NUOVA ZELANDA (A. T., 162-163; 169)
Lino BERTAGNOLLI
Carlo ERRERA
ZELANDA Quasi al centro dell'emisfero oceanico, 2000 km. circa a ESE. dell'Australia, dalla quale è separato mediante il Mare di Tasman, [...] Norfolk e la Lord Howe.
Sommario. - Geografia: Esplorazione (p. 68); Geologia e morfologia (p. 68); Clima (p. 71); Flora (p. 72); la popolazione, di 26.707 ab., senza gl'indigeni, nel 1851, era di 99.022 al 1861 e di 256.260 nel 1871), otteneva l ...
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MUSEO
Giulio Quirino GIGLIOLI
Carlo GAMBA
Bruno Maria APOLLONJ
Luigi PARPAGLIOLO
Antonio MONTI
Vincenzo BALDASSERONI
Luigi CREDARO
. Storia. - Antichità. - Quando, raffinandosi la civiltà d'un [...] le opere d'arte raccolte nel Campidoglio, e iniziava così l'era delle pubbliche raccolte d'arte, in un'età in cui e con i legati del principe Oddone di Savoia e del geologo Lorenzo Pareto, ha essenzialmente carattere di museo zoologico, benché, ...
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Il nome è derivato dalla città di Adria (v.), antichissima colonia, d'origine incerta (illirica, etrusca o greca), ma che già nel sec. V a. C. aveva rapporti commerciali colla Grecia. Il nome di mare Adriaticum [...] Causa di una forte variazione del livello del mare in epoca geologicamente recente, e i cui effetti non si può dire che non , il cui precipuo scopo, la cui ambizione e la cui speranza era la liberazione di Venezia e delle altre terre di lingua e di ...
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IRRIGAZIONE (lat. irrigatio; fr. ingl. irrigation; sp. riego; ted. Bewässerung)
Renato BIASUTTI
Aristide CALDERlNl
Cesare GRINOVERO
Corrado RUGGIERO
Pietro FROSINI
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F. G.
Pratica agraria diretta [...] Al principio d'agosto, quando la piena del Nilo iniziata nel luglio era al suo colmo, i canali venivano aperti, e le acque si primo elemento, poi anche la vegetazione, la natura topografica e geologica del suolo e sottosuolo, ecc. Se si tenesse però ...
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S'intende per bonifica, nel significato più antico della parola, il prosciugamento di paludi o stagni o il risanamento, in genere, idraulico e igienico di terreni che normalmente o periodicamente sono [...] reale. In base quindi al su detto testo unico non vi era posto per l'intervento statale nei riguardi di tanti altri numerosi di tale coefficiente influiscono: il clima; la natura geologica del suolo e del sottosuolo; la configurazione orografica del ...
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ZOOGEOGRAFIA
Giuseppe Colosi
La zoogeografia si occupa della distribuzione geografica degli animali; essa e la fitogeografia costituiscono le due branche fondamentali della biogeografia. La principale [...] selezione.
La concezione ologenetica in biogeografia poggia principalmente sulla constatazione che la distribuzione dei gruppi nei periodi geologici più remoti era assai più ampia e le faune (e le flore) erano più miste; che nel succedersi della ...
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TRIESTE (A. T., 22-23)
Piero LANDINI
Ferdinando FORLATI
Attilio TAMARO
Giacomo BRAUN
Lina GASPARINI
B. F. T. B. F. T.
Città della Venezia Giulia, capoluogo di provincia; si affaccia sull'omonimo [...] Alpi a Postumia, la devastarono nel 568, ma nell'anno seguente era ricostruita e ritornata ai Greci. Aveva allora ancora la sua curia romana biancastro all'ocraceo e al bruno. La natura geologica del suolo spiega la diffusione dei fenomeni carsici e ...
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IBERICA, PENISOLA (A. T., 37-38,39-40,41-42 e 43)
Roberto ALMAGIA
Vittorio NOVARESE
Augusto BEGUINOT
Mario SALFI
Pietro BOSCH GIMPERA
PENISOLA Caratteri Cenerali. - È il nome più usato dai geografi [...] di Humboldt e che ha la sua ragioon d'essere nella storia geologica, si può fare nell'Iberia, tra il nucleo centrale e le Pelis caffer) ora diffuso in tutta l'Africa, ma che un tempo lo era anche in Spagna, il lupo, il tasso, varie martore, l'orso ...
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URUGUAY (República Oriental del Uruguay; A. T., 157-158)
Riccardo RICCARDI
Emilio MALESANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
José IMBELLONI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Juan GIURIA
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Il [...] fa risalire al Paleozoico inferiore e, da qualche geologo, anche a periodi prepaleozoici. Tale massiccio costituisce l Bohán, Chaná e Guenóa, e principalmente quella dei Charrúa, che era la più numerosa ed estesa e la meno sconosciuta, perché una sua ...
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Penisola di forma trapezoidale, che costituisce l'estremità NO. del continente americano, situata tra 55°30′ e 71°30′ di latitudine N. e fra 130° e 168° di longitudine O., avendo i suoi estremi di terraferma [...] di Bianchi quelle lontane regioni. Queste scoperte incitavano il governo americano ad una sistematica esplorazione geologica della regione, e il compito era assunto dal Geological Survey degli Stati Uniti che da oltre un ventennio ormai prosegue nell ...
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era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...
Capitalocene s. m. Denominazione polemica che, contrapponendosi al termine descrittivo antropocene (v.), intende mettere in luce le durature conseguenze negative del sistema capitalista sul piano economico-sociale, giuridico e culturale non...