TRASPORTO
Epicarmo CORBINO
Alfredo DE GREGORIO
Antonio BRUNETTI
. I trasporti dal punto di vista economico. - Il trasporto dal punto di vista economico rappresenta uno degli elementi del costo di [...] errori commessi, non riescono mai a impedire i danni prodotti da configurazioni di equilibrio derivanti non da un naturale assestamento delle forze economiche, ma da arbitrarie soluzioni di carattere politico.
L'organizzazione dei trasporti assorbe ...
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Il credito è uno strumento di circolazione il quale interviene a permettere quelle forme di scambio le quali non sarebbero possibili in regime monetario per l'insufficienza della moneta, o a limitare il [...] Si possono dare tuttavia due fenomeni capaci di turbare l'equilibrio di un sistema bancario d'un dato paese:1. . Ferrara, Introduzione al vol. VI (serie 2ª) della Bibl. dell'Economista, Torino 1859; L. Messedaglia, Il credito, nel vol. II delle Opere ...
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LIBRO
Domenico FAVA
Giovanni BITELLI
Raffaele CORSO
Lello BONIN-LONGARE
Giannetto LONGO
(dal lat. liber, propriamente "corteccia secondaria" dell'albero; v. Caule, IX, p. 502; fr. livre; sp. libro; [...] da alcuni tentativi diretti a formare il libro con sistemi più economici, cioè con la riproduzione sulla carta da una parte sola di un tipo di libro nel quale tutto è in armonioso equilibrio: i margini larghi, i titoli ben proporzionati, le lettere ...
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Teoria del consumo. - Il c. di una collettività viene usualmente definito come la parte del reddito nazionale non risparmiata.
Lo studio delle motivazioni che portano a consumare costituisce uno dei capitoli [...] il c. svolge nella determinazione del reddito nazionale, secondo l'intendimento keynesiano.
Posta come condizione di equilibrio del sistema economico che il reddito prodotto, Y, deve eguagliarsi al reddito speso considerato nelle due componenti, c. e ...
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. Fra le cose appartenenti al demanio pubblico tutte le legislazioni annoverano le acque pubbliche, cioè quei corsi e bacini che per i loro caratteri idrografici più direttamente interessano la pubblica [...] 18 della legge 8 luglio 1904, n. 351, per il risorgimento economico della città di Napoli, che autorizzò il governo a concedere a della moneta, non fa che ripristinare il preesistente equilibrio dei rapporti fra stato e concessionarî".
In dipendenza ...
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Popolazione (p. 508). - L'aumento della popolazione, secondo i censimenti 1930 e 1935, è sintetizzato nella seguente tabella:
ll calcolo complessivo per l'inizio del 1937 darebbe circa 8.330.000 abitanti. [...] forti contingenti in quelle di Liegi (7402) e del Brabante (5944).
Condizioni economiche (p. 511). - Dal 1929 al 1934 il volume degli scambî è di riforma tendenti a stabilire un migliore equilibrio tra il governo e la rappresentanza nazionale. ...
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Pubblica amministrazione
Marco D'Alberti
(v. amministrazione pubblica, II, p. 993; App. I, p. 112; II, i, p. 162; IV, i, p. 116; V, i, p. 150)
Il secolo 20° è stato caratterizzato da una graduale espansione [...] legge o per provvedimento amministrativo, di un ente pubblico di tipo economico in società per azioni: enti come l'IRI, l'ENI, l amministrazione, e l'eccezione il contratto, oggi l'equilibrio si è ampiamente modificato. L'amministrazione fa largo uso ...
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RENDITA
Renzo FUBINI
Giulio VENZI
. L'espressione "rendita" (fr. rente; sp. renta; ted. Rente; ingl. rent) ha assunto spesso nel linguaggio tecnico degli economisti significati diversi da quello generico, [...] parte sua, è stato considerato, sia da un punto di vista economico sia da un punto di vista morale, da molti studiosi e da impieghi sono uguali tra di loro) a una seconda posizione di equilibrio, in cui l'uguaglianza dei frutti netti non si può più ...
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SICILIA (XXXI, p. 654; App. II, 11, p. 821)
Aldo PECORA
Bruno MAVER
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La popolazione residente dell'isola è aumentata da 4.000.078 ab. nel 1936 a 4.462.220 nel 1951, e ha raggiunto i 4.711.783 ab. [...] persone: pertanto, ad ogni occupato corrisponderebbero ben più di tre persone economicamente inattive, contro una media nazionale di 2,4 e quella di 2 della precedente e dai mutamenti in corso nell'equilibrio politico nazionale. Si ebbe così una grave ...
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Federalismo
Massimo Luciani
La concezione oggi prevalente del f. è quella che potremmo definire dinamica, risalente soprattutto alle elaborazioni di C.J. Friedrich. Il f., infatti, è comunemente inteso [...] gioco poteri di governo implica la necessità che l'equilibrio di volta in volta raggiunto sia comunque formalizzato contenuti finanziari di recenti proposte di riforma dell'ordinamento regionale, in Economia italiana, 1992, 2, pp. 203-49.
M. Luciani, ...
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equilibrio
equilìbrio s. m. [dal lat. aequilibrium, comp. di aequus «uguale» e libra «bilancia»]. – 1. Stato di quiete di un corpo. In partic., in meccanica, e. statico, quello, per es., di un corpo puntiforme su cui non agiscono forze, o...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...