Famiglia Borbone si chiamò, dal 1327 in poi, quel ramo della dinastia dei Capetingi che nel 1589 ascese al trono di Francia, mantenendovisi ininterrottamente per due secoli (1589-1792; poi 1814-1830). [...] , che riteneva sconveniente a un gentiluomo e al sovrano dei gentiluomini ogni altro esercizio che non fosse di corpo: equitazione, guida di cocchi, caccia, festini: il "re lazzarone", come meritò d'essere chiamato col suo linguaggio schiettamente e ...
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URBANO VIII, papa
Georg Lutz
URBANO VIII, papa. – Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e da Camilla Barbadori.
Penultimo di sei fratelli, fu battezzato lo stesso [...] al Laterano.
Il nuovo pontefice era un uomo di bella presenza, dotato di una ferrea salute, un appassionato di equitazione, un esperto nel mondo delle arti e delle lettere, tanto da suscitare molte speranze in una generale rifioritura della cultura ...
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ALIGHIERI, Dante
Siro A. Chimenz
Nacque a Firenze nel 1265, entro il periodo in cui il sole è nella costellazione zodiacale dei Gemelli - come egli stesso ci fa sapere (Par. XXII, vv. 112-117) -, cioè [...] e guar-dato con curiosità e interesse dalle donne per qualche cosa di singolare che c'era in lui. Era esperto di equitazione (nella battaglia di Campaldino sarà tra i "feditori a cavallo"; e cfr. Vita nova IX, 7), ed anche di caccia (Rime LXI ...
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Scienza greco-romana. Pensiero medico e pratica della medicina nei trattati ippocratici
Armelle Debru
Pensiero medico e pratica della medicina nei trattati ippocratici
Nelle circostanze politiche e [...] » (22); di questo disturbo si propone un’analisi del tutto naturale e se ne attribuisce la causa a un eccesso di equitazione. Al contrario della concezione popolare, si argomenta: «Quanto a me, penso che questo male sia divino, e così tutti gli altri ...
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Il comitato internazionale olimpico
Giorgio Reineri
I primi alleati di de Coubertin
La fondazione del Comitato internazionale olimpico (CIO) avvenne nel giugno del 1894, in occasione del Congresso internazionale [...] alla celebre Università di Lovanio e aveva poi intrapreso la carriera diplomatica; come sport praticava l'equitazione. In qualità di presidente del Comitato organizzatore aveva magnificamente contribuito alla riuscita delle Olimpiadi di Anversa ...
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Lo sport al femminile nella società moderna
Roberta Sassatelli
Sport e genere
Lo sport ‒ sia esso professionale o amatoriale ‒ è un fenomeno che coinvolge, per lo meno in tutto il mondo occidentale, [...] si diffonde più rapidamente fra le élite e le classi più favorite: sport all'aria aperta come il croquet, il tennis, l'equitazione e il nuoto permettono alle donne di buona famiglia non solo di fare attività fisica, ma anche e soprattutto di mostrare ...
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Temi olimpici: il doping
Claudio Gregori
La progressiva medicalizzazione dello sport
Doping è l'uso di sostanze o metodi potenzialmente pericolosi per la salute e capaci di migliorare in modo artificiale [...] regime: tra gli altri, gli olimpionici Lutz Dombrowski (lungo), Waldemar Cierpinski (maratona), Dieter Krause (canoa), Klaus Koeste (equitazione), Jutta van Almsick, madre del campionessa del mondo Franziska, e, con il nome in codice di Juergen Wendt ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Novecento è considerato il secolo della moda per antonomasia. Da un lato continua [...] .
L’uomo continua a ispirarsi, come già nei secoli precedenti, più all’Inghilterra – con il gentiluomo di campagna dedito all’equitazione e alla caccia e il business man che frequenta Bond Street e Savile Row – che alla Francia. La vera eleganza che ...
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DUODO, Pietro
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 3 maggio 1554, da Francesco di Pietro e da Chiara di Sebastiano Bernardo, adolescente si trasferi a Padova per perfezionarvi la sua istruzione sia seguendo [...] di lieve entità, se non altro per stipendiare il "cancelliere", il "trombetta" ed altri "ministri", nonché, soprattutto, il maestro d'equitazione che pretende 700 ducati all'anno mentre il matematico s'accontenta di 400 ducati. Né basta la quota d ...
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LONGHENA, Baldassare (Baldisera, Baldi)
Andrew Hopkins
Figlio primogenito di Melchisedech e di Giacomina, nacque probabilmente a Venezia alla fine del 1596, oppure all'inizio del 1597.
La sua data di [...] cavalli, e la metà del secolo, quando cominciò a diffondersi una moda aristocratica "francese" e fu fondata una scuola di equitazione ai Mendicanti. L'attività del L. per Ss. Giovanni e Paolo permette di analizzare a fondo le sue relazioni personali ...
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equitazione
equitazióne s. f. [dal lat. equitatio -onis (der. di equitare «cavalcare»), attrav. il fr. équitation]. – 1. L’arte, la tecnica e l’attività del cavalcare: scuola di e.; fare dell’e., praticare l’e., dedicarsi all’e.; e. di scuola...
equita
equità s. f. [dal lat. aequĭtas -atis, der. di aequus «equo»]. – Giustizia che applica la legge non rigidamente, ma temperata da umana e indulgente considerazione dei casi particolari a cui la legge si deve applicare: giudicare con...