DIOGUARDI, Saverio
Mauro Scionti
Nacque a Rutigliano (prov. di Bari) da Nicola e da Donata Antonia Romito, il 5 nov. 1888. Ancora giovanissimo, seguì la famiglia a Bari dove il padre, capomastro a Rutigliano [...] 'INCIS (Ist. Naz. per le case degli impiegati dello Stato) e di altri enti, attuando reti infrastrutturali, urbanizzazioni, quartieri residenziali, edifici pubblici (a Bari di Etiopia, a Mogadiscio, a Dessiè).
La guerra ben presto interruppe queste ...
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RUSPOLI, Emanuele, principe di Poggio Suasa
Fabrizio Rossi
RUSPOLI, Emanuele, principe di Poggio Suasa. – Nacque a Roma il 30 gennaio 1837, quarto degli otto figli di Bartolomeo, del ramo romano della [...] permisero a Ruspoli risparmi di bilancio per finanziare lavori pubblici affidati, a trattativa privata, a cooperative operaie ( , Roma 1962, p. 1252). In realtà l’importanza assunta dagli enti locali era ormai un dato di fatto, tanto più dopo che l ...
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RANIERI da Perugia
Giorgio Tamba
RANIERI da Perugia. – Nacque nell’Isola Polvese del lago Trasimeno poco prima del 1190. Ignota è l’identità dei genitori; la famiglia doveva comunque avere buone disponibilità [...] Augusto Gaudenzi, che nel 1890 ne ha curato la pubblicazione con il titolo, non del tutto appropriato, di Ars suo nipote.
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Bologna, Comune - Governo, Atti enti religiosi, b. 1, n.11; S. Francesco, b. 3/4135, n. 48 ...
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NUNZIANTE, Vito
Giuseppe Civile
NUNZIANTE, Vito. – Nacque il 12 aprile 1775 a Campagna d’Eboli, ora in provincia di Salerno, da Pasquale e da Teresa Notari.
Quarto fra gli undici figli di una famiglia [...] un rapporto a Napoli proponendone la bonifica. In mancanza di risorse pubbliche e di un’offerta privata in cambio di un compenso in il ricorso ai servi di pena, il rapporto con gli enti locali, i modesti risultati economici e, in alcuni casi, ...
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DELLA ROCCA, Giovanni
Sandra Pileri
Nato a Boscotrecase (Napoli) il 6 giugno 1838 (e non a Gragnano, come spesso affermato) da Antonio e Rosa Salvatore, fu indirizzato dal padre, magistrato, verso gli [...] interessò soprattutto delle questioni sociali e dei lavori pubblici (promosse la costruzione della strada Gragnano-Agerola consigliere). Ribadì l'autorità dello Stato su tutti gli enti ecclesiastici, anche se reputò "doversi concedere libertà completa ...
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TURTURA, Donatella
Maria Luisa Righi
– Nacque a Bologna il 30 marzo 1933 da Alberto e Gilberta Tugnoli.
Il padre, che aveva dovuto interrompere gli studi di ingegneria poco prima della laurea, era impiegato [...] ospedalieri, inquadrati nella Federazione nazionale dipendenti enti locali.
In occasione della campagna elettorale 1997. Nella lotta alla criminalità si occupò anche di appalti pubblici e dell’istituzione dei codici etici.
Al XIII Congresso della ...
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D'ALESSIO, Francesco
Guido Melis
Nacque a Montescaglioso (Matera) il 27 maggio 1886, da Carlo e Vincenza Salinari. Di condizioni economiche benestanti (il padre notaio, una lunga tradizione familiare [...] , Napoli 1924; La giurisdizione esclusiva degli organi della giustizia amministrativa rispetto agli atti degli enti non esercitanti potere d'impero, in Studi di diritto pubblico in onore di O. Ranelletti nel XXXV anno di insegnamento, I, Padova 1931 ...
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MONZANI, Cirillo
Alberto Ferraboschi
MONZANI, Cirillo. – Nacque nel 1820 secondo la maggior parte degli studi, ma più probabilmente il 17 settembre 1823, a Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia), da Mariano [...] l’attività editoriale svolta con Le Monnier che portò alla pubblicazione, preceduta da ampie prefazioni, delle opere di Camillo Porzio delle istituzioni come quelli riguardanti la soppressione di enti ecclesiastici e la vendita dei loro beni, votati ...
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ROLANDO (Rolandus/Orlandus Guamignani/Guarmignani) da Lucca
Sara Menzinger
ROLANDO (Rolandus/Orlandus Guamignani/Guarmignani) da Lucca. – Autore del più antico trattato di diritto pubblico prodotto [...] ufficiali preposti dall’imperatore all’esercizio di uffici pubblici e alla riscossione delle imposte.
Un profilo a arbiter, in liti che vedevano coinvolti il vescovo e altri enti ecclesiastici. Come molti altri giudici e notai di Lucca, intrattenne ...
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VITERBO, Michele (Peucezio). – Nacque a Castellana (Bari)
Raffaele De Leo
l’8 ottobre 1890 da Nicola, ufficiale postale, e da Silvia Francavilla.
Primogenito di cinque fratelli e tre sorelle, compì la [...] popolo, democrazia e patria, Viterbo esortò a promuovere il pubblico interesse «senza odio né rancori contro questa o quella al 1943.
Gli stessi anni lo videro attivo anche negli enti di governo locale: dal 1924 fu membro della Commissione reale ...
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pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...
ufficio
uffìcio (meno com. uffìzio; raro offìcio, offìzio; ant. ufìzio, ufìcio, ofìcio, ofìzio) s. m. [dal lat. officium «dovere, cortesia, servigio; carica, funzione» (comp. di opus -ĕris «lavoro, opera» e -ficium «-ficio», con la stessa...