estinzioni
Riduzioni progressive o improvvise del numero degli individui di una determinata specie di esseri viventi (specie animali o vegetali e gruppi umani) presenti sulla Terra, fino alla scomparsa [...] (costruzione di aree industriali o abitative, introduzione di nuove specie, inquinamento ecc.). Tra le specie più note estintesi in epoca storica vi sono: l’alca, uccello che abitava le isole dell’Atlantico settentrionale, estinto nel 1844 a causa di ...
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La penisola di Crimea è situata in una posizione strategica tra il Mar Nero e il Mar d’Azov ed è fondamentale negli equilibri della regione. Storicamente la Crimea ha avuto grande rilievo per la Russia, [...] di Crimea (circa 250.000). Questi ultimi sono una minoranza turcofona e prevalentemente musulmana che fu deportata in Asia centrale all’epoca di Stalin. Essi hanno però cominciato a ritornare in patria tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli ...
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Capitale dell’Iraq (6.811.955 ab. nel 2017), sul corso medio del fiume Tigri, nel punto dove è più vicino all’Eufrate. Sorta sulla destra del fiume, la città si è poi sviluppata specialmente sulla riva [...] di opere letterarie e testi scientifici, caratterizzati dalla resa espressiva e dal realismo dei particolari naturalistici.
All’epoca della fondazione B., a pianta circolare e dotata di una doppia cerchia di mura, apparteneva alla tipologia ...
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(fenicio Qart Ḥadasht) Colonia fenicia nell’Africa settentrionale. Fu fondata nell’814 a.C., secondo la tradizione da Elissa (Didone). Per la sua posizione favorevole (tra il lago di Tunisi e il mare), [...] , mentre le pentarchie costituivano una sorta di commissione del senato. È attestata anche un’assemblea generale del popolo.
In epoca romana, dopo un tentativo fallito di Gaio Gracco di dedurvi alcuni coloni (122), sul luogo della distrutta C. fu ...
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(arabo Bairūt) Città capitale del Libano (2.385.271 ab. nel 2017), capoluogo dell’omonima provincia (18 km2). Giace sulla costa levantina, su un promontorio con il quale termina un contrafforte del monte [...] , il suo nome era Berito. Ebbe qualche importanza in epoca ellenistica, quando si chiamò anche Laodicea di Fenicia. Distrutta di una sfinge e figurine in terracotta), mentre per l’epoca successiva lo scavo presso l’insenatura del porto ha messo in ...
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Capoluogo dell’Irlanda del Nord (269.000 ab. nel 2004), corrispondente all’omonimo distretto (110 km2), istituito nell’ambito del riassetto amministrativo del 1973, è situata sulla costa nord-orientale [...] raffinerie di petrolio. Sede di università (1909: Queen’s University frequentata da circa 6000 studenti).
Nata come castello all’epoca dell’invasione anglo-normanna dell’Irlanda (1177), nel 1613 B. ottenne da Giacomo I la prima carta municipale. Con ...
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Etnologo e navigatore norvegese (Larvik 1914 - Colla Micheri, Savona, 2002), noto soprattutto per aver dimostrato la possibilità di collegamenti tra alcune antiche popolazioni. Nel 1947 attraversò con [...] di scavi archeologici alle isole Maldive, documentando, attraverso la scoperta di alcuni templi, l'esistenza di una civiltà in epoca preislamica. Nel 1992 si rese protagonista, a Tenerife, della scoperta di alcune piramidi. Descrisse i suoi viaggi in ...
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Città della Francia settentrionale (74.200 ab. nel 2005), nel dipartimento del Pas-de-Calais (6672 km2 con 1.459.500 ab. nel 2006). Vanta industrie tessili (con rinomate produzioni di sete, trine e merletti), [...] mesi di assedio. I due secoli di dominio inglese, fino alla riconquista di Francesco di Guisa nel 1558, furono l’epoca di maggior splendore. Gli Spagnoli se ne impadronirono nel 1596 ma dovettero restituirla a Enrico IV col trattato di Vervins (1598 ...
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VITORCHIANO
Ignazio Carlo GAVINI
Giovanni COLASANTI
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. Pittoresco paese dell'alto Lazio, in provincia di Viterbo, situato, alla confluenza di due incassati torrenti, su uno sprone tufaceo, a 285 [...] nei secoli XV-XVI, in Archivio storico lombardo, XXXVIII (1911), pp. 102-132.
Storia. - Le sue origini sono oscure (epoca longobarda?); ed il suo nome si riporta comunemente ad un centro etrusco di Orchia, nell'Agro Tarquiniense, di cui non abbiamo ...
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ZEITŪN (A. T., 88-89; ufficialmente Zeytin)
Città turca, nel vilâyet di MaraŞ, a 1060 m. s. m., tra il Beyrut Daǧï e l'Ahïr Daǧï; conta ora circa 2500 ab.; l'artigianato locale si occupa di tessitura [...] decennio di lotta i Turchi riuscirono a sottometterli, ma essi si sollevarono ripetutamente, specie nel 1878 e nel 1884. All'epoca delle stragi armene nel 1895-96, da tutto il territorio circostante vi si rifugiarono 15.000 Armeni, che valorosamente ...
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epoca
època s. f. [dal gr. ἐποχή, propr. «sospensione, fermata», der. di ἐπέχω «trattenere»]. – 1. Propr., punto fisso nella storia, segnato da qualche avvenimento memorabile, da cui si comincia a contare una nuova serie di anni; o spazio...
epoche
epochè s. f. [traslitt. del gr. ἐποχή (v. epoca)]. – In filosofia, la sospensione dell’assenso e, più in generale, del giudizio, considerata dagli scettici antichi come necessaria, data l’assoluta incertezza di ogni conoscenza concernente...