ARBIB, Edoardo
Giovanni Di Peio
Nato a Firenze il 27 luglio 1840, costretto a interrompere gli studi per la morte del padre, si impiegò come tipografo e poi come correttore di bozze presso la stamperia [...] ad appoggiare la sua azione parlamentare.
La conquista di Roma era per l'A. più l'inizio che la conclusione di uomo politico e del pubblicista va ricordata, per quanto marginale e secondaria, l'opera del letterato e del romanziere: uno dei suoi primi ...
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BADOER, Giovanni
Angelo Ventura
Figlio di Renier e nipote di Andrea, ambasciatore in Inghilterra, nacque attorno al 1465. Studiò all'università di Padova, conseguendo il dottorato, e fu amico del Bembo. [...] crollo il regno di Federico d'Aragona, la presenza del B. era ormai inutile, e infatti nell'agosto del 1501 lo troviamo già a un paio d'anni rimase confinato in uffici cittadini di secondaria importanza. Nel luglio del 1511 tornò alla ribalta con l ...
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CORTESE, Nino
Mario Themelly
Nacque a Perugia il 25 sett. 1896 da Vincenzo ed Emilia Sperandeo. Gli obblighi di servizio del padre, un preside di scuola secondaria, napoletano d'origine, segnarono, [...] . È da ricordare un breve scritto sulle Memorie di F. Crispi pubblicato in Pluralia (III, 1) nel gennaio 1912: mentre era in corso la guerra di Libia il giovanissimo C. esprime, nel serrato contesto d'una ricostruzione di storia diplomatica, la sua ...
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CAPITINI, Aldo
Piero Craveri
Nacque a Perugia il 23 dic. 1899 da Enrico, campanaro del comune, e da Adele Ciambottini. Fece studi irregolari e nel 1924 sostenne l'esame di licenza liceale. Quello stesso [...] titolo del volume venne dato dal Croce, che se ne era fatto mallevadore, e a cui il C. era stato presentato da Luigi Russo nel 1936. Ma l' delle forze politiche per svolgervi una funzione più che secondaria.
Nel 1952 fondava a Perugia il Centro di ...
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BERENINI, Agostino
Stefano Rodotà
Nato a Parma il 22 Ott. 1858, si laureò in giurisprudenza in quella università e nel 1883 conseguì la libera docenza in diritto penale. Seguace della scuola classica [...] sostenendo che solo attraverso l'attuazione del "programma minimo" era possibile arrivare al "programma massimo ". Al congresso nazionale il dovere dello Stato di offrire, con la scuola secondaria, l'istruzione classica a tutti coloro che vi ...
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CASP, Jaume de (Jacme, Joanne, Giacomo)
Fabio Troncarelli
Ignote sono le origini del C.: il cognome sembrerebbe suggerire, che provenisse, lui o la sua famiglia, dalla città di Casp, in provincia di [...] canonico di Valencia; al C. e ad altri due impiegati era assegnato un salario di ventun ducati e tre tari, di un , la posizione del C. non dovette essere così modesta e secondaria come le note di pagamento relative a questo periodo potrebbero far ...
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GINZBURG, Leone
Gianni Sofri
Nacque a Odessa il 4 apr. 1909, da Fëdor Nikolaevič e da Vera Griliches, in una famiglia ebrea, colta e agiata.
Il padre, che si chiamava in origine Tanchun Notkovič Ginzburg, [...] , nel cinquantenario della morte dello scrittore; nello stesso fascicolo era stato annunciata la pubblicazione di un saggio del G. su da G. Coppola, filologo classico e figura non secondaria del regime, si riferisce per l'appunto alla traduzione ...
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ESTE, Aldobrandino d'
Paolo Bertolini
Terzo di questo nome, figlio primogenito del marchese Obizzo (III), signore di Ferrara e di Modena, e di Lippa Ariosti (sposata da Obizzo in seconde nozze solo [...] L'E. svolse infatti a suo vantaggio una parte non secondaria sia sul piano militare, sia su quello politico-diplomatico, di ventura. Il trattato relativo venne firmato il 22 agosto.
La lega era perpetua, la taglia, di 3.000 barbute e di 300 fanti, di ...
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GUICCIARDINI, Lodovico
Dina Aristodemo
Nacque a Firenze il 19 ag. 1521, da Iacopo di Piero e da Camilla d'Agnolo Bardi, decimo di dodici figli. Le poche notizie sicure sulla sua adolescenza riguardano [...] Lipsio e A. Ortelio. Per gli affiliati a questa setta contava solamente la vita spirituale interiore, mentre era di secondaria importanza l'adesione alla forma esteriore di una delle religioni costituite, cattolicesimo o protestantesimo: ci si poteva ...
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COPPINO, Michele
Giuseppe Talamo
Nato ad Alba (Cuneo) il 1°apr. 1822 da famiglia modesta (il padre, Giovanni, era ciabattino e la madre, Maria Mancardi, cucitrice) il C. compì i primi studi, con successo, [...] della seconda sessione (al posto del Peruzzi che si era dimesso il 10 marzo), ma conservò la carica soltanto dell'istruzione elementare, pp. 31-50, e il cap. III, L'istruzione secondaria, pp. 51-107); G. Ricuperati, La scuola nell'Italia unita, in ...
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secondario
secondàrio agg. [dal lat. secundarius, der. di secundus «secondo» (agg.)]. – 1. Che viene come secondo, in ordine di tempo e di luogo, e, per estens., d’importanza (si contrappone ora a primario ora a principale): effetti principali...
era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...