SESSO, Giuliano,
Lucia Sorrenti
da. – Appartenne alla nota casata reggiana di tradizione ghibellina (sulla famiglia v. la voce in questo Dizionario), della cui dimora avita rimane ancora a Reggio la [...] di anni non era stata istituita proprio la cattedra salariata di teologia, disciplina che in città aveva già trovato sede presso l’episcopio, dove da secoli si formavano i chierici, e l’abbazia di S. Andrea. Ciò contribuì a determinare lo scontro ...
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CARAFA, Mario
Carla Russo
Nacque, in data imprecisabile, da Federico, primo marchese di San Lucido e da Giovanna Gallerano. Nel 1557 fu al seguito del suo congiunto cardinale Carlo Carafa alla corte [...] di governo di una importante diocesi fu alquanto brusco e non mancò di lasciare tracce nel tono e nei modi del suo episcopato. Designato arcivescovo di Napoli da Pio IV il 26 ott. 1565, tale nomina aveva incontrato qualche difficoltà, a causa degli ...
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CALDERINI, Valerio
Antonia Borlandi
CALDERINI (da Calderina, Calderinus, de Carderinis, Calendina, Calendini, Carderina), Valerio (Giovanni Valerio,
Valeriano). - Definito "Ianuensis patriae" - e, cioè, [...] a Lorenzo de Cardi da poco defunto. Scarse le informazioni relative all'attività pastorale del C. nei primi anni di episcopato; sappiamo tuttavia che egli, data la povertà della Chiesa sagonese, aveva ottenuto di poter versare alla Camera apostolica ...
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STERN, Ludovico
Francesco Santaniello
– Nacque a Roma il 5 ottobre 1709 da Ignazio e da Maria Elena Clum.
Il padre, pittore di origine bavarese stabilitosi in Italia, giunse a Roma nel 1702 e fu il [...] . Lorenzo in Lucina a Roma) e consegnò al vescovo di Würzburg il Ritratto di Benedetto XIV destinato al locale Episcopio (attuale ubicazione ignota). Nel 1753 completò il Ritratto del barone Franz Ludwig von Erthal (Monaco di Baviera, Neue Pinakothek ...
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PIGNATELLI, Bartolomeo
Pietro Dalena
PIGNATELLI, Bartolomeo. – Discendente da una nobile famiglia napoletana, nacque verosimilmente a Brindisi intorno al 1200. Nel 1239 fu chiamato da Federico II a [...] nome del re, del castello di Calatabiano (I Diplomi..., pp. 99-100, n. LXXVI).
Un tratto significativo del suo episcopato riguarda anche il riassetto dei monasteri della diocesi ricordato in una «bulla plumbea» del giugno dello stesso 1267 (I Diplomi ...
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SPERANZA, Pier Luigi
Francesco Mores
– Nacque a Piario, presso Clusone, in provincia di Bergamo, il 2 dicembre 1801, da Francesco e da Maria Anna Fornoni.
Sesto di sette figli, ricevette la prima istruzione [...] di Bergamo, prima come esterno, poi come alunno residente.
Speranza compì quasi tutta la sua formazione sacerdotale sotto l’episcopato di Pietro Mola (che resse la diocesi dal 1821 al 1829). Il 10 luglio 1819 ricevette dal rettore del seminario ...
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STAMPA, Carlo Gaetano
Simona Negruzzo
– Nacque a Milano il 1° novembre 1667 da Cristiano, conte imperiale e di Montecastello, e da Giustina Borromeo, dei conti di Arona (per parte materna, Carlo Gaetano [...] milanese di S. Francesco). Cagionevole di salute per problemi cardiaci, non riuscì a impegnarsi molto durante il suo breve episcopato milanese, tuttavia, in continuità con il predecessore, si dedicò alla cura del clero e dettò regole per la vita ...
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GIOVANNI
Luigi Andrea Berto
Terzo duca di Gaeta di questo nome, figlio del duca Marino, G. è menzionato per la prima volta in un documento del 978, dove figura come coreggente del padre, il quale lo [...] la delicata questione rappresentata dall'appropriazione da parte del conte di Traetto Dauferio di alcuni beni appartenenti all'episcopio gaetano. G. fu inoltre l'unico tra i signori dell'Italia meridionale ad appoggiare la politica imperiale di ...
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GIOVANNI
Luigi Andrea Berto
Figlio di Matrona e di Docibile (I), ipato di Gaeta, che si era probabilmente impadronito del potere con la forza nell'866-867. La scarsità di documenti non permette di determinare [...] di Gaeta. Nel 914 il vescovo di Gaeta Deusdedit dovette infatti chiedere il suo consenso per vendere una casa di proprietà dell'episcopio a un prete di Gaeta; nel 933 il presule dovette rifarsi sempre all'autorità di G. per insediare un prete nella ...
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CALLEGARI, Giuseppe
Angelo Gambasin
Nacque a Venezia il 4 nov. 1841 da Pietro e da Angela Cescutti, in una famiglia appartenente alla piccola aristocrazia veneziana e di radicate tradizioni cattoliche; [...] C., prima ancora della Rerum novarum (1891), si fece promotore nel 1889 dell'Unione cattolica per gli studi sociali nell'episcopio a Padova, per approfondire le premesse dottrinali di una sociologia cristiana e per elaborare i fondamenti etici di un ...
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episcopio1
episcòpio1 s. m. [dal lat. tardo episcopiūm, gr. ἐπισκοπεῖον, der. di ἐπίσκοπος «vescovo»], letter. – La dimora e la curia del vescovo; vescovado.
episcopio2
episcòpio2 s. m. [comp. di epi- e -scopio]. – Apparecchio ottico usato per l’episcopia, cioè per proiettare su uno schermo l’immagine di un oggetto opaco (per lo più foglio di stampa o disegno); consiste essenzialmente di una sorgente...