fisica
fìsica [Der. del lat. physica, gr. physiké, e questo da phy´sis "Natura"] [STF] [FAF] Nel signif. più generale, la scienza della Natura o, come si diceva in ant., filosofia della Natura o filosofia [...] della teoria delle perturbazioni nella meccanica classica, lo studio delle proprietà caotiche di sistemi descritti da equazionidifferenzialiordinarie. ◆ [FME] F. medica: disciplina che s'interessa delle applicazioni dei principi e dei metodi della ...
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problema
problèma [Der. del lat. problema -atis, dal gr. próblema -atos, a sua volta da probállo "proporre"] [ALG] [ANM] Nella matematica e nelle sue applicazioni, quesito che richiede la determinazione [...] es., v. interazioni nucleoniche: III 257 e. ◆ [ANM] P. ai limiti: v. equazionidifferenzialiordinarie nel campo reale: II 460 d. ◆ [ANM] P. associato: v. equazionidifferenzialiordinarie nel campo reale: II 461 a. ◆ [MCC] P. dei due corpi, dei tre ...
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stabilita
stabilità [Der. del lat. stabilitas -atis, da stabilis "stabile"] [LSF] Con rifer. allo stato (meccanico, termodinamico) di un sistema fisico, si dice che esso è in condizioni di s. se, dopo [...] f. ◆ [MCC] S. parziale: v. stabilità del moto: V 580 b. ◆ [ANM] S. per le soluzioni di un'equazionedifferenziale: v. equazionidifferenzialiordinarie nel campo reale: II 450 e. ◆ [MCC] S. per tempi positivi: v.sistemi dinamici: V 288 c. ◆ [MCC] S ...
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calcolo
càlcolo [Der. del lat. calculus, propr. "pietruzza", qui nel signif. di "gettone per fare conti"] [ALG] [ANM] (a) Insieme di procedimenti atti a dare la soluzione di un dato problema matematico [...] di algoritmi per la risoluzione numerica di problemi quali l'approssimazione di funzioni e l'integrazione di equazionidifferenzialiordinarie o alle derivate parziali, quando questi problemi non siano risolubili per via analitica; in tempi recenti ...
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Legendre Adrien-Marie
Legendre 〈lëgŠàndr〉 Adrien-Marie [STF] (Tolosa 1752 - Parigi 1833) Prof. di matematica nell'École militaire di Parigi (1775); passò a dirigere, nel Bureau des longitudes (1787), [...] caso in cui n sia intero non negativo assumono la forma di polinomi di grado n detti polinomi di L. (v. oltre): v. equazionidifferenzialiordinarie nel campo reale: II 458 e. ◆ [ANM] Forme canoniche di L.: le tre funzioni F(ϑ,k)=∫₀ϑdφ/(1-k2sin2φ)1/2 ...
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Bessel Friedrich Wilhelm
Bessel 〈bèsël〉 Friedrich Wilhelm [STF] (Minden 1784 - Königsberg 1846) Prof. di astronomia (1810) nell'univ. di Königsberg e fondatore del locale Osservatorio astronomico. ◆ [...] punto indica la derivazione rispetto alla variabile t) e λ costante (detto ordine o anche indice dell'equazione): v. equazionidifferenzialiordinarie nel campo reale: II 459 e. ◆ [ANM] Funzioni di B.: (a) di prima specie: sono soluzioni particolari ...
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polinomio
polinòmio [Comp. di poli- e -nomio di binomio] [ANM] Somma di più monomi, detti termini del p., i cui coefficienti sono detti coefficienti del p.; grado di un p. rispetto a una variabile è [...] sia nullo in (a,b); hanno varie applicazioni, per es. nell'analisi numerica. ◆ [ANM] P. sferico: v. equazionidifferenzialiordinarie nel campo reale: II 458 f. ◆ [ANM] P. trigonometrico: p. costituito da combinazioni di potenze delle funzioni ...
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NUMERICI CALCOLI (XXV, p. 29)
Enzo APARO
Generalità. - Il concetto di calcolo numerico si può introdurre da un punto di vista generale, come segue. Un insieme finito di oggetti, un insieme finito di [...] aperto I ⊂ A, e contenente x0, ed una funzione y(x) ad m componenti (reali) verificante in I il sistema di m equazionidifferenzialiordinarie in m incognite
e la condizione y(x0) = y0. Supposti esistenti I ed y(x), e y(x) unica, siano x0, x1 ...
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PICONE, Mauro
Matematico, nato a Palermo il 2 maggio 1885. Allievo della Scuola normale superiore di Pisa, dove ebbe a maestro soprattutto U. Dini, si laureò in matematica nel 1907. Titolare di analisi [...] pura.
L'attività scientifica del P., si è svolta soprattutto nel campo delle equazionidifferenzialiordinarie ed alle derivate parziali, delle equazioni integrali, dell'analisi funzionale e del calcolo delle variazioni, degli sviluppi in serie ...
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ROSENBLATT, Alfred
Matematico, nato a Cracovia il 22 giugno 1880, morto a Lima l'8 luglio 1947. Fu professore nelle università di Cracovia (1910-36) e di Lima (dal 1936).
L'attività scientifica del R. [...] Egli si dedicò specialmente a ricerche sul problema dell'esistenza e dell'unicità delle soluzioni delle equazionidifferenzialiordinarie e a derivate parziali, sui fondamenti del calcolo delle variazioni, sulle serie univalenti nel circolo unitario ...
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simbolico
simbòlico agg. [dal lat. tardo symbolĭcus, gr. συμβολικός, der. di σύμβολον «simbolo»] (pl. m. -ci). – 1. Che ha natura e valore di simbolo: numeri, segni s.; il linguaggio s. della matematica; un atto, un gesto s.; in partic., azioni...