FIORE, Umberto
Giuseppe Masi
Nacque a Giampilieri (Messina) il 12 maggio 1896 da Giuseppe, ferroviere, e da Giovanna Tringali, casalinga. Dopo il terremoto del 1908 il padre lo inviò a Caltanissetta [...] , collegato alla Confederazione generale del lavoro, era ispirato dal Sardo.
Convinto neutralista, partecipò novembre, subito dopo la marcia su Roma. Nel 1923, minacciato dai fascisti, fu costretto ad emigrare in Francia e a Parigi; tra il 1924 ...
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COCEANI (Coceancig), Bruno
Ennio Maserati
Nato a Monfalcone (Gorizia) il 17 dic. 1893 da Pietro e da Antonietta Cosolo, frequentò il ginnasio comunale di Trieste, vivaio del movimento nazionale italiano [...] nazionalista italiana e, con la confluenza di questa nel partito fascista, nel 1923-24 resse la segreteria politica del fascio di avrebbe inevitabilmente significato affiancarsi anche ai Tedeschi, era inaccettabile dal CLN per le ragioni stesse della ...
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GUERRAZZI, Gian Francesco
Fulvio Conti
Nacque a Livorno il 5 ott. 1865 da Amelia Sanna e da Francesco Michele, nipote di Francesco Domenico. Dopo aver compiuto i primi studi in un collegio di Lucca, [...] la Società degli agricoltori italiani, di cui pure era stato membro autorevole, per la sua incapacità di Guerrazzi, con ricordi degli ultimi anni suoi, Milano 1924; Politica agraria fascista. Un anno di governo di A. Serpieri, in La Vita italiana, ...
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GIOVANNINI, Alberto
Carlo Vallauri
Nacque a Milano il 9 ott. 1912 da Giovanni e da Estella Cicognani. Il G. si mise in luce nell'ambiente giornalistico e politico di Bologna, dirigendo dal 1935 al 1938, [...] il periodico L'Assalto.
Il foglio, settimanale, era, all'epoca, espressione del Gruppo universitario fascista (GUF) e manifestava l'inquietudine di giovani operanti nel regime, tuttavia non privi di vene anticonformiste e di fermenti critici, tali da ...
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CREMONESI, Filippo
Cristina Fratelloni
Nacque a Roma il 22 apr. 1872, in una agiata famiglia borghese, da Giovanni e da Maddalena Foglietti. Giovanissimo, emigrò nel Sudamerica; stabilitosi in Cile, [...] dieci rettori e da una Consulta di ottanta membri, era in fondo l'unico deliberante che poteva prendere tutti dissensi vi fossero questioni di speculazione finanziaria da parte dei fascisti ex nazionalisti che il C. avrebbe favorito. Diversa versione ...
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BARONTINI, Ilio
Luciana Trentin
Nato a Cecina (Livorno) il 28 sett. 1890 da Giuseppe e da Emilia Marucci, di famiglia contadina dalle tradizioni socialiste, iscritto al partito socialista dal 1905, [...] corso della quale, per la prima volta, truppe fasciste italiane si scontrarono cm i combattenti antifascisti italiani. Fu Alberganti, B. Cosuchi e A. Bentini; commissario politico era G. Borghese (Ferrero). Il comando controllava le formazioni ...
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GUERRINI, Arnaldo
Giuseppe Sircana
Nacque a Ravenna l'8 febbr. 1894 da Primo e da Assunta Raffaeli. Studente delle scuole tecniche cittadine, fu attratto dalle vicende politiche e aderì al Partito repubblicano [...] di Ravenna. Di fronte all'insorgere dello squadrismo fascista assunse una posizione di netta intransigenza, entrando in conflitto opera di ricucitura tra le varie tendenze in cui si era frantumato il movimento romagnolo, il G. si esponeva intanto ...
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GALIMBERTI, Tancredi (Lorenzo Tancredi)
Giuseppe Sircana
Nacque a Cuneo il 25 luglio 1856, undicesimo di quattordici figli, da Bartolomeo, proprietario del quotidiano locale La Sentinella delle Alpi, [...] venne accusato di illeciti relativi al periodo in cui era stato sottosegretario alla Pubblica Istruzione.
Alle elezioni del di C.M. De Vecchi si avvicinò progressivamente al movimento fascista, che riteneva difensore dell'ordine e dello Stato, ma ...
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GENOESE ZERBI, Giuseppe
Giuseppe Masi
Nacque a Reggio Calabria il 9 ott. 1870 da Domenico e da Elisabetta Melissari, appartenenti entrambi a famiglie dell'aristocrazia agraria calabrese abitualmente [...] della zona. Né gli mancò il sostegno del nuovo movimento fascista, che nel suo primo congresso regionale, svoltosi a San Lucido Presto dimenticato dalla cittadinanza, morì a Napoli, dove si era trasferito con la famiglia, il 12 sett. 1930.
Fonti ...
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EMO CAPODILISTA, Giorgio
Alessandro Brogi
Nacque a Padova l'8 giugno 1864, di famiglia patrizia veneta sorta dall'unione (avvenuta nel 1783) degli antichi casati degli Emo di Venezia e dei Capodilista [...] settori dell'esercito.
Alla vigilia della marcia su Roma il generale E. era quindi decisamente schierato dalla parte di coloro che avrebbero voluto impedire la prova di forza fascista: il 27 ottobre si trovava alla guarnigione di Padova, a capo della ...
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fascista
s. m. e f. e agg. [der. di fascio; v. fascismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del fascismo, come movimento politico italiano del periodo tra le due guerre mondiali: un f. della prima ora, un f. antemarcia; un f....
era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...