ANGIÒ, Maria
Giuseppe Coniglio
Figlia di Carlo duca di Calabria, nipote perciò del re Roberto e sorella della regina Giovanna, e di Maria di Valois, nacque a Napoli alla metà di maggio del 1329. Aveva [...] , Carlo (il futuro Carlo V), o, in linea secondaria, il secondogenito del re di Francia, Filippo.
Tutti questi nozze aspirava addirittura lo stesso Luigi re di Ungheria, che era rimasto vedovo alla fine del 1349. Questi progetti vennero però ...
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COLONNA, Francesco
Stefano Andretta
Figlio di Giulio Cesare, principe di Palestrina, e di Artemisia Orsini, le fonti a disposizione non permettono di stabilirne il luogo e la data di nascita. La prima [...] e si fece cedere il feudo di Castelnuovo che era stato temporaneamente affidato alla Camera apostolica. Comunque il suo Selva e Corcollo; al C. restarono soltanto alcuni feudi di secondaria importanza nell'Abruzzo e nel Lazio, e solo un breve di ...
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BIGNAMI, Giuseppe
Lucetta Franzoni Gamberini
Nacque a Bologna il 14 sett. 1838, da Camillo e Anna Lolli; frequentò il liceo, ma interruppe gli studi regolari alla morte dei genitori nel 1855. Appena [...] favore della Società anonima cooperativa degli operai di Bologna: era un sodalizio fondato nel 1868, che per ben quarant' esplicò un'opera benemerita in favore dell'istruzione primaria e secondaria (da ricordare l'impulso da lui dato al rinnovamento ...
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CAPOCCI, Angelo
Agostino Paravicini Bagliani
Sui legami di parentela che univano il futuro capitano del Popolo alla famiglia romana dei Capocci dei Monti, il documento più esplicito è una lettera che [...] 'opposizione guelfa, relegata a una posizione di secondaria importanza dopo la presa di potere popolare. si sa sulla sua attività politica. Dal 1267 al 1286, anno in cui era già deceduto, il C. non compare in nessun altro documento a noi noto. ...
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BARBARIGO, Girolamo
Giorgio Cracco
Primogenito di Francesco, procuratore di S. Marco, e di Cassandra Morosini, nacque in Venezia intorno al 1410 (il secondogenito Marco nacque con certezza nel 1413), [...] la sua carriera di homo publicus con alcuni incarichi di secondaria importanza, aveva modo di coltivare con un certo profitto , di almeno trenta ambascerie. Nell'ottobre 1454, quando già era stata conclusa la lega tra Firenze, Milano e Venezia, andò ...
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BUONDELMONTI, Ippolito
Emilio Cecchi
Nacque a Firenze nel 1586, da Ippolito di Manente e da Elisabetta Guicciardini. "Veduto di collegio" cioè estratto, ma inabile a ricoprire la carica, il 10 sett. [...] Firenze, Mediceo 2631, cc. 477-484)incombenze peraltro di secondaria importanza. Ammesso tra i cavalieri gerosolimitani il 26 ag. 1624e si può scrivere" (Ibid., f. 3019, cc. 539 s.):era di fatto il richiamo del B., anche se ufficialmente egli non fu ...
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secondario
secondàrio agg. [dal lat. secundarius, der. di secundus «secondo» (agg.)]. – 1. Che viene come secondo, in ordine di tempo e di luogo, e, per estens., d’importanza (si contrappone ora a primario ora a principale): effetti principali...
era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...