guelfi e ghibellini
Antonio Menniti Ippolito
Due fazioni in lotta per il potere
Nella prima metà del 12° secolo due fazioni si contesero il trono in Germania: i guelfi e i ghibellini. I ghibellini volevano [...] il Leone, il dominio sulla Sassonia. Il patto non fu riconosciuto dal fratello di Enrico il Superbo, Guelfo VI, che cercò di recuperare per sé la Baviera, riaccendendo così il conflitto.
L'elezione nel 1152 di Federico I Barbarossa, seguita alla ...
Leggi Tutto
SICILIA, REGNO DI
GGiuseppe Galasso
Fu nel Regno di Sicilia che Federico II esplicò più pienamente le sue qualità e le sue vedute di uomo di stato. Nessun paragone è possibile, al riguardo, con l'attività [...] 1220. Aveva, infatti, perduto pressoché completamente i grandissimi vantaggi acquistati nel Mezzogiorno negli anni tra la morte di EnricoVI e la maggiore età di Federico. Non aveva, con ciò, desistito dall'investire in grande nel commercio siciliano ...
Leggi Tutto
Costantino nella tradizione ecclesiastica armena
Nazénie Garibian
L’imperatore Costantino e la storiografia armena
L’integrazione della figura di Costantino nella concezione armena della storia
Nella [...] nuovo Tiridate e un nuovo Gregorio sorgeranno. Considerato il contesto della fine del XII secolo, l’allusione mira probabilmente all’imperatore EnricoVI, al principe Lewon II di Montanis, sacro re d’Armenia nel 1198 con il nome di Lewon I, al papa ...
Leggi Tutto
Germania, Regno di
WWolfgang Stürner
I. Condizioni e contesti fondamentali
A) Estensione e sviluppo demografico; sfruttamento della terra e insediamento a oriente
Gli atti della cancelleria imperiale [...] La lotta tra lo svevo Filippo e il guelfo Ottone IV per la dignità reale
Dopo la morte inattesa dell'imperatore EnricoVI a Messina il 28 settembre 1197, ad appena trentadue anni, i Regni su cui aveva dominato rischiarono di disgregarsi rapidamente e ...
Leggi Tutto
STORIOGRAFIA DELL'OTTOCENTO E DEL NOVECENTO
RRoberto Delle Donne
Non diversamente da Giannone e da Voltaire, che avevano esaltato in Federico II il campione del giurisdizionalismo (v.) e l'antesignano [...] di Innocenzo III e di Bonifacio VIII. È questo il periodo in cui l'Impero, dopo un ultimo bagliore di luce sotto EnricoVI, si congedò definitivamente dalla storia, per lasciare il campo alla Chiesa e ai nascenti stati nazionali. Il papa, che con il ...
Leggi Tutto
Cronachistica
Lidia Capo
È necessario premettere che non esiste una cronachistica che abbia come oggetto specifico Federico II, e meno ancora una commissionata o ispirata da lui.
Nel primo caso gli [...] della legittimità, che i suoi stessi avversari non hanno potuto negare se non negando totalmente la sua qualità di figlio di EnricoVI, con il farne il figlio di un beccaio ‒ o altro ‒, presentato al mondo dalla troppo vecchia Costanza al termine di ...
Leggi Tutto
VIABILITÀ, REGNO D'ITALIA E REGNO DI GERMANIA
TThomas Szabó
Federico II aveva ereditato un Impero che si estendeva dal Mare del Nord fino alla Sicilia e dalla contea di Borgogna e dalla Provenza fino [...] motivato da fondate ragioni.
Nella pace di Costanza (1183) il nonno e il padre di Federico II ‒ Federico Barbarossa ed EnricoVI ‒ avevano concesso le regalie ai comuni lombardi fra cui anche quelle relative a strade e ponti. A riprova del fatto che ...
Leggi Tutto
HOHENSTAUFEN, FAMIGLIA
HHansmartin Schwarzmaier
Lo 'Staufen', un monte di forma conica (685 m) di origine vulcanica, sovrasta una dorsale situata tra i fiumi Fils e Rems (odierno distretto di Göppingen, [...] Beatrice sono sepolti nella tomba reale del duomo di Spira. Ad esso si affianca la cattedrale di Palermo, con i sarcofagi di EnricoVI e di Federico II. Fra questi due poli si tende l'arco che racchiude la storia della casa sveva.
Fonti e Bibl ...
Leggi Tutto
Architettura, Regno di Sicilia
CCorrado Bozzoni
Una trattazione, anche sintetica, dell'architettura fridericiana nel Regno di Sicilia implica la risposta ad alcune questioni preliminari, necessarie [...] dall'ultimo decennio del sec. XII al settimo del XIII, cioè dall'assunzione della corona di Sicilia da parte di EnricoVI (1194) alla definitiva sconfitta e morte di Manfredi (1266). Consegue già da tali considerazioni, e trova conferma dall'analisi ...
Leggi Tutto
STORIOGRAFIA, FINO ALL'ILLUMINISMO
FFrancesco Tateo
La narrazione delle gesta di Federico II e la rappresentazione della sua figura si fondano soprattutto, nei secoli successivi alla caduta della dominazione [...] nascita da un beccaio di Iesi (ibid., I, p. 57), essendo la madre Costanza troppo anziana quando aveva sposato EnricoVI (e il cronista tiene anche ad avvalorare la notizia ricordando la consuetudine delle donne di fingere la gravidanza e adottare un ...
Leggi Tutto
enrico
s. m. (pl. -chi). – Nome di varie monete fatte coniare da sovrani di nome Enrico o portanti il suo nome: tra esse, il denaro poi chiamato bolognino, coniato a Bologna dal 1191 e che portava il nome dell’imperatore Enrico VI al quale...
Schadenfreude (schadenfreude) s. f. inv. Il piacere maligno che si prova di fronte agli insuccessi e alle sfortune altrui. ◆ Non vi può essere né vi è una briciola di Schadenfreude (parola tedesca intraducibile che rappresenta il poco nobile...