marzo 1830, ivi morto il 5 agosto 1905. Figlio del filosofo Heinrich Christoph Wilhelm. studiò nel celebre Stift della sua città natale, [...] Theorie der Kausalität im Verhältnis zu Kant, in Kant-Studien, V (1900); J. Engel, S.s Lehre vom Wesen der Erkenntnis, Diss., Erlangen 1908; J. Flaig, S.s Beiträge zu Grundlegung und Aufbau der Ethik, Diss., Jena 1912; Th. Häring, C. S., Tubinga 1930 ...
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Nato il 17 gennaio 1463, morto il 5 maggio 1525. Succedette ml 1486 a suo padre, l'elettore Ernesto, nella dignità e nei dominî elettorali, mentre nei rimanenti possessi aveva per conreggente il fratello [...] e professò la nuova religione solo prima di morire.
Bibl.: Th. Kolde, Friedrich der Weise und die Anfänge der Reformation, Erlangen 1881; R. Bruck, Friedrich d. Weise als Förderer d. Kunst, Friburgo in B. 1903; P. Kirn, Friedrich d. Weise und ...
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Esegeta latino fiorito nella prima metà del sec. V d. C., probabilmente a Roma. Non ci è noto altrimenti che per la sua opera, un commento al Cantico dei Cantici (In Canticum Canticorum explanatio) in [...] fondamento all'opinione di taluno, che diede all'autore un'origine semitica, orientale.
Bibl.: J. Witte, Der Kommentar des Aponius zum Hohenliede, Erlangen 1903 (tesi di laurea); O. Bardenhewer, Geschichte der altkirchl. Literatur, IV, p. 601 seg. ...
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BARTOLO da Sassoferrato
Francesco Calasso
Nacque a Venatura, frazione rurale del Comune di Sassoferrato nell'Anconetano, territorio del futuro ducato di Urbino. La data di nascita, deducendola da quella [...] f. 188v).
Repetitiones al Codice: alla l. cunctos populos C. de summa trinitate et fide catholica (C. 1, i, i): Erlangen (Universitátsbibl., 597 f. 278), Lipsia (Universitátsbibl, 1089 ff. 217-222V), Parigi (Bibl. Nat., Lat. 4557 f. 146v, 4591 f. 98v ...
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VELLA, Giuseppe
Danilo Siragusa
– Nacque a Malta nel 1749, quarto e ultimo figlio di Gaetano, orologiaio al servizio di Manuel Pinto de Fonseca, gran maestro dell’Ordine gerosolimitano.
Studiò teologia [...] , riveduta e aggiornata: Relation d’une insigne imposture litteraire decouverte dans un vojage fait en Sicile en 1794, Erlangen 1799); D. Scinà, Prospetto della storia letteraria di Sicilia nel secolo decimottavo, III, Palermo 1827, pp. 296-383 ...
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Chabanon, Michel de
Felice del Beccaro
, Musicista e letterato francese (San Domingo 1730 - Parigi 1792). Per quanto di formazione e cultura illuministica, con evidente simpatia per le idee e l'opera [...] Un " ton de mélancolie " ingenua e profonda avverte pure nella canzone Li occhi dolenti. Giustamente A. Counson (D. en France, Erlangen 1906) osserva che il gusto di quell'età preromantica avrebbe avuto più buon giuoco con le opere minori che con la ...
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Pittore e incisore, nato a Norimberga il 21 maggio 1471, morto ivi il 6 aprile 1528. Il padre, che aveva anch'egli il nome di Albrecht, di famiglia ungherese (Ajtós; ajtó = tedesco Tür, quindi Türer), [...] col Bambino Gesù benedicente, biglietto d'augurio per il nuovo anno (L. 450), e il più espressivo un Autoritratto a Erlangen (L. 429) - sono discordanti le opinioni circa l'attività del D. in altri campi durante quelle peregrinazioni. Alcuni lo ...
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programma
s. m. [dal lat. tardo programma -mătis, gr. πρόγραμμα -ματος, der. di προγράϕω, propr. «scrivere prima»] (pl. -i). – 1. Enunciazione particolareggiata, verbale o scritta, di ciò che si vuole fare, d’una linea di condotta da seguire,...