INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] lavoro topografico del Survey of India si è iniziato dal 1827 con la pubblicazione di un Atlas of India in 177 fogli alla scala 1 : 253.440 contrarre prestiti. Per la stessa rifoma anche gli enti locali (municipalities) e gli stati indiani ottennero ...
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MARINA
Romeo BERNOTTI
Plinio FRACCARO
Giulio INGIANNI
Pino FORTINI
. Questo vocabolo indica genericamente il complesso delle navi di uno stato e dei servizî ad esse inerenti. Si distinguerà in questo [...] et l'empire, voll. 2, Parigi 1883 (lo stesso autore pubblicò una serie di volumi sulle lotte dei popoli cristiani del sec. XVI lo stato esercita, sia direttamente, sia per mezzo di enti autarchici, sia con concessioni a privati, per dare sicurezza ...
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MATRIMONIO (fr. mariage; sp. matrimonio; ted. Ehe; ingl. marriage)
Raffaele CORSO
Carlo Alfonso NALLINO
Ugo Enrico PAOLI
Arturo Carlo JEMOLO
Luigi GALVANI
*
Israele ZOLLER
Emilio ALBERTARIO
È [...] propiziazione, le offerte ai genî e ad altri enti soprannaturali; e fra quelli di espiazione la circoncisione casa la moglie adultera. A questa era vietato di accedere ai pubblici santuarî, donde poteva essere scacciata a furore di popolo; non però ...
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RAGIONERIA
Gino LUZZATTO
Pietro ONIDA
Ettore CAMBI
. Storia. - Derivato dal latino ratio (ragione, conto) il termine italiano, identico al francese comptabilité, corrisponde a quello che Tedeschi [...] e i riscontri necessarî.
La creazione e lo sviluppo crescente di organi o enti autonomi, comunque estranei alle amministrazioni statali propriamente dette, per finalità di pubblico interesse, e con riflessi finanziarî per lo stato, dà luogo - per la ...
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SANITARIA, LEGISLAZIONE (XXX, p. 716; App. II, 11, p. 785; III, 11, p. 661)
Pasquale de Lise
Carlo Vetere
La l. s. ha avuto un continuo e intenso incremento, dovuto a svariati fattori, quali il sorgere [...] caratteristico della riforma è stato quello di aver unificato le modalità di amministrazione degli ospedali pubblici, mediante la costituzione di enti ospedalieri nei quali il consiglio di amministrazione è composto da membri designati dai consigli ...
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INTERDIZIONE
Nicola STOLFI
Luigi RAGGI
Edoardo Volterra
Emilio ALBERTARIO
. Diritto romano. - L'interdizione dei pazzi e dei prodighi è istituto antichissimo regolato già nelle XII Tavole (cfr. Tab. [...] (siano o non siano impiegati) a tutte le amministrazioni dello stato (stato, enti ausiliarî, enti parastatali) un servizio per cui s'istituisca un rapporto pubblico con l'amministrazione. L'elettorato e l'eleggibilità politica si perdono in base ...
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Regione, regionalismo, regionalizzazione
Piergiorgio Landini
Il dibattito teorico sul concetto geografico di regione, che aveva caratterizzato il quadro disciplinare negli anni Settanta e Ottanta del [...] non vengono eletti bensì delegati dal governo, ma il ruolo degli enti locali non è per questo meno rilevante e il livello di partecipazione dei cittadini alle scelte pubbliche molto alto.
Venendo al caso italiano, la riforma attuata a partire ...
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Organizzazioni non governative
Cinzia Giudici
Origine
Con la locuzione Organizzazioni non governative (ONG) si identifica un gran numero di associazioni e organizzazioni private, senza scopo di lucro, [...] dalle Agenzie delle Nazioni Unite (il 10%) e dalle Regioni ed enti locali (l'8%). Occorre notare che queste cifre non tengono conto risorse conferma, per le ONG, il ruolo di 'ponte' tra pubblico e privato, tra Stato e società civile, tra gruppi di ...
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PRIVILEGIO
Luigi RAGGI
Agostino TESTO
*
Giulio VENZI
. Il termine privilegium indicava nel diritto romano una norma giuridica eccezionale che derogava a una norma oenerale e si distingueva dal ius [...] i crediti d'indennità per gli abusi o prevaricazioni commesse da pubblici ufficiali sui valori dati per malleveria; 11. i crediti somme dovute dai contabili dello stato, da comuni o altri enti morali, sui valori dati per malleveria.
C) Ordine dei ...
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Minoranze nazionali
Ester Capuzzo
(App. II, ii, p. 327; III, ii, p. 127; V, iii, p. 495; v. minoranza, XXIII, p. 404)
Il concetto di minoranze nazionali viene generalmente adottato per definire - attraverso [...] nel novembre 1992, e riconosciuta come lingua d'uso pubblico e privato degli appartenenti alla comunità minoritaria. Affermato il costituire organismi di coordinamento e di proposta, che gli enti locali hanno facoltà di riconoscere. In Italia, le ...
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pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...
ufficio
uffìcio (meno com. uffìzio; raro offìcio, offìzio; ant. ufìzio, ufìcio, ofìcio, ofìzio) s. m. [dal lat. officium «dovere, cortesia, servigio; carica, funzione» (comp. di opus -ĕris «lavoro, opera» e -ficium «-ficio», con la stessa...