Testamento biologico
Pietro Rescigno
Donato Carusi
La questione giuridica e bioetica
La parola testamento appartiene, oltre che al vocabolario del diritto, alla lingua comune. Il c. c., all'art. 587, [...] soggetto. È ben possibile che questa sorta di racconto della propria vita venga rivestita della forma giuridica testamentaria: in epoche passate ciò corrispose anzi a una diffusa consuetudine.
Con diverso significato il 2° co. dell'art. 587 allude a ...
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MEDICINA PSICOSOMATICA
Massimo Biondi
Il termine (contratto da ''psichico'' e ''somatico'') indica il campo della m. che studia disturbi e malattie fisiche alla cui origine si ritiene esistano fattori [...] fisiologico l'iperattivazione del sistema neurovegetativo (rispettivamente orto- o parasimpatico, secondo le principali conoscenze dell'epoca), favorendo l'insorgere di malattie quali l'ipertensione arteriosa, l'infarto miocardico, oppure coliti ...
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ODONTOIATRIA
Giordano Muratori
(XXV, p. 181; App. II, II, p. 440)
Nei decenni recenti si sono registrati ulteriori notevoli progressi nel trattamento radicale delle parodontopatie (o paradenziopatie) [...] mondiale, le leggere ed estetiche resine acriliche cominciarono a sostituire il pesante e antiestetico caucciù. Inoltre, ancora a quell'epoca, tutta la medicina, e di conseguenza anche l'o., era sotto l'influsso della ''teoria focale'' (Oral sepsis ...
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Neoplasie
FFrancesco Squartini e Luigi Califano
di Francesco Squartini e Luigi Califano
NEOPLASIE
Oncologia umana
di Francesco Squartini
sommario: 1. Introduzione. 2. Epidemiologia e frequenza: a) i [...] quali alcuni personali come il fumo, altri ambientali e tra questi in primo luogo il grave inquinamento dell'ambiente nell'epoca attuale.
Per la produzione sperimentale di tumori da fumo si sono usati metodi diretti e indiretti. I primi consistono ...
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Embriologia
Alberto Monroy
di Alberto Monroy
Embriologia
sommario: 1. Introduzione generale. 2. La ricerca embriologica nella prima metà del secolo. a) Regolazione e prelocalizzazione. b) Induzione [...] 'emoglobina è una delle proteine meglio studiate; b) essa è sintetizzata da cellule ben conosciute e facili da isolare; c) in epoca recente è stato identificato un certo numero di mutanti (principalmente nel topo e nell'uomo) e ciò risponde a uno dei ...
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Nascita e sviluppo del vitalismo
Indicare gli esordi e tracciare la storia delle dottrine meccaniciste sul vivente è tanto facile quanto difficile e incerto è fare la stessa operazione in rapporto al vitalismo. [...] materia; tale nozione era secondo lui un "essere di ragione", ovvero un'entità scolastica come quelle che giustamente l'epoca moderna ormai non accettava più. È necessario domandarsi che cosa fosse realmente il principio vitale di Barthez, ma occorre ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. L'anatomia patologica e la clinica
Giuseppe Ongaro
L'anatomia patologica e la clinica
La riforma cinquecentesca dell'anatomia costituì la condizione indispensabile [...] cliniche corredate dell'esame necroscopico pubblicate fino a quell'epoca. Il vero merito dell'opera consiste nell'aver recuperato 'attività del nosografo e quella del fitografo condusse, all'epoca di Linneo (Carl von Linné, 1707-1778), al tentativo ...
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Igiene
Augusto Panà
Anna Spinaci
Luigi Frighi
L'igiene, dal greco ὑγιεινή (sottinteso τέχνη), "salubre, che giova alla salute", è un ramo della medicina che si occupa della salvaguardia e del miglioramento [...] trovarono un terreno fertile presso quanti erano interessati al rinnovamento dell'assistenza psichiatrica. Tra i neuropsichiatri dell'epoca maggiormente impegnati a diffondere anche nel nostro paese le proposte del movimento d'igiene mentale, possono ...
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L'Ottocento: scienze mediche. La terapeutica
Andreas-Holger Maehle
La terapeutica
Tra il 1800 e il 1890 le pratiche terapeutiche che facevano capo alla tradizione galenica vennero progressivamente abbandonate. [...] che tenne nel 1837 al Collège de France egli mise in ridicolo gli elaborati metodi di salasso con cui i medici dell'epoca tentavano di allontanare il sangue da una certa regione del corpo incidendo una vena che si trovava in una regione distante od ...
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Virus
Ferdinando Dianzani
Guido Antonelli
Il termine virus (dal latino virus, "veleno") indicava originariamente la sostanza nociva (tossina) responsabile di una malattia oppure il microrganismo produttore [...] , i virus dovevano necessariamente replicarsi all'interno di cellule viventi (parassitismo endocellulare obbligato).
In un'epoca in cui la scienza era ancora profondamente legata all'osservazione morfologica, l'esistenza di microrganismi invisibili ...
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epoca
època s. f. [dal gr. ἐποχή, propr. «sospensione, fermata», der. di ἐπέχω «trattenere»]. – 1. Propr., punto fisso nella storia, segnato da qualche avvenimento memorabile, da cui si comincia a contare una nuova serie di anni; o spazio...
epoche
epochè s. f. [traslitt. del gr. ἐποχή (v. epoca)]. – In filosofia, la sospensione dell’assenso e, più in generale, del giudizio, considerata dagli scettici antichi come necessaria, data l’assoluta incertezza di ogni conoscenza concernente...