(IV, p. 631; App. I, p. 163)
L'arte e le tecniche artistiche dal dopoguerra a oggi. − La storia dell'a. e dei suoi procedimenti ideativi e tecnici nella seconda metà del Novecento, cioè dopo la terribile [...] e discriminare l'apporto originale di artisti, epoche e scuole, giungendo alla formulazione di un giudizio Vie des formes, Parigi 1934 (trad. it., in Id., Scultura e pittura romanica in Francia seguito da Vita delle forme, a cura di E. Castelnuovo, ...
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RESTAURO
Michele Cordaro
Alessandra Melucco Vaccaro
Paolo Fancelli
(XXIX, p. 127; App. II, II, p. 698; IV, III, p. 210)
Inquadramento generale
di Michele Cordaro
C. Brandi, come è noto, agli inizi [...] tutta la sua complessità nel caso dei monumenti dei Fori Romani, al punto da suscitare un'estesa discussione che ha leganti organici (caseina, latte, colla, ecc.) applicati in epoche successive, in età sia classica che postclassica, in ripetute ...
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ZURIGO (A. T., 20-21)
Laura MANNONI BIASOTTI
Rudolf KAUFMANN
Ernesto GAGLIARDI
*
Città della Svizzera, capoluogo del cantone omonimo, situata all'estremità NO. del lago di Zurigo, alla confluenza [...] è ora nel Landesmuseum. La torre di S. Pietro s'innalza sul coro d'una chiesa, costruita pure nell'epocaromanica, ma col corpo centrale in stile barocco del principio del sec. XVIII. Delle chiese appartenute agli ordini religiosi rimane soltanto ...
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PISA
V. Ascani
(lat. Alphea, Pisae)
Città della Toscana occidentale, capoluogo di provincia, posta lungo il corso del fiume Arno e non lontana dalla costa tirrenica. In origine P. fu città lagunare [...] la costruzione del pons Arni o pons vetus, dove oggi sorge il ponte di Mezzo, abbandonando l'attraversamento del fiume di epocaromana, più a valle, in corrispondenza delle chiese di S. Cristina e di S. Maria Vergine. In relazione con il mercato e ...
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LUCERA
G. Bertelli Buquicchio
(gr. Λουϰεϱία, Λουϰαϱία, Νουϰεϱία ᾽Απουλῶν; lat. Luceria Apula; Luceria Sarracenorum nei docc. medievali)
Cittadina della Puglia settentrionale (prov. Foggia), capoluogo [...] serie di vie minori, già esistenti ma risistemate in epocaromana, sia con gli abitati circostanti sia con la strada e in seta a punto raso su porpora, probabilmente di fattura romana, da ascrivere ai primi anni del Trecento (D'Elia, 1964; ...
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CASTELLO
W. Müller-Wiener
Struttura fortificata con funzioni difensive e talvolta anche abitative, il c. viene normalmente indicato nelle fonti latine medievali con i termini castrum e castellum, indirettamente [...] , erano ubicati la sala a una o più navate e gli ambienti di rappresentanza, spesso riscaldati e, in epocaromanica, accessibili attraverso una scalinata collocata all'esterno. Il secondo piano, raggiungibile con anguste rampe di scale interne o ...
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LOMBARDIA
F. Cervini
Regione dell'Italia settentrionale, comprendente la parte centrale della pianura Padana, delimitata a N dalle Alpi Centrali, dal Mincio e dal lago di Garda a E, dal corso del Po [...] edilizio superstite. A Brescia, per es., presso S. Giulia è stato riscontrato all'interno di una domus di epocaromana un frazionamento degli ambienti con relativo loro uso distinto, mentre a Milano, all'interno di un complesso edilizio tardoantico ...
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UMBRIA
P. Scarpellini
Regione dell'Italia centrale, tra Toscana, Marche e Lazio, compresa nell'alto e medio bacino del Tevere e limitata verso E dalla catena appenninica.
Storia e urbanistica
I confini [...] il dominio papale, sottolineando le proprie conquiste con la costruzione di una serie di rocche.L'U., che all'epocaromana era una delle aree maggiormente urbanizzate, conservò nel Medioevo gran parte dei suoi insediamenti; in molti di essi però ...
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MARCHE
E. Simi Varanelli
Regione dell'Italia centrale, bagnata a E dal mare Adriatico e confinante a N con la Romagna, a O con la Toscana e l'Umbria, a S con il Lazio e l'Abruzzo. Esteso dallo spartiacque [...] M. risulta caratterizzato da una naturale coincidenza tra i confini fisici e quelli politico-amministrativi.
Storia e urbanistica
Divise in epocaromana nella Regio VI (Umbria) a N e nella Regio V (Picenum) a S, con confine di separazione sul fiume ...
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BRESCIA
G. Panazza
(lat. Brixia; Brisia, Bressa nei docc. medievali)
Città della Lombardia, capoluogo di prov. e diocesi vescovile, situata tra i fiumi Oglio e Chiese allo sbocco della val Trompia.Di [...] di fregi in cotto, con lesene e monofore nelle absidi semicircolari.Scarsissima e di non grande interesse è la scultura in epocaromanica. La serie più notevole è costituita dai capitelli dell'ampliamento della cripta di S. Salvatore e di quelli del ...
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libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...
palmireno
palmirèno agg. [dal lat. Palmyrenus]. – Relativo all’antica città di Palmira (gr. Παλμύρα, lat. Palmyra), in Siria, posta a metà strada fra il Mediterraneo e l’Eufrate, a circa 250 km dalla città di Damasco, e che per tale sua posizione...