Gruppo di isole dell'Egeo sud-orientale, che fanno parte delle Sporadi meridionali e appartengono all'Italia dal 1912. Il nome attuale fu loro dato, con r. decreto del 1930; precedentemente, e fin dal [...] e Rodi, Torino 1928; id., Le isole it. dell'E. Studi geologici, ecc., Roma 1931. Sulla flora delle isole v. J. Dumont d' di pace con la Turchia. Tale accordo, che in realtà era piuttosto una linea di condotta comune di fronte alla conferenza della ...
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Gruppo di isole situate nell'Oceano Atlantico a poca distanza dalla costa occidentale africana, fra 27° 37′ e 29° 30′ lat. N.; fra 13° 25′ e 18° 10′ long. O.; forma le due provincie spagnole di Las Palmas [...] di cui una al comando di Niccoloso da Recco che era il capo della spedizione e una del fiorentino Angiolino del la isla de Hierro, Madrid 1908; E. Hernández Pacheco, Estudio geológico de Lanzarote y de las isletas Canarias, Madrid 1909; J. Pitard ...
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SUMATRA (A. T., 95-96)
Emilio MALESANI
Paolo GRAZIOSI
Nicolaas J. KROM
Adriano H. LUIJDJENS
È, dopo Borneo, la maggiore isola delle Indie Olandesi e si estende a cavallo dell'Equatore da NO. a SE. [...] carta d'insieme al 500.000 e con 8 carte geologiche al 100.000. Anche Schouw Santvoort fece un viaggio antiolandese. Dopo che per il trattato di Londra del 1824 Bengkoeloe era passato all'Olanda, le tribù dell'interno si sottomisero tra il ...
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Il Danubio, che è, in ordine di grandezza, il secondo fiume dell'Europa, nasce dalla Selva Nera e sbocca nel Mar Nero. È lungo 2900 km. ed emunge un'area di 816.947 kmq. A questo grande sviluppo non corrispondono [...] nei suoi varî tronchi, i quali hanno tutti una storia geologica propria e si sono riuniti soltanto in epoca recente. Nell Prigrada sbarrava completamente la via alla navigazione quando il fiume non era in piena; da ciò il nome di Porte di Ferro ( ...
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POMPEI
Fausto Zevi
(XXVII, p. 823; App. II, II, p. 584; IV, III, p. 28)
Dato l'avanzato degrado monumentale di P., negli ultimi anni Settanta, la Soprintendenza ha operato una recisa inversione di tendenza [...] con lo scalo marittimo: in età romana vi era forse un tempio di Nettuno), che, sostituendo forse dell'evoluzione olocenica della piana del Sarno (Campania), in Boll. Società Geologica Italiana, 105 (1986), pp. 111 ss.; C. Chiaramonte Treré, ...
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(II, p. 97; App. I, p. 77; II, I, p. 107; III, I, p. 56; IV, I, p. 73)
Condizioni demografiche e sociali. - Al censimento del 1982 la popolazione era di 2.786.100 ab., con un aumento in 22 anni del 46,2%. [...] ; attualmente vi è un medico ogni 583 abitanti, mentre nel 1973 il rapporto era di 1 a 830. Nel 1986, 797 ospedali disponevano di 17.600 posti- , avvalendosi di periodiche ricerche sulla struttura geologica del paese, hanno portato ad apprezzabili ...
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OSLO (A. T., 61-62)
Fridrjof ISACHSEN
Astrid SCHJOLDAGER BUGGE
Giuseppe GABETTI
Luigi PARIGI
Halvdan KOHT
È la capitale della Norvegia, chiamata fino al 1925 Cristiania. La città è situata all'estremità [...] formano piccole alture orientate da NE. a SO. Geologicamente, questi sedimenti paleozoici sono slittati in basso rispetto commercio sino dall'anno 1286. A quell'epoca il signore della città era il duca Håkon, che divenne poi il re di Norvegia Håkon V ...
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Nucleari, tecnologie
Maurizio Cumo
(App. IV, ii, p. 616; V, iii, p. 694)
I principi fondamentali della fisica e dell'ingegneria dei reattori nucleari sono stati trattati nelle voci pila atomica (App. [...] operatori. La percentuale dei sistemi attivi, nei primi reattori, era di gran lunga maggiore di quella dei sistemi passivi. La , in attesa della determinazione di una formazione geologica adeguata alla loro consegna definitiva. Una pregevole analisi ...
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GROENLANDIA (A. T., 125-126)
Giuseppe CARACI
Carlo ERRERA
Giuseppe COLOSI
Giovanni NEGRI
Giuseppe CARACI
È il più ampio territorio artico e in pari tempo (2.175.600 kmq.) la maggiore isola della [...] di coste rilevate, studî e carte topografiche e geologiche attestano anche nel periodo successivo l'attività del governo XIX avesse qui riconosciuto un tratto di costa abbastanza lungo era il famoso scopritore inglese Henry Hudson che, navigando per ...
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Regione nord-occidentale della Penisola Balcanica, alla destra della Sava; fa parte della Iugoslavia, di cui costituiva, insieme con l'Erzegovina alla quale era unita amministrativamente, la provincia [...] e più d'una raggiunge od oltrepassa i 2000.
Dal punto di vista geologico, la Bosnia è costituita da terreni assai diversi, sebbene prevalgano quelli dell'era mesozoica. In molta parte della regione affiora l'imbasamento triassico (medio e superiore ...
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era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...
Capitalocene s. m. Denominazione polemica che, contrapponendosi al termine descrittivo antropocene (v.), intende mettere in luce le durature conseguenze negative del sistema capitalista sul piano economico-sociale, giuridico e culturale non...