DUCCI, Gino
Walter Polastro
Nacque a Firenze il 18 sett. 1872 da Luigi e Giulia Franci. Allievo dell'Accademia navale di Livorno dall'ottobre 1886, fu nominato guardiamarina nel 1891 e sottotenente [...] notevoli del conflitto.
Il giorno precedente una squadra navale austriaca era uscita da Cattaro per attaccare le difese del canale d e alle scelte spesso improvvisate e poco felici del governo fascista. Nel 1923 come capo di stato maggiore, durante la ...
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CIRMENI, Benedetto
Luigi Agnello
Nato a Mineo (Catania), il 23 ag. 1854, da Arcangelo e Maria Antonia Simili, studiò giurisprudenza nella università di Roma, iniziando intanto a praticare il giornalismo. [...] 72).
Non volle candidarsi nelle elezioni del novembre 1919, tanta era la sua avversione al sistema proporzionale, ma con il r Albertini, che tentò di contrastare la riforma elettorale fascista (Atti parlamentari, Senato del Regno, Discussioni, legisl ...
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DE ANDREIS, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Milano nel 1857 da Giuseppe e da Teodolinda Gadda. Di famiglia modesta - fece, da ragazzo, il venditore ambulante di giornali - il D. poté proseguire gli [...] rivolta l'accusa più grave, poiché al momento dell'arresto era stato trovato in possesso di una mappa dei luoghi della rivolta ripresentò nelle elezioni dell'aprile 1924, indette dal governo fascista e svoltesi secondo la legge Acerbo.
Nel marzo 1927 ...
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FERRARA, Alfredo
Elisabetta Orsolini
Nacque a Reggio Calabria il 23 sett. 1864 da Costantino e da Filomena Cilea. Nel 1884 si impiegò presso il ministero delle Finanze come vicesegretario amministrativo [...] di Catanzaro e di Lucca. In quest'ultima provincia, a cui era stato assegnato nel dicembre 1916, rimase per il periodo della guerra di Locri (allora Gerace Marina) S. Leone e al partito fascista. Il prefetto F. il 10 sett. 1922 emanò il decreto ...
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AGNELLO, Giuseppe
Philippe Pergola
Nato a Canicattini Bagni (Siracusa) da Santo e da Concetta Cultrera il 5 febbr. 1888, entrò in seminario a Siracusa, per volontà dei familiari, per uscirne nel 1910 [...] Stato e pubblicata nella "Collezione meridionale" della Società Magna Grecia (di cui era presidente U. Zanotti Bianco, e che venne poco dopo disciolta dal potere fascista); l'opera ottenne, nel marzo 1936, "finale piuttosto comico", il premio dell ...
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JERVOLINO, Angelo Raffaele
Vanessa Roghi
Nacque a Napoli, il 2 settembre 1890, da Domenico e Rosa Prisco, in una famiglia di modesta condizione.
Il padre, vinaio, viveva con la moglie e con i dodici [...] una diplomatica prudenza, nonostante le intimidazioni delle milizie fasciste verso i circoli di Azione cattolica fossero sempre più segretario nell'Italia liberata, mentre G.B. Migliori era segretario politico nell'Italia del Nord. Entrambi si ...
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BIFANI, Antonio (Antonino)
Giuseppe Covino
Nacque a Torraca (Salerno) il 1° sett., 1879 da Achille, medico ed autore di varie raccolte di poesie, racconti e memorie scientifiche, e da Elvira Cammarota, [...] ed ottenne dal Rossoni un lungo periodo di licenza; era stato logorato per mesi da una violenta e pubblica polemica 12-13 marzo 1924; I nostri candidati: A. B., in La Riscossa fascista (Salerno), 27 marzo 1924; A. B., in Corriere italiano, 28 marzo ...
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BEVIONE, Giuseppe
Giuseppe Sircana
Nacque a Torino il 27 dic. 1879 da Carlo e da Maria Alloj. Dopo essersi laureato in giurisprudenza intraprese l'attività giornalistica, divenendo nel 1904 redattore [...] Alla vigilia della marcia su Roma il B., che era stato attivissimo nel sollecitare una rigorosa vigilanza da parte del N. Tranfaglia, Bari 1979, ad Indicem; La stampa italiana nell'età fascista, a cura di V. Castronovo-N. Tranfaglia, Bari 1980, ad ...
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DE BELLIS, Vito
Giuseppe Sircana
Nacque a Gioia del Colle (prov. di Bari) nell'agosto 1855da Angelo e Isabella Straziotta. Studiò ragioneria a Milano e, dopo aver conseguito il diploma, si trasferì [...] a Vittorio Veneto, III (1896-1909), Napoli 1939, p. 176; C. Rossi, Mussolini com'era, Roma 1947, p. 99; t. Salvatorelli-G. Mira, Storia d'Italia nel Periodo fascista, Torino 1956, p. 296; L. Salvatorelli, Storia dei Novecento, Milano 1957, pp. 320 ...
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FERRARA, Mario
Giuseppe Sircana
Nacque a Roma il 5 sett. 1892 da Michele, avvocato e da Maria Forcella. Giovanissimo, militò tra quei repubblicani che parteciparono alla settimana rossa e abbracciarono [...] "terza forza" autonoma rispetto ai grandi partiti di massa. Era appunto questo il senso di Un appello ai dispersi, che fascismo, Milano 1962, ad Indicem;R. De Felice, Mussolini. Il fascista, I, La conquista del potere 1921-1925, Torino 1966, ad ...
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fascista
s. m. e f. e agg. [der. di fascio; v. fascismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del fascismo, come movimento politico italiano del periodo tra le due guerre mondiali: un f. della prima ora, un f. antemarcia; un f....
era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...