Vedi OREFICERIA dell'anno: 1963 - 1996
OREFICERIA
L. Breglia
R. Grousset
J. Auboyer
Una storia della o. antica manca ancora, né è ancora possibile tracciarla nonostante che, da un decennio circa a [...] assicurano che il commercio fenicio nel VII sec. era esercitato sulle coste etrusche dai Cartaginesi. Forme tipiche smalti colorati, mentre la filigrana è usata in funzione secondaria, specialmente per accentuare i vivaci effetti coloristici. È il ...
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ARETINI o ARRETINI, Vasi
A. Stenico
La locuzione "vasi aretini" risale già all'antichità. Fra tutti i passi di autori antichi (v.: Thesaurus linguae Latinae: Onomasticon; s. v.: Arretinus), il più esplicito [...] importanza ai fini della storia civile e sociale non è secondaria.
Le fasi di fabbricazione e la tecnica in generale e dove sono stati trovati vasi lisci.
Un'altra zona di officine era situata fuori città presso l'Arno, a Ponte a Buriano, dove ebbe ...
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GIOSAFATTI
Giuseppe Bonaccorso
. Famiglia di architetti, scultori e lapicidi attivi ad Ascoli Piceno, alla cui capillare attività edilizia si deve l'attuale facies barocca della città, consolidatasi [...] la soluzione compositiva adottata dall'artista: la nuova facciata era organizzata in tre campi, uno centrale costituito da cinque assi che "la carriera di architetto di Lazzaro Giosafatti è secondaria perché egli fu scultore". In verità l'artista ha ...
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Edifici religiosi
Stefania Mola
Quello dell'edilizia sacra in età federiciana è un capitolo che più di altri si presta a generare infinite e irrisolvibili discussioni, a causa dell'evidentemente scarsa [...] una novità presso gli Svevi: già il Barbarossa, da committente, si era decisamente orientato verso le residenze a scapito degli edifici di culto. Non secondaria è la valutazione della politica di Federico in rapporto alla Chiesa (con tutti i problemi ...
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MACEDONIA
A. Tschilingirov
(gr. Μαϰεδονία; macedone, bulgaro, serbo-croato Makedonija)
Regione storica della penisola balcanica, che si estende tra la catena dei monti Pirin (Bulgaria), i monti dell'Albania [...] territori meridionali della penisola balcanica, ivi compresa Creta, ed era alle dipendenze della prefettura dell'Illirico orientale. Intorno al solo più tardi trovarono una loro collocazione secondaria in questa sede con alcune aggiunte, testimoniano ...
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Vedi PARIGI dell'anno: 1963 - 1996
PARIGI (Lutetia Parisiorum)
P. M. Duval
E. Coche de la Ferté
La città sorse in epoca gallica su un'isola della Senna, ma non si conosce alcun resto di questo abitato [...] , n. 2). Parallela a questa via principale corre una via secondaria, oggi il Boulevard Saint-Michel (pianta, n. 3). Lo nel suo insieme, sono orientate leggermente a N-E. La città era separata dalla Senna da un terreno paludoso, e gli edifici pubblici ...
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HERMES (῾Ερμῆς; Hermes)
H. Sichtermann
Divinità ellenica, di origine ed etimologia incerte; il nome è già attestato, in età micenea, negli archivi di Pylos. (Per l'aspetto italico e romano, v. mercurio; [...] ed Esiodo sanno che egli uccise Argo. Io, una sacerdotessa argiva di Hera, era amata da Zeus; la dea, per gelosia, la trasformò in mucca e pose sovente si presenta come un aiuto o come una figura secondaria, che prende parte più o meno attiva al mito ...
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Vedi GLITTICA dell'anno: 1960 - 1994
GLITTICA
L. Breglia
L'espressione, dal greco γλύπτω, cui corrisponde il latino scalpere, sta a indicare l'arte di incidere su pietra dura, e per estensione, la disciplina [...] ellenistica, e quella romana, la g. dà solo un apporto secondario alla nostra conoscenza, specie in campo artistico, in quanto da un su un bulino spuntato (ferrum retusum) e da questo era poi mossa sulla superficie da incidere. In quanto al movimento ...
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Vedi POMPEIANI, Stili dell'anno: 1965 - 1996
POMPEIANI, Stili
H. G. Beyen
Circa ottanta anni fa, A. Mau mise ordine nella massa informe delle pitture pompeiane, raccogliendole in quatto gruppi ben distinti: [...] a. C. circa.
Questo stile fu chiamato "primo", dal Mau, perché era il più antico da lui trovato a Pompei. In verità non è lo stile abbondante materiale risulta che, con qualche eccezione di importanza secondaria, il IV stile si è originato nel III. ...
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FERRANDINO (Ferradino, Ferrandina)
Fausta Franchini Guelfi
Famiglia di marmorari e scultori lombardi, originari di Casasco d'Intelvi (Como) (Alfonso, 1985, p. 383), documentati a Genova a partire dal [...] anni.
Il costante rapporto con il paese di origine era tipico dei marinorari lombardi operosi a Genova fra Cinquecento e dei marmi, documentano una parte tutt'altro che secondaria dell'attività dei capibottega, imprenditori e commercianti oltre che ...
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secondario
secondàrio agg. [dal lat. secundarius, der. di secundus «secondo» (agg.)]. – 1. Che viene come secondo, in ordine di tempo e di luogo, e, per estens., d’importanza (si contrappone ora a primario ora a principale): effetti principali...
era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...