scimmie
Giuseppe M. Carpaneto
I nostri cugini quadrumani
Per sapere come è fatta una scimmia, è sufficiente pensare a noi stessi con una pelliccia più o meno folta, una coda, canini più sviluppati e [...] hamadryas), i cui maschi sono dotati di un folto mantello grigio chiaro, vive nei territori desertici della Somalia e dell’Eritrea, oltre che nel Sud della Penisola Arabica. A questa specie si sono ispirati gli artisti egizi del periodo dei faraoni ...
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BALBIANI, Celestino
Silvana Simonetti
Nacque a Milano il 24 sett. 1880 da Natale, noto organaro. Appresa l'arte organaria dal padre, il B. poté poi valersi, insieme con il fratello Luigi (nato a Milano [...] (Colombia), collaudato da A. Bassi; 1923, chiesa della Sacra Famiglia a Firenze; cattedrale di Vicenza; cattedrale di Asmara (Eritrea); chiesa di Olavarra (Argentina); parrocchiale di Rauch (Argentina), collaudato da C. Dogliani, p. Magri e G. B ...
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FUMAGALLI, Giuseppe
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Firenze il 27 luglio 1863 da Paolo e da Rosa Macciani. Il padre (1797-1874) era stato un distinto tipografo e calcografo e la sua officina aveva [...] alla promozione della Società coloniale italiana, e nel 1906 era riuscito a far accettare nella suddetta mostra una sezione Eritrea; nel 1931 a Firenze poi, in occasione del primo congresso di studi coloniali, organizzò una mostra del libro coloniale ...
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VILLA, Tommaso
Silvano Montaldo
– Nacque a Canale, nel Cuneese, il 29 gennaio 1832 da Giovanni Battista (1792-1853) e da Elisabetta Rosignano (1798-1869).
Proprietari terrieri a Valfenera, i Villa erano [...] , 1884-1918, Quinto di Treviso 1994, pp. 24 s., 32-36, 85; S. Montaldo, Affarismo e massoneria nella colonia italiana d’Eritrea alla fine dell’Ottocento, in Storia e problemi contemporanei, XI (1998), 21, pp. 25-64; Id., Patria e affari. T. V ...
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TAVERNA, Rinaldo.
Alessandro Gionfrida
– Nacque a Milano il 6 maggio 1839 da Lodovico, conte di Landriano – di antica famiglia del patriziato milanese che vantava origini nel XII secolo –, e dalla contessa [...] ’iniziativa di soccorrere i prigionieri italiani quando, reduci dallo Scioà, sarebbero giunti sulla costa dell’Eritrea. Taverna impartì precise istruzioni al capitano medico Angelo de Martino, nominato responsabile della spedizione. Furono impiantate ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Genoveffa Palumbo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Durante l’Ottocento gli imperi coloniali degli Stati europei si ingrandiscono notevolmente, [...] delle guerre combattute dalla Gran Bretagna contro i Boeri (1899-1902).
L’Italia riesce a ritagliarsi dei possedimenti in Eritrea e in Somalia, ma ad Adua (1896) fallisce disastrosamente il tentativo di conquistare l’Impero etiopico che così, alla ...
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RAVA, Carlo Enrico
Raffaella Catini
RAVA, Carlo Enrico. – Nacque a Cernobbio, nel Comasco, il 30 settembre 1903 da Maurizio e da Enrica Canevari. Nell’atto di nascita, registrato alla presenza del direttore [...] Torino) e l’arco di trionfo eretto in occasione della visita dei principi di Piemonte (1931); infine il bel padiglione dell’Eritrea-Somalia (1933-34). A Mogadiscio realizzò l’albergo Croce del Sud, l’arco di trionfo (1934) e un complesso di ...
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MEZZACAPO, Carlo
Nicola Labanca
– Nacque a Capua il 9 nov. 1817, terzogenito di quattro fratelli, da Amalia Del Re e Gaetano, di famiglia dal passato ragguardevole ma a quel momento di modeste condizioni.
Il [...] militare e fece parte di numerose commissioni senatoriali, intervenendo ancora sulla stampa (un suo articolo nella Nuova Antologia, L’Eritrea e i suoi confini, 1° dic. 1897, su Adua e contro la politica espansionistica fece scalpore); ma oramai la ...
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CAETANI, Onorato
Piero Craveri
Nacque a Roma il 18 genn. 1842 da Michelangelo, duca di Sermoneta, e da Callista Rzewuska. Laureatosi in legge alla Sapienza, nel 1863, visse a lungo all'estero, in particolar [...] , e l'evacuazione totale, chiesta dall'estrema Sinistra. Il C., anche se non era per l'abbandono totale dell'Eritrea, tuttavia puntava a un ribaltamento più incisivo della politica crispina, anche in termini di opinione pubblica, e per questo aveva ...
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VIGONI, Giuseppe (Pippo). – Nacque il 9 luglio 1846 a Sesto San Giovanni da Ignazio e da Luigia Vitali, vedova di Julius Mylius, unico figlio del ricchissimo industriale serico, banchiere e filantropo [...] delle discussioni relative ai provvedimenti sulle colonie, come in occasione del progetto di legge sull’ordinamento della colonia Eritrea (maggio 1903). Sostenne in modo particolare l’occupazione della Libia.
Nel 1904 sposò Catulla Mylius (1875-1973 ...
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eritreo
eritrèo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Erythraeus, gr. ᾿Ερυϑραῖος]. – Termine che, come agg., significa originariamente «rosso, rossiccio» (v. eritro-), e attribuito già anticamente come denominazione al Mar Rosso (gr. ᾿Ερυϑραῖος πόντος...