COLAMARINO, Giulio
Silvio Lanaro
Nato a Torre de' Passeri in provincia di Pescara da Giovanni e da Chiara Tonnani il 12 nov. 1883, intraprese la carriera giornalistica come redattore del Messaggero [...] merito dello stato fascista il suo giusto e necessario equilibrio" (Corriere padano, 12 dic. 1926).
Anche stesso C. - quella rivista Nuovi Problemi di politica,storia ed economia che "ebbe un posto di notevole rilievo nella cultura fascista del ...
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EPIFANIO, Luigi
Gaetano Bongiovanni
Nacque il 2 luglio 1898 a Monreale (Palermo) da Giuseppe, possidente, e Maria Mirto. Dopo aver partecipato alla prima guerra mondiale nel corpo del genio, frequentò [...] anni della ricostruzione postbellica e del boom economico non si piegò alle pressioni della speculazione che pure condizionavano gran parte degli intellettuali palermitani. Compostezza ed equilibrio professionali mostrò anche nella sua lunga attività ...
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GUAIMARIO
Andrea Bedina
Primo di questo nome, era figlio del princeps salernitano Guaiferio e di Landelaica, figlia di Landone (I), della consorteria gastaldale-comitale capuana. Pare di poter ragionevolmente [...] dagli storici nell'877, la situazione sociale, economica e politica del Salernitano andò via via peggiorando con una politica a dir poco ambigua, di destabilizzare l'equilibrio, in verità assai precario, tra i potentati longobardi del Mezzogiorno ...
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CAPECE GALEOTA, Fabio
Carla Russo
Nacque a Napoli nel 1572, in un'antica famiglia patrizia napoletana, aggregata al seggio di Capuana. Si dedicò agli studi di giurisprudenza, avendo come maestro, tra [...] funzionari dell'amministrazione del Regno a trovare un equilibrio tra la loro condizione di pubblici ufficiali e l una volta raggiunta una ragguardevole posizione sul piano economico, mirassero all'assimilazione con l'aristocrazia tradizionale, ...
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GIGLI, Girolamo
Lucinda Spera
Nacque a Siena il 14 ott. 1660 da Giuseppe Nenci e Pietra Fazoni. Nel 1674, alla morte del padre, fu adottato dal prozio materno, privo di eredi, che gli impose il proprio [...] ascrizione all'Accademia degli Intronati di Siena (con il nome di Economico) e alla prestigiosa Accademia della Crusca. Fu inoltre tra gli di Molière, costituisce il momento di maggiore equilibrio compositivo e di maggior successo della produzione ...
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CIONE, Domenico Edmondo
Gennaro Incarnato
Nato a Napoli il 7 giugno 1908 da Stefano, avvocato di origine pugliese inurbatosi di recente e artefice della sua fortuna, ed Emilia Faraone, figlia di commercianti [...] in una città come Napoli in permanente e gravissima crisi economica.
Alla Nunziatella si tendeva a sviluppare "l'attitudine al medioevale alla rottura drammatica della Riforma. 16 un equilibrio raggiunto a fatica, non scevro di contraddizioni, ...
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LOMBARDI, Riccardo
Giuseppe Sircana
Nacque a Regalbuto, in provincia di Enna, il 16 ag. 1901 da Gustavo, ufficiale dei carabinieri, e da Maria Marraro, donna di intensi sentimenti religiosi. Iscrittosi [...] del PSI (Firenze 11-15 maggio 1949), gli equilibri interni mutarono ancora e la guida del partito tornò nella nel collegio unico nazionale).
Seguì in particolare i problemi dell'economia e del lavoro, intervenendo più volte per denunciare la ...
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MALVEZZI DE' MEDICI, Nerio
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Bologna il 2 ott. 1856, terzogenito del conte Giovanni, uno fra i maggiori esponenti del liberalismo moderato emiliano, e di Augusta Tanari. Dopo [...] la luce nel 1867, lodata dal recensore per il suo equilibrio e la sua serenità di giudizio, costituiva per il M pp. 136, 285; M. Malatesta, Il Resto del carlino: potere politico ed economico a Bologna dal 1885 al 1922, Milano 1978, pp. 129 s., 155, ...
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LUNATI, Giuseppe
Dante Marini
Nato a Roma il 24 apr. 1800 da Giacomo, facoltoso possidente di Frascati, e da Anna Silvani, frequentò con profitto durante il regime napoleonico il Collegio romano per [...] possidenti dell'Agro romano, si mise in evidenza in quello economico-amministrativo; e quando il 4 maggio 1848 T. Mamiani, , fu scelto dalla Camera, forse proprio per il suo equilibrio e la sua moderazione, tra i cinque membri della commissione ...
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CANDIANO, Pietro
Margherita Giuliana Bertolini
Doge di Venezia, terzo di questo nome, figlio dell'omonimo doge, iniziò la sua partecipazione alla vita politica veneziana allorché venne inviato dal padre, [...] queste due famiglie è significativo d'un sostanziale equilibrio di forze, più che di diversi orientamenti Storia del Friuli, I, Udine 1953, p. 192;R. Cessi, Politica, economia e religione, in Storia di Venezia, II, Venezia 1958, ad Indicem;E. ...
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equilibrio
equilìbrio s. m. [dal lat. aequilibrium, comp. di aequus «uguale» e libra «bilancia»]. – 1. Stato di quiete di un corpo. In partic., in meccanica, e. statico, quello, per es., di un corpo puntiforme su cui non agiscono forze, o...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...