Storia del commercio (X, p. 948). - Dal 1929 al 1939. - Le difficoltà dello immediato dopoguerra che si erano rivelate particolarmiente gravi fra il 1921 ed il 1922, in seguito all'improvvisa e generale [...] considerarsi come la prima manifestazione della crisi gravissima che si abbatté sull'economia di quello stato e poi su quella di tutto il mondo dopo e della impossibilità di mantenere l'equilibrio della bilancia dei pagamenti, coprendo, ...
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Povertà
Pasquale Lucio Scandizzo
Marco Zupi
(App. V, iv, p. 226)
Il concetto di povertà
La p. è un concetto allo stesso tempo intuitivo e ambiguo. Esso dipende dalla società cui si fa riferimento, [...] almeno in parte della manipolazione dei ricchi. 'L'equilibrio di povertà', secondo questa teoria, è la conseguenza del %.
I conflitti armati presenti in molte regioni e la crisi economica aggravano il fenomeno della p. di massa. La spesa militare ...
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Unione Europea
Adolfo Battaglia
Giancarlo Marini
Isabella Castangia
(App. V, v, p. 648)
Parte introduttiva
di Adolfo Battaglia
I due avvenimenti che hanno più caratterizzato l'ultima decade del 20° [...] di instabilità si era allargata ai Balcani col manifestarsi di spinte disgreganti, a carattere etnico o economico, degli equilibri statali, in primo luogo nella Iugoslavia. Infine, era intervenuta la proliferazione degli armamenti convenzionali, la ...
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Teoria del consumo. - Il c. di una collettività viene usualmente definito come la parte del reddito nazionale non risparmiata.
Lo studio delle motivazioni che portano a consumare costituisce uno dei capitoli [...] il c. svolge nella determinazione del reddito nazionale, secondo l'intendimento keynesiano.
Posta come condizione di equilibrio del sistema economico che il reddito prodotto, Y, deve eguagliarsi al reddito speso considerato nelle due componenti, c. e ...
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(XIII, p. 637; App. II, I, p. 825; III, I, p. 518, IV, I, p. 656)
Per l'e.e. il periodo che va dal 1973 ai nostri giorni è stato pieno di contraddizioni e incertezze, le cui ombre si proiettano nel futuro. [...] fronte dei 43.000 MW del 1990. Inoltre il contributo degli altri operatori economici potr'a passare dai 5.000 MW attuali a 8.000 circa nel produzione termoelettrica sia ripartita nel modo più equilibrato possibile fra i tre combustibili: carbone, ...
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PETROLIO (XXVII, p. 32; App. I, p. 931; II, 11, p. 530; III, 11, p. 401)
Giorgio Roberti
Giorgio Spinelli
Mario Arcelli
Origine del petrolio. - L'origine organica del p. è oramai provata senz'ombra [...] paesi dell'OCSE, vediamo che ancora permane un sostanziale equilibrio tra l'evoluzione dei consumi delle benzine, del p alternative anche nei paesi più vicini, come quelli della Comunità Economica Europea. La politica dei bassi prezzi del greggio ha ...
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SPAGNA (XXXII, p. 196; App. II, 11, p. 868)
Gaetano FERRO
Francesco CATALUCCIO
Carmelo SAMONA'
Caratteristico dell'ultimo decennio è stato un deciso sviluppo economico del paese, che ha potuto sanare [...] frontiera franco-spagnola; il 9 aprile fu concluso un accordo di carattere economico tra S. e Argentina; il 20 settembre fu rinnovato per 10 anni morale della crisi spagnola. Forse proprio in un equilibrio fra l'ansia rinnovatrice, che porta ora a ...
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(II, p. 498; App. I, p. 87; II, I, p. 136; III, I, p. 70; IV, I, p. 101).
Alimentazione umana e progresso scientifico. - Negli ultimi decenni del 20° secolo, si è conclusa una fase storica dello sviluppo [...] , fornendo una visione globale della funzione alimentare in relazione alle ripercussioni sull'efficienza economica delle società e sull'equilibrio ambientale.
Alimentazione sovrabbondante nei paesi sviluppati. − Come evidenziato nella tab. 1, le ...
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Finanza
Mario Anolli
La f. studia il funzionamento dei mercati dei capitali e le forze economiche che governano domanda, offerta e prezzo delle attività finanziarie. Oggetto della f. sono quindi sia [...] spiegazione è che il modello impiegato per definire i rendimenti di equilibrio (CAPM) non sia in grado di spiegare tutti i fattori se il paradigma di razionalità è violato, il soggetto economico non si muove più in base al principio di massimizzare ...
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REGIONE
Piergiorgio Landini
Emma Ansovini-Giovanni Gay
Rosanna Tosi
(XXVIII, p. 1000; App. II, II, p. 680; IV, III, p. 194)
Il concetto di regione. - Geografia e scienze regionali. - Nel periodo compreso [...] categoria concettuale, il cui funzionamento dipenderà dall'equilibrio raggiunto fra le diverse componenti, dalla mediazione fra G. Bianchi e I. Magnani, ivi 1985; P. Aydalot, Economie régionale et urbaine, Parigi 1985; AA.VV., Il processo regionale. ...
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equilibrio
equilìbrio s. m. [dal lat. aequilibrium, comp. di aequus «uguale» e libra «bilancia»]. – 1. Stato di quiete di un corpo. In partic., in meccanica, e. statico, quello, per es., di un corpo puntiforme su cui non agiscono forze, o...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...