LAGO, Mario
Giovanni Edoardo Visone
Nacque a Savona il 27 apr. 1878 da Eugenio, magistrato, ed Enrichetta Castellacci. Completò gli studi giuridici all'Università di Genova, laureandosi nel dicembre [...] dicembre, Affari politici, 1919-31, Dodecanneso).
Il controllo del governo centrale sull'attività del L. era in realtà piuttosto scarso. Il regime fascista, fino ai primi anni Trenta, si contentava di consegnare i suoi possedimenti a una corretta e ...
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PAPO, Luigi
Vanni D'Alessio
(Luigi Papo de Montona). – Nacque il 23 giugno 1922, da Guglielmo e da Maria Gregori, a Grado (Gorizia), luogo di origine della madre.
Visse inizialmente a Montona, borgo [...] tra identità e parlate romanze e, prevalentemente, slave. A Montona, dove il padre Guglielmo era una figura eminente del Partito e dell’associazionismo fascista, Papo frequentò le scuole elementari, per poi studiare al ginnasio Gian Rinaldo Carli di ...
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FAGGI, Angelo Virgilio
Stefano Coccia
Nacque a Brozzi (Firenze) il 27 febbr. 1885, da Enrico e Arduina Paoli; di famiglia assai modesta e di tradizioni socialiste, terminò unicamente il corso elementare [...] dalla Confederazione. Sin dal suo arrivo a Lugano infatti era entrato in contatto con gli ambienti dell'emigrazione italiana per la CdL, di Sestri il "patto di pacificazione" con il deputato fascista A. D. Coda, ma ciò non servì a frenare l'ondata di ...
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GONZAGA, Maurizio
Piero Crociani
Nacque a Venezia il 21 sett. 1861, figlio di Antonio, del ramo (l'unico vivente) dei Gonzaga di Vescovato, e di Domenica Priamo. Entrato diciottenne nella scuola militare [...] parte del re e del generale A. Diaz.
La sua nomina era dovuta a una precisa scelta del regime che, nel periodo critico volendo "fare della Milizia volontaria un'organizzazione sempre più fascista […] una Milizia di Partito, perché altro non può ...
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CARBONI, Giacomo
Giuseppe Sircana
Nacque a Reggio Emilia il 29 apr. 1889, da Giovanni e Clarinda Longinotti, in una famiglia di tradizioni risorgimentali. Dopo aver intrapreso gli studi di medicina, [...] .
Nella complessa e non sempre chiara rete di rapporti tra le massime cariche militari, le gerarchie fasciste e gli ambienti della Corona, il C. era particolarmente vicino a Galeazzo Ciano, che nel suo diario, ne riconosce l'ingegno e ne raccoglie ...
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FALCIONI, Alfredo
Giuseppe Sircana
Nacque a Domodossola, in provincia di Novara, il 9 giugno 1868 da Giovanni e da Giuditta Moro. Laureatosi in giurisprudenza, intraprese la carriera politica: fu consigliere [...] dopo la riforma che ampliava il suffragio, il F. era stato riconfermato nel seggio parlamentare con i 6.282 voti rivoluzionario, 1883-1920, Torino 1965, ad Indicem; Id., Mussolini il fascista, I, La conquista del potere, 1921-1925, ibid. 1966, ad ...
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GIRARDINI, Giuseppe
Fabio Zavalloni
Nacque a Udine il 14 apr. 1856 da Felice, perito agrimensore, e da Luigia Perissini. Compiuti gli studi inferiori a Udine, il G. si laureò in giurisprudenza a Roma [...] intervento a fianco dell'Intesa, in quella che a suo dire non era una guerra, ma "una grande rivoluzione in forma di guerra, e honorem del Partito nazionale fascista, consegnatagli, per ordine di B. Mussolini, dai fascisti udinesi.
Pur assorbito dalla ...
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GANDOLFO, Asclepia
Piero Crociani
Nacque a Porto Maurizio (oggi Imperia) il 22 luglio 1864 da Giuseppe e Carolina Callini. Diplomatosi ragioniere, dopo una brevissima esperienza lavorativa scelse la [...] delle lesioni di guerra.
Sposato con Maria Martini nel 1894, era rimasto vedovo l'anno successivo; nel 1905 si risposò con 216-218, 220, 233, 335; R. De Felice, Mussolini il fascista, I, La conquista del potere 1921-1925, Torino 1966, ad ind.; ...
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MALUSARDI, Edoardo Antonio
*
Nacque il 30 ag. 1889, da Giovanni e da Maria Molteni, a Lodi, dove trascorse l'adolescenza; abbandonati gli studi dopo la licenza elementare, cominciò a lavorare come operaio [...] chiuso con la scomparsa di Mussolini, che del mosaico era il cemento" (lettera a U. Manunta del 4 febbr 28, 35 s., 39, 41, 43, 47, 49, 78-81; G. Parlato, La sinistra fascista. Storia di un progetto mancato, Bologna 2000, pp. 17, 36, 54, 98 s., 103, ...
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FUSCHINI, Giuseppe
Claudio Novelli
Nacque a Ravenna, il 24 sett. 1883, da Luigi e da Assunta Amadori. Compì i primi studi - compagno di banco di Giovanni Minzoni - nel locale seminario, dove ebbe come [...] di Parma e Il Risveglio di Ravenna, dietro al quale c'era l'instancabile lavoro del Fuschini.
Il F. fu uno dei a vita privata, sempre rifiutando di iscriversi al Partito nazionale fascista, scelta che gli bloccò la carriera di funzionario alla Camera. ...
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fascista
s. m. e f. e agg. [der. di fascio; v. fascismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del fascismo, come movimento politico italiano del periodo tra le due guerre mondiali: un f. della prima ora, un f. antemarcia; un f....
era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...