INTERDIZIONE
Nicola STOLFI
Luigi RAGGI
Edoardo Volterra
Emilio ALBERTARIO
. Diritto romano. - L'interdizione dei pazzi e dei prodighi è istituto antichissimo regolato già nelle XII Tavole (cfr. Tab. [...] sarebbe sorta soltanto in epoca romano-ellenica sulla base del concetto dei lucidi intervalli. I prodighi ai beni: alla tutela dell'interdetto sono comuni le disposizioni della tutela dei minori salvo alcune differenze e disposizioni speciali (art ...
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Regione, regionalismo, regionalizzazione
Piergiorgio Landini
Il dibattito teorico sul concetto geografico di regione, che aveva caratterizzato il quadro disciplinare negli anni Settanta e Ottanta del [...] all'epoca fortemente diviso sotto ogni profilo: relazionale, per la minore efficienza del sistema di comunicazioni; politico radicamento sociale e del ruolo diretto che attiene ai comuni, né dei poteri legislativi e del volano di risorse di cui ...
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Secolarizzazione
Loredana Sciolla
Il termine secolarizzazione indica due aspetti diversi del processo di perdita di rilevanza della religione nella vita sociale. Il primo consiste nell'autonomizzazione [...] ad agire nel mondo ad maiorem Dei gloriam, a trasformarlo in modo concetto con la dicotomia tönnesiana comunità-società, il sociologo inglese B quanto riguarda il livello macrosociale), indicata nell'epoca del papato di Innocenzo iii (Dobbelaere 1981 ...
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VICERÉ
Teodosio Marchi
. Titolo attribuito a un organo di uno stato monarchico e, quindi, ad un organo della corona che sia incaricato di esercitare, in nome del re - che tale rimane nel pieno esercizio [...] di organo costituzionale.
Anche nella recente e nell'attuale epoca storica si sono avute e si hanno figure nuove Comuni, praticamente responsabile del governo d'Irlanda.
Più specialmente con l'estendersi delle conquiste coloniali e con l'evolversi dei ...
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PRESUNZIONE (lat. praesumptio; fr. présomption; sp. presunción; ted. Vermutung; ingl. presumption)
Carmelo SCUTO
Guido DONATUTI
Diritto romano. - Questa parola, in senso tecnico giuridico, designa un [...] quanto di un rapporto giuridico contestato. Nell'epoca del diritto comune la tendenza a disciplinare con regole fisse tutto alle obbligazioni naturali), non è esatta, trattandosi piuttosto dei casi in cui a un'azione si opponga efficacemente un ...
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Tortura
"Una strana conseguenza
che necessariamente deriva dall'uso
della tortura è che l'innocente
è posto in peggiore condizione che il reo"
(Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene)
Un dramma diffuso [...] era "il pericolo comunista", nell'Unione Sovietica era "la difesa dello Stato comunista", nella Cambogia dei Khmer Rossi era dovesse essere accompagnata da altre prove (argumenta).
All'epoca del principato, inizialmente soprattutto per i più gravi ...
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Sovranità
Maurizio Fioravanti
La sovranità tra Medioevo ed età moderna
Tra i caratteri che contrassegnano gli ultimi quattro secoli, quelli che comunemente, anche se sempre più problematicamente, sono [...] necessario alla propria vita e alla costruzione dei propri diritti. Ciò che è comune tra gli individui è solo il formatasi a partire all'incirca dal XIII secolo. In questa epoca si assiste in Inghilterra a una trasformazione dell'eredità medievale ...
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La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] enfiati si può estrarre, volendo, proprio dall'iterazione dei luoghi comuni, una sin spasmodica esigenza di buon governo non dell'altro. E, in fin dei conti, il litigare di Barbaro con Badoer o con Morosini all'epoca della guerra di Candia, non ...
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La maturazione dello spazio urbano
Elisabeth Crouzet-Pavan
Introduzione
Agli inizi del XVI secolo Denis Possot, in viaggio verso i Luoghi Santi, sale, il giorno stesso del suo arrivo a Venezia, sul [...] parte della riflessione, alla fine del Medioevo e in epoca moderna, si alimenta del ricordo di queste lagune nuova fase, come era successo nel campo dei cantieri terrestri. Da Grado a Cavarzere il comune delega tre ufficiali alle acque e alle ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] il consenso, nel sottolineare "le caratteristiche più turbolente dell'epoca", anche se nel complesso sono prevalse le divergenze tra metter di nuovo mano al consiglio dei dieci, ma di rivedere anche l'avogaria di comun, cui si muoveva l'addebito ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...