GIANNELLI, Andrea
Fulvio Conti
Nacque a Firenze il 30 nov. 1831 da Giuseppe e Clorinda Mariotti, entrambi di modeste condizioni. Avviato agli studi di disegno e di pittura, entrò in contatto con alcuni [...] e la propria vocazione cospirativa.
Nel 1893-94 il G. fu assai critico nei confronti di F. Albani e della sua "eresia" collettivista, che pose fine di fatto all'esperienza del Patto di fratellanza. Qualche anno dopo, nel febbraio 1897, tuttavia, la ...
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DONÀ (Donati, Donato), Giovanni
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, a S. Vito, nel sestiere di Dorsoduro, da Antonio di Giovanni, del ramo detto dalle Torreselle, e da Marina Michiel del cavaliere Giovanni, [...] -'49, affiancando a tale prestigiosa carica, per i restanti mesi dell'anno, quelle di provveditore all'Arsenale, di savio all'Eresia, di savio alla Mercanzia, di provveditore alla Sanità. Il 26 sett. 1748 era anche stato eletto commissario ai confini ...
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FOSCARINI, Nicolò
Renata Targhetta
Nacque a Venezia il 16 marzo 1671 da Nicolò, del ramo a S. Stae, e da Ruzzina Ruzzini, del procuratore Marco.
Possiamo attribuire al F. una giovinezza poco serena, [...] al Commercio (3 luglio 1717 e 9 luglio 1718), aggiunto alla Provvision del danaro (5 ag. 1719), savio all'Eresia (20 luglio 1720), provveditore sopra Monasteri (31 ag. 1720).
Finalmente l'ambasceria ebbe luogo, con la consegna delle commissioni ...
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CONTARINI, Tommaso
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 10 apr. 1562, da Giorgio (1531-1572) e da Elisabetta di Giovanni Priuli, è investito - ma nella cerimonia, svoltasi in sala dei Collegio di palazzo [...] ora della zonta ora della zonta stravacante di questi ora del Consiglio dei dieci. Nel novembredicembre 1616, essendo savio all'Eresia (nella quale veste chiede, nel maggio del 1616, la pubblicazione del decreto, del 5 marzo, dell'inquisizione romana ...
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GIANFIGLIAZZI, Bongianni
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 27 marzo 1500 da Jacopo di Bongianni e da Smeralda di Pier Filippo Pandolfini.
I Gianfigliazzi erano, fin dal secolo XIII, una delle più ricche [...] per Pietro Carnesecchi una proroga dal tribunale del S. Uffizio che lo aveva convocato a Roma.
Il Carnesecchi, già in odore di eresia, era in questo periodo ancora protetto dal duca di Firenze che, pur cercando di non mettersi in urto con la Curia ...
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GIANNETTI (Zannetti), Guido (Guido da Fano)
Guido Dall'Olio
Ignota la data di nascita, la provenienza geografica si ricava dall'appellativo Guido da Fano che ricorre nelle fonti. Le prime notizie su [...] agli inizi di luglio 1566, dopo un'indagine condotta dal suffraganeo di Padova, il G. venne catturato e incarcerato per eresia. Nelle settimane seguenti si svolse un aspro contenzioso tra il S. Uffizio romano, che desiderava l'estradizione del G. per ...
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BRAGADIN, Daniele
Paolo Preto
Nato a Venezia il 20 genn. 1682, riuscì ad emergere ancor giovane tra i patrizi della sua generazione grazie ad una buona cultura, nutrita di attente letture degli storici [...] statale; così fu tra i cinque provveditori sopra i Beni inculti (gennaio 1735-gennaio 1737), tra i tre savi all'Eresia (gennaio 1733-gennaio 1734), i tre savi alle Acque (dal 1733 al 1750), i due provveditori alla Sanità (febbraio 1741 ...
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LIPPOMANO, Giovanni
Giuseppe Gullino
Primo dei figli maschi del patrizio Alessandro di Giovanni e di una figlia di Pietro Zen dottore, nacque a Venezia nella parrocchia di S. Baseggio, nel 1515.
È probabile [...] primato e l'età del confronto, in Arsenali e città nell'Occidente europeo. Atti del Convegno…, Venezia… 1984, , a cura di E. Concina, Roma 1987, pp. 17, 31; F. Ambrosini, Storie di patrizi e di eresia nella Venezia del '500, Milano 1999, pp. 28, 150. ...
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DONÀ (Donati, Donato), Giovanni
Giuseppe Gullino
Ultimo esponente di questo ramo della casata, la cui residenza spostò da S. Ternita a S. Canciano, nel sestiere di Cannaregio, nacque a Venezia il 23 [...] : un vescovo venez. tra Stato e Chiesa, in Riv. stor. ital., LXXXIX (1977), p. 579; P. Grendler, The "Tre savii sopra eresia" 1547-1605: a prosopographical study, in Studi veneziani, n. s., III (1979), pp. 319-321; Id., L'Inquisizione romana e l ...
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INNOCENZO IV, papa
Agostino Paravicini Bagliani
Sinibaldo Fieschi, figlio di Ugo, nacque a Lavagna non oltre il 1190.
La famiglia paterna era una delle più potenti della costa orientale della Liguria. [...] Chiesa da parte dell'imperatore. Contro Federico II il papa rinnovò le accuse tradizionali di violazione del giuramento, di sospetto di eresia e di sacrilegio.
Tra la prima e la seconda sessione (5 luglio), al fine di provare la legittimità della sua ...
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eresia
ereṡìa (pop. tosc. reṡìa) s. f. [dal lat. haerĕsis (nel sign. eccles.), gr. αἵρεσις, propr. «scelta», der. di αἱρέω «scegliere»]. – 1. Dottrina che si oppone a una verità rivelata e proposta come tale dalla Chiesa cattolica e, per estens.,...
eresiare
ereṡïare (o reṡïare) v. intr. [der. di eresia] (aus. avere), pop. tosc. – Dire bestemmie o grossi spropositi: non mi far e.; dovevi sentire come eresiava.