BRISSA di Toppo (Brisa de Top)
Maria Laura Iona
Figlio di un Siurido. secondo lo Joppi, e di un Sigifredo e di Ippolita di Valvasone, secondo il Della Torre, appartenne a una famiglia di ministeriali [...] contratto di vendita. Nel 1279 è accanto a Enrico vescovo di Trento quando questi, in seguito alla Kos, Opazke h kronoloèki vrsti trìaèkih èkofov v srednjem veku, in Carniola, VII (1916), pp. 176 s.: F. Babudri, Nuovo sillabo cronologico dei vescovi ...
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ILLUMINATO da Chieti
Nicolangelo D'Acunto
Nacque a Chieti nella prima metà del XIII secolo. Nulla si sa delle sue origini familiari, né della data del suo ingresso nell'Ordine francescano.
I., che fu [...] è ripresa quasi alla lettera da Bonaventura (Legenda maior, Miracula, VII, 6, ibid., p. 945).
I. ebbe un'ottima formazione portava il suo nome e che era appartenuta a suo figlio Enrico. Al di là del già evocato problema della provenienza chietina di ...
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BAISIO, Guido da
Germano Gualdo
Nacque da Filippo a Reggio Emilia, intorno al 1285, da antica e nobile famiglia di parte ghibellina: fu vescovo di Reggio Emilia, Rimini e Ferrara.
Nipote del celebre [...] vescovo di Reggio Emilia. Alla morte del predecessore, Enrico Casalocci, l'arciprete e i canonici avevano eletto n. 20300, 20302; VI, ibid. 1912, nn. 24103, 24982, 26041, 29112; VII, ibid. 1919, nn. 40106, 40892, 40995-40996; IX, ibid. 1928, nn. ...
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DELLA TORRE, Pagano
Flavia De Vitt
Nacque in Lombardia da Caverna, fratello dei signore di Milano Napoleone detto Napo, e di Raimondo patriarca di Aquileia, e da Orsina Mondelli ' presumibilmente dopo [...] tragedia Ecerinis (1315),scrisse De gestis Italicorum post mortem Henrici VII Caesaris, che dedicò allo stesso vescovo. Una decina d'anni . A tale stato di sostanziale pace concorsero l'accordo con Enrico conte di Gorizia nel 1319 e, dopo il 1323, la ...
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PIETRO da Miso
Marco Vendittelli
PIETRO da Miso (de Mizo). – Anteriormente al concistoro del 1158, le notizie su Pietro sono pressoché inesistenti. Delle ipotesi formulate sulle sue origini può considerarsi [...] che intrattenne con il Regno e la corte inglesi. Enrico II lo considerava un suo fedelissimo sostenitore ed ebbe modo Robertson, V, London 1881 (RBS, 67, 5), pp. 39, 64 s.; VII, London 1885 (RBS, 67, 7), p. 473; P. Jaffè, Regesta pontificum romanorum ...
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PIGNATELLI, Francesco Maria
Ugo Dovere
PIGNATELLI, Francesco Maria. – Nacque a Rosarno, feudo calabrese della famiglia, il 22 febbraio 1745 da Fabrizio, ottavo principe di Noja, e da Costanza de’ Medici, [...] 1799 insieme con vari aristocratici e con i cardinali Enrico Benedetto Stuart e Romualdo Braschi-Onesti.
Fu tra i Italia 1834, p. 122; A.F. Artaud de Montor, Histoire du pape Pie VII, I, Paris 1836, p. 64; Memorie per la storia di Ferrara, raccolte da ...
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PEPOLI, Guido
Giampiero Brunelli
PEPOLI, Guido. – Nacque a Bologna il 5 maggio 1560 da Cornelio, conte di Castiglione, e da Sulplizia Isolani dei conti di Minerbio. Apparteneva a uno dei lignaggi bolognesi [...] Filippo Guastavillani, poi – dal 10 settembre 1587 – Enrico Caetani) e i depositari generali, i banchieri genovesi Castellino tre conclavi del 1590-91, che portarono all’elezione di Urbano VII, di Gregorio XIV e di Innocenzo IX (il citato Facchinetti ...
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PIETRO da Collemezzo
Giulia Vendittelli
PIETRO da Collemezzo. – È impossibile stabilire con certezza la data di nascita – da collocarsi genericamente nell’ultimo quarto del XII secolo – di questo cardinale, [...] vescovo di Norwich e di lui si parla anche in una lettera di Enrico III d’Inghilterra del 17 gennaio 1220.
Poco dopo il suo ritorno in conclusa il 12 aprile 1229 tra Luigi IX e Raimondo VII conte di Tolosa.
Durante la sua lunga permanenza in Francia ...
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GREGORIO VIII, papa
Tommaso Di Carpegna Falconieri
Alberto di Morra, nato a Benevento nel primo decennio del sec. XII, era figlio di Sartorius, appartenente a una importante famiglia di quella città. [...] il riavvicinamento tra il sovrano inglese e la Curia romana: Enrico II fu assolto dall'interdetto personale che lo colpiva e fu nuovo papa si dichiarò manifestamente successore diretto del grande Gregorio VII. Quello di G. VIII fu un pontificato "che ...
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GIOVANNI Minuto
Tommaso Di Carpegna Falconieri
Attestato tra il 1066 e il 1094, prima come cardinale prete di S. Maria in Trastevere e, dal 1073 in poi, come cardinale vescovo di Tuscolo, di G. si ignorano [...] papa derivò dalla sua intransigenza in materia di riforma. In quell'occasione, infatti, Gregorio VII voleva impiegare i beni ecclesiastici per combattere Enrico IV e l'antipapa; il clero gli si oppose, richiamandosi alla tradizione secondo la quale ...
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canone concertato
loc. s.le m. Determinazione del canone di affitto di unità immobiliari, stabilita di comune accordo tra le parti, anche sulla base di accordi di categoria. ◆ Da parte sua [Enrico] Micheli non si scompone: «ho dichiarato solennemente...
tudor
〈ti̯ùudë〉 agg., ingl. – Propriam. Tudor, cognome della dinastia che regnò in Inghilterra dal 1485 (con Enrico VII) al 1603 (Elisabetta I), dalla quale si denomina, in architettura e nelle arti decorative, il periodo tardo gotico (periodo...