BENEDETTO da Ceccano
Eugenio Ragni
Notaio vissuto tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo. Alcuni studiosi, accettando un'ipotesi del Pertz, gli attribuiscono la compilazione di una cronaca [...] , per le frequenti descrizioni di cerimoniali e processioni e, infine, per una serie di esametri ingiuriosi diretti contro EnricoVI e i suoi tedeschi invasori, attribuiti al decano e al monaco Giovanni del monastero di Montecassino.
Fonti e Bibl ...
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ANSELMO
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Della famiglia Raimondi, secondo una tradizione accolta da alcuni autori, ma già posta in forse dal Cantù, A. appare documentato come vescovo di Como nel 1170 in una sua relazione inviata [...] ad Adelardo, cardinale del titolo di S. Giorgio in Velabro, A. si vide imporre "perpetuum silentium". Nel luglio 1192 EnricoVI confermava ad A. i diritti e la giurisdizione della Chiesa di Como su Lugano, i cui cittadini avrebbero potuto contestarli ...
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BEATRICE di Rethel, regina di Sicilia
Ingeborg Walter
Figlia del conte Guithero (Witer) di Rethel (nell'attuale dipartimento delle Ardennes) e di Beatrice, figlia del conte Goffredo di Namur, diventò [...] probabilmente nel 1152 o 1153 moglie di Ruggiero II di Sicilia; fu madre di Costanza, più tardi moglie dell'imperatore EnricoVI di Hohenstaufen e madre di Federico II.
Dopo che la morte aveva strappato a Ruggiero II quattro dei suoi cinque figli ...
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AIELLO, Riccardo d'
Raoul Manselli
Figlio di Matteo e della sua prima moglie Sica, fu chiamato da suo padre in Curia nella prima metà del 1191. Familiare del re Tancredi, nel riordinamento che questi [...] , fu catturato e tradotto in Germania. Accecato, come sembra probabile, e condannato alla prigione perpetua, dopo la morte di EnricoVI riacquistò la libertà, ritornando in Italia: è attestata la sua presenza a Palermo nel febbraio del 1199. Nel 1206 ...
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ALIGERNO, Cottone
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Nativo di Napoli o di Amalfi, probabilmente di famiglia borghese, era alla fine del sec. XII il capo del Comune napoletano, alla testa dei venti "consules"che formavano il consiglio [...] la fece presto liberare. Del resto, le sorti del partito normanno precipitavano; il 23 ag. 1194 Napoli cadde nelle mani di EnricoVI, ma A., che ne era ancora il capo e che si sottomise al nuovo signore, non sembra aver sofferto alcun danno dal ...
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ALDOBRANDESCHI, Ildebrandino
Luciana Marchetti
Figlio di Ildebrando (VII) Novello di Sovana, primo conte palatino, il 27 apr. 1195 ebbe la conferma da EnricoVI dei diritti e possessi già garantiti [...] a suo padre da Federico I, con il riconoscimento delle qualifiche di conte palatino e di fedele. Ciò non gli impedì di aderire il 4 dic. 1197 alla lega guelfa, costituitasi in S. Genesio dopo la partenza ...
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ANSELMO
Alessandro Pratesi
Salì alla cattedra arcivescovile di Napoli nel 1191. Fu tenuto in grande considerazione dal pontefice Innocenzo III, che riportò alla sua ubbidienza la Chiesa di Aversa (non [...] alla confraternita del S.mo Salvatore, col quale si esentano i congregati dalla colletta dovuta alla chiesa cattedrale. Il diploma che EnricoVI gli avrebbe rilasciato per la Chiesa di Napoli, il 18 marzo 1195, è una falsificazione.
Fonti e Bibl.: A ...
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ANFUSO de Rotis (de Roto)
Francesco Sabatini
Feudatario calabrese di origine germanica; nel 1197, su ordine dell'imperatrice Costanza, combatté un certo capitano tedesco di nome Federico che, ribellatosi, [...] 12o6, per ringraziamento dei servigi resi anni avanti a EnricoVI, di quella del conte Riccardo d'Aiello in Palermo II di Svevia, in Atti d. R. Accad. di scienze, lettere e belle arti di Palermo,cl. di sc. morali, s. 3, VI (1900-1901), pp. 6-9. ...
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ANGUILLARA, Pandolfo
Ludovico Gatto
Nacque nella seconda metà del XII secolo, e nel giugno del 1186, insieme con altri nobili romani e con Leone "de Monumento" console di Roma, ricevette ad Orvieto [...] ufficialmente nella storia della Tuscia e di Roma. Il 2 apr. 1196 era presso Filippo conte di Tuscia, fratello di EnricoVI, a S. Quirico d'Orcia, e nell'ottobre al seguito dello stesso imperatore. Rimasto costantemente fedele alla parte imperiale, l ...
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ALBERTO di Gavi
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Figlio di Giovanni e appartenente all'antica famiglia marchionale signora di Gavi (prov. di Alessandria), rappresentò, fra la fine del sec. XII e l'inizio del XIII, l'ultimo disperato [...] dal 1190 A. con i suoi parenti non era più in possesso del castello di Gavi, e ceduto, l'anno successivo, da EnricoVI ai Genovesi. Nel 1197, però, A. insieme con il fratello Guido, riprese, sia pure infelicemente, la lotta armata contro Genova; e l ...
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enrico
s. m. (pl. -chi). – Nome di varie monete fatte coniare da sovrani di nome Enrico o portanti il suo nome: tra esse, il denaro poi chiamato bolognino, coniato a Bologna dal 1191 e che portava il nome dell’imperatore Enrico VI al quale...
Schadenfreude (schadenfreude) s. f. inv. Il piacere maligno che si prova di fronte agli insuccessi e alle sfortune altrui. ◆ Non vi può essere né vi è una briciola di Schadenfreude (parola tedesca intraducibile che rappresenta il poco nobile...