GUASTAVILLANI, Filippo
Giampiero Brunelli
Nacque a Bologna il 28 sett. 1541 da Angelo Michele e dalla seconda moglie di questo, Giacoma Boncompagni. Fu battezzato con il nome di Matteo, in ricordo di [...] cardinale Boncompagni, subentrato nella direzione dei progetti della tomba del pontefice, avrebbe voluto addirittura escluderlo dalla menzione nell'epitaffio. Fu invece nella chiesa di S. Francesco a Frascati, voluta da Gregorio XIII, che il G. curò ...
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PIETRO di Martino da Milano
Renata Novak Klemencic
PIETRO di Martino da Milano (Pietro da Sormano, Petar Martinov, Pierre de Milan). – Non si conosce la data di nascita di questo scultore, medaglista [...] a Napoli non svolgesse soltanto un ruolo di scultore, ma anche o soprattutto di architetto, si può ricavare dal suo epitaffio esistente un tempo nella chiesa di S. Maria la Nova a Napoli: «Petrus de Martino Mediolanensis, ob triumphalem arcis novae ...
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MORANDI, Filippo
Guido Arbizzoni
MORANDI, Filippo (Filippo da Rimini). – Nacque a Rimini presumibilmente tra il 1408 e il 1410, giacché una notizia autografa di Bernardo Bembo, che si legge in calce [...] per la morte di Lorenzo Valla (1457) e, insieme, un epigramma su Poggio ucciso dalla moglie troppo giovane (1459) e un epitaffio in cui Basinio da Parma è definito uno stolto della cui morte (1457) il mondo intero si rallegra.
Nella primavera del ...
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SANTACROCE, Prospero
Jean Sénié
SANTACROCE, Prospero. – Nacque a Roma il 24 settembre 1514 da Tarquinio e da Ersilia Massimi.
Il padre, uomo colto e noto avvocato, deciso a farne un clerico, lo iniziò [...] . 14).
Morì a Roma l’8 novembre 1589. Il pronipote, il cardinale Marcello Santacroce, si occupò della sepoltura e dell’epitaffio nel secolo XVII. Fu sepolto in S. Maria Maggiore, prima che Scipione Santacroce trasferisse le sue spoglie in S. Maria in ...
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CAMPANI, Niccolò, detto lo Strascino
Roberto Alonge
Nacque a Siena nel 1478. Figlio di artigiani, fonditori di campane (da cui il nome Campani, o Campana, alla famiglia), autodidatta e autore di brevi [...] : come quello anche Berna fa testamento; alla "cornamusa" del pastore corrisponde il "cetarino" appeso pateticamente a un albero; e all'epitaffio del pastore fa eco il gustoso "potaffio" del villano. Al di là del calco per fini comici finisce per ...
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MAGNANI, Andrea
Paolo Pontari
Nacque a Bologna intorno alla metà del XV secolo. Da una lettera inviata al M. da Antonio Cortesi Urceo, detto Codro, in occasione della morte del padre, si ricava che [...] Diomede Guidalotti, stampato in quell'anno, è pubblicato un sonetto Ne la morte de m. A. Magnanimo. Fantuzzi pubblicò (p. 116) l'epitaffio LXXXV di Girolamo Pandolfi detto Casio (Per m. A. de M.), non datato.
Le opere del M. a noi giunte, oltre alla ...
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SORANZO, Benedetto
Claudia Salmini
SORANZO, Benedetto. – Appartenne al ramo di S. Angelo e nacque, presumibilmente a Venezia, da Giovanni (Zuanne, dal banco) di Vettor e da Lucia (Lucietta) Paruta di [...] 6 luglio 1495, all’età di 53 anni (Malipiero, 1844, p. 695). Fu sepolto nella chiesa di S. Maria della Minerva, con un epitaffio curato dal fratello Vettor (dal testo del quale De Mas Latrie ricavò la data di nascita).
Lasciò un archivio privato che ...
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Vedi GEMILA dell'anno: 1960 - 1994
ĞEMILA (v. vol. III, p. 806)
N. Duval
La fondazione della colonia di Cuicul, iscritta nella tribù Papiria, il cui territorio fu ricavato da quello della Confederazione [...] danneggiata, non vi è dubbio che anch'essa fosse dotata di una cripta sotto l'abside. Vi si è ritrovato il bell'epitaffio di una clarissima femina, datato al 452, nel periodo in cui Cuicul era stata restituita all'impero romano.
Bibl.: P.-A. Février ...
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SFORZANI
Paolo Parmiggiani
(o Parolari). – Famiglia di metallurghi, orefici e orologiai di Reggio Emilia, attiva tra il Quattro e il Cinquecento, residente nella vicinìa di San Prospero di Castello [...] il monumento funebre nel duomo di Reggio Emilia, concluso nel 1566 da Prospero Sogari detto il Clemente, il cui epitaffio ricorda come l’orologiaio fosse stimato da Carlo V (il quale, benché si avvalesse soprattutto del lavoro di Gianello Torriani ...
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FREGOLI, Leopoldo
Giorgio Taffon
Nacque a Roma il 2 luglio 1867.
Il padre, Giovanni, che aveva sposato Maria Mancinelli, della famiglia del musicista Luigi, era originario di Siena; trasferitosi a Roma, [...] . Tornato in Italia, si rifugiò in una villetta di Viareggio ove morì il 26 nov. 1936, non senza aver dettato il suo epitaffio: "Qui Leopoldo Fregoli compì l'ultima sua trasformazione".
Per i lavori a stampa del F. si veda: Argomenti dei lavori che ...
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epitaffio
epitàffio (o epitàfio; ant. pitàffio) s. m. [dal lat. tardo epitaphium, neutro sostantivato dell’agg. (già class.) epitaphius, dal gr. ἐπιτάϕιος «sepolcrale» e come s. m. «discorso funebre», comp. di ἐπί «sopra» e τάϕος «tomba»]....