LEVICKIJ, Dmitrij Grigor′evič
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Pittore, nato nel 1735 (1737?) a Kiev, morto il 4 aprile 1822 a Pietroburgo. Dopo essere stato allievo del pittore Antropov a Kiev, studiò nel [...] 'Accademia di belle arti. Il L. è uno dei maggiori ritrattisti russi dell'epoca di Caterina II, ed è anche considerato uno dei precursori e capi della scuola romantica. I suoi migliori ritratti li eseguì tra il 1770-80: meritano particolare menzione ...
Leggi Tutto
KREUDER, Ernst
P. Ch.
Scrittore tedesco, nato a Zeitz, Anhalt, il 29 agosto 1903. Ha studiato al liceo di Offenbach, lavorando quindi come impiegato di banca e frequentando poi la facoltà di lettere [...] Zur literarischen Situation der Gegenwart, 1951, e Wesen und Funktion der Dichtung, 1952). Questa romantica fuga dalla concretezza del mondo e dell'epoca in una dimensione eminentemente fantastica è ben visibile già nel racconto Die Gesellschaft vom ...
Leggi Tutto
SANDEAU, Léonard-Sylvain-Julien (Jules)
Leonardo VITETTI
Romanziere francese, nato il 19 febbraio 1811 a Aubusson (Creuse), morto il 24 aprile 1883 a Parigi. Studiò legge nella capitale; a Nohant strinse [...] orgoglio. Le favole, affatto romanzesche, risentono del gusto dell'epoca; ma ciò che più nuoce all'opera, del resto lo stile, che ha tutti gli artifici e le preziosità della prosa romantica, per cui F. Brunetière ebbe a definire S. "le calligraphe ...
Leggi Tutto
RENANO, Beato (Beatus Rhenanus)
Giuseppe GABETTI
Umanista tedesco (di cognome Bild, si chiamò Rhenanus da Rheinau, patria del padre), nato a Schlettstadt nel 1485, morto a Strasburgo il 19 maggio 1547. [...] , J. Aventinus e con molti fra i maggiori stampatori dell'epoca. Nutrì simpatie per la Riforma, ma non tali da esserne fu uno degli esponenti più rappresentativi di quell'esaltazione romantica del germanesimo, che seguì alla scoperta del testo della ...
Leggi Tutto
HERTZ, Henrik
Giuseppe Gabetti
Scrittore danese, nato a Copenaghen il 27 agosto 1797, morto nella stessa città il 25 febbraio 1870.
Seguace in estetica di Heiberg (v. Gengangerbreve, Lettere di spettri, [...] più lieve e grazioso. In giovinezza aveva coltivato sogni di poesia romantica: e un ritorno a quella sua prima ispirazione fu, quando, le sue liriche (Digte fra forskellige Perioder, Poesie di epoche diverse, 1851; da completarsi con Digte, 1862) le ...
Leggi Tutto
PALENCIA, Ceferino
Carlo Boselli
Commediografo e capocomico spagnolo, nato a Fuente de Pedro Naharro (Cuenca) il 26 agosto 1858, morto a Madrid il 22 luglio 1928. Era studente di medicina, quando diede [...] , è una lezione di probità e di buon gusto. Romantica senza esagerato lirismo, la sua arte si distingue per l sobrietà del dialogo e una spiccata tendenza moraleggiante. Vissuto in un'epoca di decadenza per la scena spagnola, il P. la ravvivò ...
Leggi Tutto
ÖSTBERG, Ragnar
Axel Romdahl
Architetto, nato il 14 luglio 1866 a Stoccolma, dove frequentò il politecnico e l'Accademia di belle arti. Fece quindi un viaggio d'istruzione negli Stati Uniti, in Francia, [...] dell'Ö., che si ricollega alle tradizioni dell'architettura svedese del Medioevo e del Rinascimento dell'epoca Vasa (sec. XVI), ha un'impronta romantica; essa trae i suoi effetti non solo dal movimento dei volumi e delle superficie, ma anche dalla ...
Leggi Tutto
Espressionismo
JJolanda Nigro Covre
Gianfranco Contini
Ugo Duse
di Jolanda Nigro Covre, Gianfranco Contini, Ugo Duse
ESPRESSIONISMO
Espressionismo artistico
di Jolanda Nigro Cove
sommario: 1. Uso [...] riesame critico che chiarisca l'importanza, non soltanto di componente romantica, ch'esso ha avuto nella storia dell'arte" (G. cui il fauvismo ‟è me stesso. È il mio essere in quest'epoca, il mio modo di ribellarmi e liberarmi nello stesso tempo, di ...
Leggi Tutto
La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] questa, subentra "il dominio degli emuli e goti". Segue l'"epoca longobarda" e in questa inizia la storia dei "veneti secondi Ricci che ama - ma per ammetterlo ci vorrebbe una strumentazione romantica; e, in mancanza di questa, l'amore non detto, ...
Leggi Tutto
Il 1848 e dopo
Piero Del Negro
Il caleidoscopio dell'identità di Venezia tra Restaurazione e rivoluzione
"Sarà difficile al futuro storico della rivoluzione", scriveva nel luglio 1848 nel suo diario [...] Repubblica marciana, ma era retrodatata al Quattrocento, all'epoca in cui la fede religiosa e lo stile gotico in ogni caso l'unica concessione che fece al patriottismo di tipo romantico. Il Manin "uomo [...] di parola" volò basso negli anni 1830 ...
Leggi Tutto
preromantico
preromàntico agg. e s. m. (f. -a) [comp. di pre- e romantico] (pl. m. -ci). – Del preromanticismo, che è proprio del preromanticismo: epoca p.; gusto p.; tendenze, correnti p.; musica preromantica. Come sost., chi, nella sua opera,...
taglionismo
s. m. [dal nome della ballerina Maria Taglioni (1804-1884)]. – Stile di danza che segnò il culmine dell’epoca romantica del balletto: era caratterizzato dall’uso delle punte, dalla leggerezza e dalla morbidezza dei movimenti, con...