Vedi AMPURIAS dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
AMPURIAS (v. vol. I, p. 328 e S 197O5 p. 38)
E. Sanmartí-Grego
Neàpolis. - Recenti scavi nella parte settentrionale, hanno dimostrato che il primo insediamento [...] lato opposto dell'area situata a S del tempio. Più tardi, in epoca augustea, furono costruiti la basilica, la curia, il porticato della piazza, fino a diventare la prima capitale della contea carolingia di Ampurias.
Nucleo indigeno. - Per quanto ...
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RAFFAELE da Verona
Serena Modena
RAFFAELE da Verona. – Non esistono documenti d’archivio che possano fornire notizie certe su questo autore attivo nella seconda metà del XIV secolo e autore dell’Aquilon [...] fonti francesi, si ispirò alle interpretazioni che alla materia carolingia hanno dato i poeti e i rimaneggiatori italiani della il suo faticoso lavoro, agli inizi del Quattrocento, l’epoca dei testi franco-italiani era ormai tramontata e i cantari ...
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LIUTVARDO (Liutardus, Lituardus, Liutoardus, Leotoardus)
Andrea Bedina
Nel totale silenzio delle fonti riguardo all'infanzia e alla giovinezza di L., è ragionevole porre la sua nascita intorno agli anni [...] È dunque possibile ipotizzare che il consacrando vescovo a quell'epoca avesse - anche per la sua probabile esperienza a corte - 1929, pp. 307-311; P. Pensa, Dall'età carolingia all'affermarsi delle signorie, in Storia religiosa della Lombardia, a ...
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IDOLO
M. Camille
Durante il Medioevo l'i. costituì uno dei più rilevanti segni visivi dell'arte, che permise sia di definire il corretto ruolo rivestito dalle immagini consentite nell'ambito della Chiesa [...] (Osborne, 1987).La storia delle arti figurative di epoca medievale, della scultura in particolare, può essere interpretata 'anti-immagine, rappresentato in numerosi contesti già in età carolingia. Il più antico ciclo narrativo relativo alla vita di ...
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GUGLIELMO da Volpiano, Santo
C. Sapin
GUGLIELMO da Volpiano, Santo (o di Digione o di Fécamp o di Fruttuaria)
G. nacque nel 962 nel castello dell'isola San Giulio sul lago d'Orta, in Piemonte, da Roberto [...] e lo seguì a Cluny nel 985; nel monastero borgognone, a quell'epoca nel pieno del suo sviluppo spirituale, G. completò la sua formazione tra il stazionale, quale descritta già nella tradizione carolingia.Questa grande costruzione, assai elaborata, ...
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CIVITAVECCHIA (Centumcellae)
M. Torelli
Città romana fondata da Traiano negli anni attorno al 107 in una zona portuosa del litorale dei monti Ceriti a 70 km a N di Roma.
L'insenatura esistente prima [...] ai cosiddetti hospitia della Villa Adriana. Ad epoca tarda (IV sec.) vanno infine attribuiti alcuni marinai: D. Annovazzi, in Not. Sc., 1877, pp. 123 s.; 264 ss. Sulla città carolingia: Ph. Lauer, in Mél. Ec. Fr. Rome, XXI, 1900, p. 14 ss. Sulle ...
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FLAMBERTO
François Bougard
Mancano sue notizie prima dell'inizio del secolo X, quando risulta presente in qualità di sculdascio alla redazione del testamento del conte di Verona Anselmo (901-911). Nel [...] di rappresentante del potere pubblico. Gli sculdasci a quest'epoca, infatti, non erano scelti in base alla loro diplomatico veronese dalla caduta dell'Impero romano alla fine del periodo carolingio, Venezia 1940, nn. 292, 295; Id., Codice diplomatico ...
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L'Europa tardoantica e medievale. L'Europa del Nord e i territori non romanizzati. La Croazia
Ciro Lo Muzio
La croazia
Alla vigilia della comparsa dei Croati (seconda metà dell’VIII sec.), le regioni [...] S. Barbara a Traù, XI sec.). In Dalmazia l’influenza carolingia fu particolarmente sentita, sia sul litorale (rotonda di S. Donato a di altri pittori che furono attivi in Croazia nella stessa epoca: Paolo Veneziano (1355-1389), Stefano (1356) e ...
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GRAFFITO
A. Petrucci
Nel Medioevo la denominazione di g. può essere attribuita a disegni simbolici e a testimonianze scritte, in genere brevi o ridotte soltanto a un nome, eseguiti su superfici dure [...] è propria del mondo classico e tardoantico e in generale di epoche e di ambienti nei quali l'alfabetismo è largamente diffuso della scrittura a sgraffio, è stato iscritto, in età carolingia o postcarolingia, un numero più o meno esteso di nomi ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province germaniche: Colonia
Maureen Carroll-Spillecke
Colonia
Città romana (lat. Colonia Claudia Ara Agrippinensium) della Germania situata sulla riva occidentale [...] utilizzati a partire dal I sec. d.C. fino all’epoca dei Franchi, fiancheggiavano le strade principali di collegamento con la città della città fu completamente trasformato dalla ricostruzione carolingia.
Bibliografia
R. Schultze - C. Steuernagel ...
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purpureo
purpùreo agg. [dal lat. purpureus, e questo dal gr. πορϕύρεος, der. di πορϕύρα «porpora»], letter. – 1. Di color porpora: cielo p.; tramonto p.; labbra p.; tinto di un colore rosso simile a quello della porpora: manto p.; tendaggio...
lociservator
s. m., lat. mediev. (cioè servator loci «chi tiene il posto di un altro»; pl. lociservatores). – In età bizantina, titolo dei capi militari (detti anche locopositi) delle città e dei castelli, che adempivano in Italia alle funzioni...