DIEDO, Antonio
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 4 febbr. 1703 da Girolamo, di antica famiglia appartenente al patriziato, ed Emilia Garzoni; alla morte del padre, nel 1707, fu adottato e nominato erede [...] del potere politico; a più riprese ricoprì anche altri incarichi, tra cui savio alla Mercanzia, savio alle Acque, savio all'Eresia, deputato alla Provvision del denaro. In occasione della crisi nata dal decreto del 7 sett. 1754, che proibiva il ...
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PAGGI, Mario
Luca Polese Remaggi
PAGGI, Mario. – Nacque a Murlo, in provincia di Siena, il 10 febbraio 1902, figlio di Edoardo, medico condotto di origini ebraiche, e da Ines Sadun.
Compì gli studi [...] battaglia interna all’azionismo per realizzare un grande partito democratico in alternativa alla prospettiva della ‘piccola eresia socialista’ della sinistra, affermando che la rivoluzione poteva farsi soltanto a partire da possibilità concrete: il ...
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GRIMALDI, Onorato
Alice Raviola
Nacque intorno al 1520 in un luogo imprecisato, secondogenito di Renato e di Tomasina Lascaris di Briga, figlia di Pietro e di Bartolomea dei marchesi di Ceva. Il padre [...] ruolo giocato dal G. in tale occasione. Se, infatti, la sua ortodossia non fu mai messa in dubbio, le accuse di eresia finirono con il toccare anche il fratello Ludovico, vescovo di Vence e grande elemosiniere del duca. Solo l'intervento di Emanuele ...
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GARZONI, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nel palazzo di S. Samuele, il 18 apr. 1698, da Francesco di Pietro e da Maria Mocenigo di Michele di Giovanni.
La condizione di figlio unico - unitamente [...] 27 apr. 1747, del Collegio delle Pompe l'8 maggio 1749, dei conservatori del Deposito l'8 ott. 1750, dei savi all'Eresia l'11 febbr. 1751, dei sopraprovveditori alla Sanità l'11 dic. 1756, dei provveditori sopra Monasteri il 21 dic. 1757. Fu ancora ...
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CICOGNA, Girolamo
Angelo Baiocchi
Nacque a Venezia con ogni probabilità nel 1489, da Francesco di Marco e da Paola Coppo di Nicolò.
La sua data di nascita non figura nel Libro d'oro dell'Avogaria di [...] , fu podestà di Padova con Lorenzo da Mula capitano.
A Padova lo troviamo inipegnato in azioni contro l'eresia serpeggiante nel clima naturalistico dell'università: riceve ordine dal Consiglio dei dieci di arrestare Guido Zanetti e di sequestrarne ...
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BANDINI PICCOLOMINI, Francesco
Giuseppe Alberigo
Nacque a Siena nel 1505 da Sallustio Bandini e da Montanina Piccolomini Todeschini, sorella del cardinale Giovanni e nipote di Pio III; occorre guardarsi [...] di un frate agostiniano, Agostino Museo da Treviso, che dopo aver predicato a Siena era stato accusato di eresia, era stato molto benevolo. Di fatto però questi atteggiamenti non ebbero alcuna conseguenza e vanno riferiti piuttosto alla formazione ...
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ARNOLFINI, Iacopo
Gemma Miani
Nacque a Lucca, dove fu battezzato l'8 maggio 1494, da Battista e da Margherita di Iacopo da Ghivizzano. Le poche testimonianze rimaste della attività commerciale dell'A. [...] inviato ambasciatore a Firenze. Nel 1561 fece parte dell'Offizio di Religione, creato per arginare la diffusione dell'eresia, e soprattutto per prevenire la tanto minacciata introduzione a Lucca del Tribunale dell'Inquisizione. Nel 1564 fu di nuovo ...
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BONAGUIDA (Buonaguida, Bonaguidus)
Franco Cardini
Medico e uomo politico fiorentino, di cui non si hanno notizie prima del 1282 (un Maestro Bonaguida medico, noto a Siena nel quinto decennio del secolo, [...] Rer. Ital. Script., 2 ediz., XXX, I, pp. 59, 62, 72; F. Tocco, Quel che non c'è nella Divina Commedia o Dante e l'eresia, Bologna 1899, pp. 61-64; N. Ottokar, Il Comune di Firenze alla fine del Dugento, Torino 1962, p. 58; Encicl. Ital., XXV, p. 678 ...
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LUIGI I d'Angiò, re di Sicilia
Patrizia Sardina
Nacque a Vincennes, presso Parigi, il 23 luglio 1339, secondogenito di Giovanni II il Buono, re di Francia, e Bona di Lussemburgo.
Nel 1350 fu investito [...] , che, dopo una breve e malaugurata sosta a Napoli, si spostò ad Avignone. A giugno Urbano VI aprì un processo canonico per eresia e scisma contro Giovanna I, fautrice di Clemente VII. Di contro, Luigi I d'Ungheria si dichiarò favorevole a Urbano VI ...
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CRIVELLI, Alessandro
Agostino Borromeo
Figlio di Antonio, conte di Dorno e Lomello, e di Costanza Landriani, nacque intorno al 1511: tale data, che non coincide con quella generalmente accolta dai suoi [...] espressione dei padri conciliari. A complicare ulteriormente i rapporti con la Corona cattolica contribuiva inoltre la causa per eresia aperta contro l'arcivescovo di Toledo, Bartolomé Carranza, la cui sentenza definitiva il papa aveva riservato a sé ...
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eresia
ereṡìa (pop. tosc. reṡìa) s. f. [dal lat. haerĕsis (nel sign. eccles.), gr. αἵρεσις, propr. «scelta», der. di αἱρέω «scegliere»]. – 1. Dottrina che si oppone a una verità rivelata e proposta come tale dalla Chiesa cattolica e, per estens.,...
eresiare
ereṡïare (o reṡïare) v. intr. [der. di eresia] (aus. avere), pop. tosc. – Dire bestemmie o grossi spropositi: non mi far e.; dovevi sentire come eresiava.