FONTAINE, Charles
Natale Addamiano
Poeta, nato a Parigi nel 1513, morto a Lione nel 1589. Mediocre rimatore della scuola di Clément Marot (che sostenne nella polemica con la Pléiade), il F. finì con [...] la Fontaine d'Amour (1546), raccolta di elegie, di epistole e di epigrammi, dedicata a Charles d'Orléans, il cui 1552; Les Ruisseaux de Fontaine, 1555 (raccolta di elegie, epistole, epigrammi, oltre alla traduzione del 1° libro dei Remedia Amoris); ...
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Filosofie e teologie politiche
Neoplatonismo e politica da Plotino a Proclo
Riccardo Chiaradonna
I secoli III-V sono l’epoca del ‘neoplatonismo’, l’ultima filosofia in un contesto religioso pagano, [...] . supra, nota 22.
54 Stob., IV 5,77.
55 Stob., IV 5,51-60. Una ricca lista di paralleli relativi a questa epistola (lo stoicismo e Cicerone, i trattati pseudo-pitagorici, oltre a Platone e Aristotele) si trova nelle note di D.P. Taormina in Giamblico ...
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Arno
Adolfo Cecilia
Numerose volte ricorre nelle opere di D. il nome del fiume reale (anche G. Villani [I 43] così appella l'A.), così definito perché reali sono i fiumi che fanno capo in mare; oltre [...] sulla Toscana si raggruppano attorno al corso dell'A. e a quello dei suoi affluenti (Revelli, Italia 145).
Nelle Epistole D. usa l'antico toponimo Sarnus: così in quella a Moroello Malaspina (cum primum pedes iuxta Sarni fluenta securus et ...
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Ecclesiastico (Prato 1250 circa - Avignone 1321), forse della famiglia degli Albertini conti di Prato. Domenicano (dal 1266), procuratore generale (1296) e provinciale romano (1297) dell'ordine; vescovo [...] N., durante la sua missione di pace a Firenze, Dante indirizzò una lettera a nome dei Bianchi fuoriusciti (è la I delle Epistole dantesche); e N. è anche uno dei cardinali italiani presenti nel conclave apertosi dopo la morte di Clemente V (20 aprile ...
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Trovatore provenzale (n. castello di Vaqueiras, nella contea d'Orange, Valchiusa, 1155 circa - m. dopo il 1205). Venne in Italia e fu alla corte di Bonifacio I di Monferrato, che seguì in Oriente, ove [...] tenzoni, due discordi dei quali uno plurilingue, tre sirventesi, un carros ("carroccio", combattimento di dame), una estampida, tre epistole in lasse epiche. La lirica di R. è notevole per felice, briosa freschezza di immagini; il senso di malinconia ...
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Umanista e diplomatico (Vicenza 1365 circa - ivi 1441). Fu nella cancelleria di Antonio della Scala, poi in quella dei Visconti (1398-1404), infine, con qualche intervallo, nella Curia romana segretario, [...] e Firenze, alla quale rispose C. Salutati, che era stato suo maestro, con la Invectiva in A. Luscum); epistole poetiche, tutte al servizio della politica viscontea; un commento retorico (Inquisitio artis in orationibus Ciceronis) a 11 orazioni di ...
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Poeta spagnolo (Siviglia 1520 - Puebla de los Ángeles 1557); fornito di vasta cultura classica, imitò con squisita eleganza Garcilaso e, fra gli italiani, Petrarca, Bembo e Tansillo. La lirica di C. è [...] (e in questi toccò accenti di schietta poesia), sonetti e canzoni (ripetendo situazioni e sentimenti petrarcheschi). Scrisse, inoltre, epistole notevoli per purezza di stile, stanze alla maniera italiana e un'opera in prosa, Diálogo entre la cabeza y ...
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Umanista (n. Napoli 1345 - m. dopo il 1400). Segretario del cardinale Giacomo Orsini ad Avignone (1375), fu poi a Roma (1378), a Napoli (1379-80) come segretario della regina Giovanna I, e di nuovo ad [...] . In un ambiente intriso di motivi classici proprî del primo umanesimo elaborò, sul modello petrarchesco, numerose epistole metriche in esametri (inedite, conservate in un manoscritto della Biblioteca apostolica vaticana), dedicate alle più eminenti ...
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Filologo classico, nato a Matera il 17 novembre 1866. Dal 1894 al 1900 professore di letterature classiche nell'Istituto superiore di Firenze, dal 1901 professore di letteratura greca nell'università di [...] ) e Palefato (Lipsia 1902), l'edizione e traduzione di Bacchilide (Firenze 1898, 2ª ed. 1916), l'edizione delle epistole di Teodoro duca Lascaris (Firenze 1898), le Ricerche metriche (Palermo 1926), l'edizione e traduzione delle tragedie di Sofocle ...
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Lirici del Settecento - Introduzione
Mario Fubini
Due poeti che il lettore cercherà invano in questo volume vanno considerati quasi i poli della nostra raccolta: Metastasio e Parini. Ne son rimasti [...] là si appoggia a modi e luoghi del poeta antico, s'insinua un'esperienza sentimentale non riconducibile nel mondo dei Carmi e delle Epistole. la solitudine celebrata non è tanto quella del savio antico, che basta a se stesso, non mai solo quando è in ...
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epistola
epìstola s. f. [dal lat. epistŭla o epistŏla, gr. ἐπιστολή, der. di ἐπιστέλλω «inviare»]. – 1. a. Comunicazione scritta, missiva; è in genere sinon. dotto di lettera, con cui si alterna per indicare la corrispondenza privata o ufficiale...
epistolare
agg. [dal lat. tardo epistolaris, der. di epistŏla «lettera»]. – Di lettera, di lettere; che consiste di lettere o si svolge per mezzo di lettere (sempre nel sign. di « lettere missive»): corrispondenza e. (o semplicem. corrispondenza),...