LANDI, Ubertino
Enrico Angiolini
Nacque prima del 1220 da Giannone figlio di Guglielmo.
Stirpe di antica nobiltà fondiaria, già vassalla dei vescovi piacentino e bobbiese e titolare di cospicui beni [...] rientro del L. a Piacenza il 13 marzo seguente.
Risale a questa epoca il primo testamento noto del L., redatto il 17 luglio 1277 a dello stesso anno a Genova, a opera dei capitani del Comune genovese Oberto Spinola e Corrado Doria precedentemente ...
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DE MARINI (Marini), Claudio
Carlo Bitossi
Nacque verso il 1574 "fuori di matrimonio nel paese della Borgogna" (Della Torre).
Il padre, Cosmo di Giuliano, appartenente alla nobiltà "vecchia" genovese, [...] i nobili genovesi dell'epoca ma paradossale per un sequestrando a risarcimento del D. i beni dei Genovesi nei suoi Stati. E quando, rovesciate Paolo, b. 262; Genova, Archivio storico del Comune, Manoscritti 338; 341: Vero e distinto ragionamento fatto ...
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BECCARIA (de Becariis), Beccario
Nicola Criniti
Nacque, probabilmente, nell'ultimo quarto del sec. XIII, a Pavia, da uno dei rami più illustri della casata. Figlio del "miles imperialis" Nicoletto, [...] ed aveva con lui già collaborato sin dall'epoca della morte di Manfredi Beccaria. Nel 1328, di Piacenza, in Nozze Fermi-Berni, Piacenza 1912; R. Soriga, Il memoriale dei consoli del comune di Pavia, in Bollett. d. soc. pavese di storia patria, XIII( ...
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CAMINO, Rizzardo da
Josef Riedmann
Secondo di questo nome, figlio di Gherardo - "il buon Gherardo" ricordato da Dante -, nacque nel 1274. Ignoriamo se fosse figlio della prima o della seconda moglie [...] l'avanzata del signore di Treviso in Friuli. Una lega dei più importanti Comuni della regione non fu in grado di respingere il C. corpo del C. uccisero immediatamente l'attentatore.
Già all'epoca si avanzarono i più vari sospetti sui motivi e sui ...
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COTENNA, Vincenzo
Giorgio Tori
Nacque a Lucca il 19 luglio 1772 da Carlo Lodovico e Rosa Libri, e appartenne ad una di quelle famiglie borghesi escluse dal potere politico perché non comprese nel ceto [...] occupazione militare di Lucca da parte dei Francesi.
Intensissima e di primo piano , segna il finire dell'epoca democratica di cui il C tempo della libertà, n. 766, pp. 380-392. Archivio del comune di Lucca, Stato Civile, Registro di morte del 1874; S. ...
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GIOVANNI di Minuccio (Giovanni da Siena)
Andrea Giorgi
Nacque a Siena nella prima metà del XIV secolo da una famiglia popolare dimorante nel terzo di Camollia.
La figura di G. giurista e diplomatico [...] da quest'ultima grandi benefici. Sin da quest'epoca vengono così in luce due tendenze che avrebbero . Gloria, I, Padova 1888, p. 139; Documenti per la storia dei rivolgimenti politici del Comune di Siena dal 1354 al 1369, a cura di G. Luchaire, Lyon ...
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DELLA SCALA, Bartolomeo
Gian Maria Varanini
Secondo signore di Verona, era figlio primogenito di Alberto e di Verde da Salizzole. Nacque al più tardi - ignoriamo la data esatta - durante il settimo [...] fra il Castelbarco, da un lato, i due Comuni della pianura e i signori di Arco, dall'altro Costanza di Antiochia morta in epoca a noi ignota, sposò 1745, p. 57;G. B. Biancolini, Serie cronol. dei vescovi e governatori di Verona, II, Verona 1760, pp. ...
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ERLEMBALDO, santo
Jorg W. Busch-Hagen Keller
Non si conosce la data di nascita di E., capo del movimento patarino a Milano, ma solo quella della morte: E. fu ucciso nel corso di un combattimento il [...] ricchezza di particolari insolita per l'epoca, anche se si tratta di nel passaggio del clero e del Comune dalla parte del pontefice. Ma, 1944; G. L. Barni, Dal governo del vescovo a quello dei cittadini, in Storia di Milano, III, Milano 1954, pp. ...
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CAGAPESTO (Cacapisti, Pesto, Pisti), Gerardo
Gigliola Soldi Rondinini
Gli storici milanesi e lombardi non si sono finora occupati della famiglia Cagapesto, conosciuta e citata soltanto per la figura [...] riapparve nella vita politica nella seconda metà del Duecento. All'epoca del C., o poco più tardi, sono ricordati, oltre , come membro del governo del Comune di Milano, nel periodo in cui, sotto la spinta dei contrasti con Federico I, si definiscono ...
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GHIGLIANOVICH, Roberto
Rita Tolomeo
Nacque a Zara il 17 luglio 1863 da Giacomo, avvocato e deputato alla Dieta provinciale di Dalmazia per il partito autonomista dalmata, e da Luisa Africh.
Cresciuto [...] era ormai alla fine di un'epoca e che questo avrebbe determinato la distruzione dei territori etnicamente misti.
Pur disperando vista dal G. come un ulteriore colpo alle speranze delle comunità italiane d'oltre Adriatico.
La linea di condotta da lui ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...