RITRATTO
Eugenia STRONG
Giulio Carlo ARGAN
Giulio FARINA
Giovanni VACCA
. Antichità. - A noi moderni il ritratto si presenta come manifestazione individuale di vita; esso, come lo ha definito un [...] di Arato (Hekler, 73), che raffigura però un condottiero di epoca ellenistica, forse Lisimaco. Finalmente Mitridate VI, re del Ponto (120 altro spiega come il ritratto sia stato per i romantici un argomento della polemica contro il bello classico e ...
Leggi Tutto
SCENOGRAFIA
Valerio MARIANI
Virgilio MARCHI
r.
. Il termine trova la sua giustificazione nel disegno in prospettiva d'una architettura: viene, infatti, dall'antichità e dal Rinascimento usato come [...] è espressione degli atteggiamenti dell'individuo e dell'epoca, questo periodo del teatro russo - iniziato nel nazionale, rompe i ponti con la tradizione classica e romantica appena centenaria e assimila tutte le teorie contemporanee. Principio di ...
Leggi Tutto
LINGUISTICA (fr. linguistique; sp. linguística; ted. Sprachwissenschaft; ingl. comparative philology, linguistic science)
Carlo Tagliavini
La linguistica o glottologia è la scienza che ha per oggetto [...] I, p. 299 segg.).
Ma i tentativi di raccolta fatti prima dell'epoca sua erano troppo poca cosa. Lo svizzero Konrad von Gesner (v. XVI, del sanscrito in Europa e il movimento della scuola romantica in Germania. Gli Europei che avevano avuto conoscenza ...
Leggi Tutto
ORIENTALISMO
Michelangelo GUIDI
Mario GIORDANI
Antonino PAGLIARO
Ettore ROSSI
Giovanni VACCA
. È il complesso degli studi, condotti con uso diretto delle fonti indigene, sulle lingue, letterature, [...] dirige l'attenzione di essa verso l'Oriente. I romantici traggono da esso ricca ispirazione e Goethe nella sua fu tra i pochi profondi conoscitori di fonti musulmane in quell'epoca; anche l'edizione del Corano, preceduta di quattro anni da ...
Leggi Tutto
NEOCLASSICA, ARTE
Giulio Romano ANSALDI
Bruno Maria APOLLONJ
NEOCLASSICA, ARTE - Già durante il sec. XVIII, mentre l'arte non mirava per lo più che al leggiadro e al grazioso, apparve e si affermò [...] già rivolto in alcune sue opere verso la nuova corrente romantica.
Il neoclassicismo si sviluppò con grande fortuna in Francia . i musei, che per le ragioni già esposte fioriscono in quell'epoca, i teatri giacché tra il Sette e l'Ottocento la musica, ...
Leggi Tutto
SERBO-CROATI
Pier Gabriele GOIDANICH
Giovanni MAVER
I Serbi e i Croati, popoli Slavi meridionali, facenti parte della Iugoslavia, hanno in comune, nei limiti che si dirà, la lingua letteraria che, [...] non se ne hanno notizie sicure, ma che a partire da quest'epoca le prove dirette (il poeta Hettoreo inserisce nel suo Ribanje del per il più forte influsso dei canti popolari: così i due romantici, il dalmata L. Botić, 1830-1863, e il francescano ...
Leggi Tutto
RICAMO (dall'arabo raqm "disegno, segno"; fr. broderie; sp. bordado; ted. Stickerei; ingl. embroidery)
Elisa RICCI
Giovanni BARDELLI
Li. Mor.
È l'ornamento che l'ago opera più generalmente sul tessuto, [...] fra gli apostoli, la cui iscrizione i paleografi giudicano dell'epoca merovingia: ma tale data non è accettata da tutti. In corretta. Non è leziosa, ma ha curve e volute; non è romantica, ma ha fregi di foglie e fiori; non ostenta eccessi coloristici ...
Leggi Tutto
NOVELLA
Bruno LAVAGNINI
Ferdinando NERI
Salvatore ROSATI
*
. Impossibile definire con sufficiente precisione la novella, che nei varî tempi e paesi assume aspetti diversi. Accenneremo qui ai fatti [...] di novelle alla maniera dei Contes di La Fontaine e nella stessa epoca è da menzionare J. Gay (le Fables, 1727 e 1738). solo il Wandering Willie's Tale, ma tra gli scrittori romantici la novella cominciò a fiorire rapidamente: Th. Hook pubblicò tra ...
Leggi Tutto
MESSINSCENA
Silvio D'Amico
È termine ormai accettato nel linguaggio del teatro internazionale (dal francese mise-en-scène, donde anche metteur-en-scène) per designare non già la scenografia o in genere [...] per un apparato scenico semplice ed essenziale, i romantici, che credono di richiamarsi a Shakespeare, s'affidano : quella del metteur-en-scène, régisseur, regista. Sino a oggi nelle epoche in cui il dramma è fiorito (non in quelle in cui decadde) ...
Leggi Tutto
MILTON, John
Gian Napoleone Giordano Orsini
Poeta inglese, nato il 9 dicembre 1608 a Londra, dove suo padre, John Milton (v.), era stato costretto ad emigrare e ad esercitare una professione, quella [...] M. raggiunge effetti di musicalità e di suggestività romantica puramente originali, dei quali aveva già dato prova 1821). Il Keats vede di Milton specie il lato formale.
Nell'epoca vittoriana il saggio più acuto è quello di W. Bagehot, apparso nella ...
Leggi Tutto
preromantico
preromàntico agg. e s. m. (f. -a) [comp. di pre- e romantico] (pl. m. -ci). – Del preromanticismo, che è proprio del preromanticismo: epoca p.; gusto p.; tendenze, correnti p.; musica preromantica. Come sost., chi, nella sua opera,...
taglionismo
s. m. [dal nome della ballerina Maria Taglioni (1804-1884)]. – Stile di danza che segnò il culmine dell’epoca romantica del balletto: era caratterizzato dall’uso delle punte, dalla leggerezza e dalla morbidezza dei movimenti, con...