Antropologia
Zona più o meno vasta in cui venivano segregati gruppi autoctoni, abitanti territori colonizzati dai Bianchi. Famose, da questo punto di vista, le r. in cui fu costretta la quasi totalità [...]
R. obbligatorie
In Europa, in epoca precedente alla Prima guerra mondiale, la di euro).
R. ufficiali
L’insieme dei mezzi per i pagamenti internazionali a disposizione Analogamente si comportano i bilanci di comuni, province e regioni.
Nelle imprese ...
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(o eguaglianza) Condizione di cose o persone che siano tra loro identiche, o abbiano le stesse qualità, gli stessi attributi in ordine a determinate relazioni. In particolare, condizione per cui più persone [...] . teorizzata e conquistata, sia pure con difficoltà, dall’epoca moderna rimane per lo più quella giuridica e civile: congruenza di figure, anche se sono comuni dizioni come u. di segmenti, criteri di u. dei triangoli); u. di espressioni algebriche, ...
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(writing) Pratica di espressione visuale ed esperienza artistica tipica dello spazio urbano, talvolta definita impropriamente graffitismo, altresì nota con l’espressione aerosol art. Nasce come attività [...] opinione pubblica, la quale, non facente parte della comunità chiusa dei writer, non può comprenderne le motivazioni e ancor meno fortuna, di trasferire il lavoro di alcuni dei più bravi writer dell’epoca dalla strada alla galleria. Al contrario, nel ...
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Il governo esercitato da un principe; il territorio soggetto alla giurisdizione di un principe o di un sovrano assoluto.
Il p. dell’antica Roma
Con riferimento all’esperienza giuridico-politica di Roma [...] di tipo feudo-vassallatico; la base del potere dei principi, però, consisteva nella somma consistente di poteri -territoriali più ampi del semplice comune cittadino e del suo contado, tutto il 14° sec. e oltre. All’epoca della Pace di Lodi del 1454, i ...
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Sindacalismo
Bruno Ugolini
Al principio del 21° sec., il movimento sindacale italiano era appesantito da divisioni, polemiche e faticose ricuciture. Fu una fase contrassegnata, in coerenza con gli orientamenti [...] del 2006, propose la stesura di una carta dei valori comuni fra le principali confederazioni. L'assise della CGIL Schöne neue Arbeitswelt, Frankfurt 1999 (trad. it. Il lavoro nell'epoca della fine del lavoro, Torino 2000).
M. Mascini, Profitti e ...
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Musicologia
Mario Baroni
Giovanni Giuriati
Antonio Serravezza
Franca Trinchieri Camiz
Definizione, origini e sviluppi istituzionali
di Mario Baroni
In prima approssimazione la m. può essere definita [...] : i mutamenti strutturali hanno motivazioni culturali e sociali. Ma, al di là dei mutamenti, esistono anche costanze strutturali, ossia leggi comuni a qualsiasi epoca e a qualsiasi cultura: ci riferiamo in particolare alle leggi di ascolto, che ...
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IDEE, Storia delle
Jacques Le Goff
*La voce enciclopedica Storia delle idee è stata ripubblicata da Treccani Libri, arricchita e aggiornata da un contributo di Francesco Mores.
I fondamenti della storia [...] pure un grand'uomo, è proprio ciò che egli ha in comune con gli altri uomini del suo tempo. Prendiamo, per es., alla conoscenza della sensibilità e della mentalità di un'epoca l'utilizzazione dei testi letterari. Letteratura e arte, tuttavia, sono ...
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Teologie
Giuseppe Ruggieri
Tra la fine del 20° e l'inizio del 21° sec. non ci sono state nuove acquisizioni capaci di sconvolgere il paesaggio teologico. Semmai si è consolidata una certa diversità [...] mathesis universale, una spiegazione 'prima' che renda conto dei principi comuni a tutta la realtà. Per poter spiegare il senso stessa, anziché oggetto di fede, soprattutto a partire dall'epoca della Riforma, è diventata una 'prova' apologetica della ...
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Letteratura e musica
Giancarlo Moretti
Alcuni generi musicali quali il melodramma, la romanza, il Lied e la canzone, per citare i più comuni, nascono dall'incontro tra musica e parola, da una correlazione [...] gli interpreti delle attese, delle delusioni, dei sogni e delle speranze dell'uomo comune in anni di grandi trasformazioni politiche, sociali definisce in un certo qual modo la formulazione poetica dell'epoca moderna" (Europa 50/80, 1985, p. 139).
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Letteratura e cinema
Antonio Costa
Nonostante le profonde trasformazioni in atto nella produzione e nel consumo, il cinema, alla svolta del nuovo millennio, continua con regolare frequenza a ispirarsi [...] Hoffman, che ha ambientato l'azione in un'Italia dei primi del Novecento e ha fatto ampio ricorso a musiche nel Medioevo. La rivisitazione di epoche del passato ha addirittura riportato in pur presentando alcuni aspetti comuni, appaiono dotati di ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...