PONTIERI, Ernesto
Antonella Venezia
PONTIERI, Ernesto. – Nacque a Nocera Terinese (Catanzaro) il 4 settembre 1896, primogenito di Giuseppe, commerciante, e di Maria Carmela Statti.
Dopo aver frequentato [...] 1980, pp. 19, 23 s.), resse con equilibrio la Società napoletana di storia patria, inizialmente (gennaio 1935 solo se contribuisce al miglioramento delle condizioni sociali ed economiche, lo dimostrò concretamente curando il carteggio tra Giustino ...
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BISAGLIA, Antonio
Giuseppe Sircana
Nacque a Rovigo il 31 marzo 1929 da Sante e da Santa Canato. Dopo le scuole elementari intraprese la strada per il sacerdozio, entrando nel seminario vescovile di [...] rappresentano un momento stabilizzante, e una politica di maggiore equilibrio, di moderazione. Io sono un moderato" (Pansa, venne da più parti ritenuta censurabile dal punto di vista economico, giuridico e politico. Nel 1979, candidato al Senato per ...
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CATALANO, Giuseppe
Maurizia Alippi Cappelletti
Nato a Palermo l'8 dic. 1888 da Emanuele e Carolina Cocchiara, studiò e si laureò nella città natale in scienze naturali nel 1911 e mosse in quella università [...] ragione logica ed uno scopo in armonia col grande equilibrio della vita, su posizioni quindi antitetiche alla biologia meccanicistica il C. si battesse per uscire da un ciclo economico ristretto per aprirlo a nuovi coltivatori, promuovere i consumi, ...
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LAZZARO, Giuseppe
Silvana Musella
Nacque a Napoli il 6 apr. 1825 da Gaetano e Marianna Antonucci. Educato dai gesuiti, si dedicò agli studi letterari e fin da giovanissimo operò nel giornalismo. Per [...] sul Nomade, improntarono l'opposizione al governo a equilibrio e misura, invocando un limite alla piemontesizzazione del contro i Borbone c'era stata soprattutto la stagnazione economica. A suo avviso lo Stato unitario non aveva affrontato ...
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ERIZZO, Antonio
Giuseppe Gullino
Ultimo dei tre figli maschi di Marco di Antonio e di Orsa Saraton di Raimondo, nacque a Venezia nella prima metà del 1421. La famiglia era di modeste condizioni, e le [...] dei patrizi di medie fortune, ma di provata moralità e buon equilibrio intellettuale; e appunto nelle tre Quarantie l'E. avrebbe a lungo e Paolo, si era sposato), sia motivi di interesse economico. Certo è che da allora la sua esistenza conobbe un ...
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BAIAMONTI, Giulio
Arturo Cronia
Nacque a Spalato il 24 ag. 1744. Iniziati gli studi nella città natale, passò all'università di Padova, dove si laureò in filosofia e in medicina il 29 genn. 1773 discutendo [...] tardi cercò la giusta via del rinnovamento.
Il suo pensiero economico - non diversamente da quello di un nutrito gruppo di per non impoverire i boschi, attuare un migliore equilibrio tra pascoli e terreni arativi; la diffusione dell'istruzione ...
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FRASSINELLI, Pompeo
Roberto Zago
Le scarsissime fonti disponibili ci dicono che il F. nacque probabilmente nel 1599. Egli stesso si dichiarò in più occasioni "romano", ma la sua vicenda umana e la carriera [...] di acque mediante canali a scopo di irrigazione. Un equilibrio paesistico legava la città scaligera al fiume, il più importante alle normali vie terrestri. Multiformi erano le attività economiche che si svolgevano nel bacino dell'Adige e le ...
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DORIA, Giovanni Battista
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque verso il 1470, presumibilmente a Genova. primogenito di Agostino fu Domenico Bartolomeo e di Soprana Grimaldi di Nicolò. Ebbe due fratelli, [...] classe dirigente della città, tesa a mantenere i vecchi equilibri interni pur nel variare delle alleanze esterne) appare capovolta almeno fino al temporaneo ritorno degli Adorno) e quello economico (nelle Compere di S. Giorgio, nell'ufficio dei ...
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CANTALUPO, Benedetto
Francesco Di Battista
Nacque a Napoli il 30 maggio 1802 da Serafina Diana e da Francesco; il padre, di cui rimase presto orfano, era "negoziante", ma vantava titoli nobiliari e [...] risorse e dei rapporti sociali": in una visione tipicamente ancorata ad un modello economico precapitalistico, per il C. "sviluppo" significa solo rafforzamento di questo equilibrio, di risorse e di rapporti sociali.
Si spiega dunque come il governo ...
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GIORDANO, Renato
Fréderic Attal
Nacque a Napoli il 3 marzo 1926 da Vincenzo, chirurgo, e Maria Marchitto.
Cominciò a svolgere attività politica e giornalistica nell'ottobre del 1943, dopo la liberazione [...] rappresentavano anche un modello costituzionale federalista d'equilibrio tra una imprescindibile politica di potenza e l'affermazione delle libertà democratiche nonché un modello di sviluppo economico. In particolare la politica meridionale italiana ...
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equilibrio
equilìbrio s. m. [dal lat. aequilibrium, comp. di aequus «uguale» e libra «bilancia»]. – 1. Stato di quiete di un corpo. In partic., in meccanica, e. statico, quello, per es., di un corpo puntiforme su cui non agiscono forze, o...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...