Organizzazione militare
Giovanni Amatuccio
Nel Regno di Sicilia Federico II ereditò in parte l'organizzazione militare già delineata dai re normanni, apportandovi cambiamenti e modifiche relativi soprattutto [...] ., rappresentato dalle illustrazioni del manoscritto del Liber ad honorem Augusti (Pietro da Eboli, 1994), risalenti ai tempi di EnricoVI e quindi agli inizi del dominio svevo in Italia meridionale. Qui l'armamento è ancora sostanzialmente simile a ...
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CANCELLERIA DELL'IMPERO
WWalter Koch
Durante il lungo regno di Federico II, si possono distinguere nella struttura della sua cancelleria e nella forma dei relativi documenti almeno tre ampie fasi, che [...] della cancelleria di Ottone IV, che già avevano servito sotto Filippo di Svevia, e uno che era stato attivo addirittura sotto EnricoVI. Quindi Federico, in un arco di tempo brevissimo, si era procurato in un sol colpo il nucleo di una cancelleria ...
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KANTORÓWICZ, ERNST HARTWIG
RRoberto Delle Donne
Nacque a Posen (oggi Poznań) da un'agiata famiglia di industriali ebrei il 3 maggio 1895. Nella città natale, allora capitale dell'omonima provincia prussiana, [...] di Gioacchino da Fiore e i versi dedicati al figlio di EnricoVI da Goffredo da Viterbo. In tutto il Federico II la , mentre i precedenti imperatori, compresi il Barbarossa ed EnricoVI, avevano lasciato "paganesimo e cristianesimo separati, l'uno ...
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Magna curia
EErrico Cuozzo
Alle origini della "magna curia regis Siciliae". Il gran conte di Sicilia Ruggero I d'Altavilla organizzò il governo centrale della sua signoria territoriale senza un preciso [...] come il legislatore svevo tenesse presente la specifica procedura, adottata nell'ultima età normanna e sotto il regno di EnricoVI e di Costanza d'Altavilla, di commettere ai maestri giustizieri e connestabili delle province (è attestato per l'Apulia ...
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Papato e comuni italiani
Laura Baietto
Il mutamento dei rapporti fra papato e Impero durante il regno di Federico II, che dalla collaborazione procedettero verso il conflitto aperto, interferì in maniera [...] essa si trovò a gestire la successione a EnricoVI. Non vi fu invece alcun interesse per la reale comprensione la Lombardia, Torino 1998 (Storia d'Italia, diretta da G. Galasso, VI), pp. 427-453; A. Piazza, "Heretici… in presenti exterminati". ...
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Città, Regno d'Italia
Giuliano Milani
Fino a pochi anni fa la valutazione del rapporto che legò Federico II alle città del Regno d'Italia appariva sospesa tra prospettive che privilegiavano intenzioni [...] tra Genova e Pisa, che avevano trovato nuovi argomenti nella crisi di successione al trono imperiale aperta dalla morte di EnricoVI. Il brusco incontro del giovane Federico II con queste linee di divisione fornì l'occasione diretta per la sua prima ...
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CAPUANO (Capuanus, de Capua, Capuensis, de Cappuis, de Chapes), Pietro
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia della nobiltà amalfitana che discendeva dal conte longobardo Lando de Prata. I discendenti [...] i canonici di Chartres e la contessa Isabella di Blois. Quando Celestino III, dopo l'incoronazione siciliana dell'imperatore EnricoVI, pensò di mandare nel Regno un legato per controllare che gli accordi in materia di politica ecclesiastica presi a ...
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Elezione imperiale
Ernst Schubert
Ai sovrani svevi non era stata tramandata dai loro predecessori una forma di elezione definita, e neppure gli Svevi la lasceranno, a loro volta, in eredità ai loro [...] a Milano, circostanza che fu interpretata da una fonte inglese come un innalzamento a 'Cesare'. La successione sovrana di EnricoVI nel 1190 era indiscussa. È difficile stabilire quanto abbia agito in profondità l'anno seguente una congiura contro lo ...
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CASTELLI E "PFALZEN", REGNO DI GERMANIA
DDankwart Leistikow
L'inizio della sovranità di Federico II di Hohenstaufen nel Regno di Germania può essere collocato nel 1212, l'anno in cui fece il suo ingresso [...] 1231-1232, abbiano potuto influenzare la costruzione di castelli in questo territorio.
Precedentemente, dopo la morte del padre EnricoVI nel 1197, in virtù di una doppia elezione sfortunata, erano ascesi al trono prima lo staufico Filippo di Svevia ...
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SPOLETO, DUCATO DI
HHannelore Zug Tucci
Il ducato di Spoleto dell'epoca degli Hohenstaufen, sorto in misura ridotta su quello longobardo che "a fonte Tiberis usque ad laevam Anienis ripam extendebatur", [...] durante il ventennio in cui è retto per l'Impero dallo svevo Corrado di Urslingen (v.). Quando questi, dopo la morte di EnricoVI e il venir meno del potere imperiale, si vede costretto (aprile 1198) a rassegnare il ducato alla Chiesa e a tornare in ...
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enrico
s. m. (pl. -chi). – Nome di varie monete fatte coniare da sovrani di nome Enrico o portanti il suo nome: tra esse, il denaro poi chiamato bolognino, coniato a Bologna dal 1191 e che portava il nome dell’imperatore Enrico VI al quale...
Schadenfreude (schadenfreude) s. f. inv. Il piacere maligno che si prova di fronte agli insuccessi e alle sfortune altrui. ◆ Non vi può essere né vi è una briciola di Schadenfreude (parola tedesca intraducibile che rappresenta il poco nobile...