COLONNA (de Columpna, de Columnis), Giovanni
Norbert Kamp
Appartenente alla nobile famiglia romana che nel corso del sec. XIII forni alla Chiesa alcuni cardinali e al Comune di Roma vari senatori, nacque [...] inglese risultò un fallimento in tutti i sensi, anche se Enrico III nel marzo del 1257 congedò il C. con la Silvestri - I. Carini, in Doc. per servire alla storiadi Sicilia, s. 1, V, Palermo 1982, pp. 484 s. n. 527; Les registres de Clément IV (1265 ...
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DI CAPUA, Annibale
Matteo Sanfilippo
Nacque a Napoli verso la metà del XVI secolo da Vincenzo, terzo duca di Termoli, e Maria Di Capua, figlia di Ferrante, secondo duca.
I Di Capua erano di antica nobiltà: [...] danni della Russia, aveva infatti chiesto di sostituire mons. G. V. de Buoi, vescovo di Camerino, con un nunzio di maggior pacta conventa. Questi contenevano gli "articoli di Enrico", cosiddetti da Enrico di Valois, che per primo li aveva giurati ...
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GREGORIO de Romania (de Campagna)
Maria Pia Alberzoni
Il suddiacono e cappellano papale G., la cui nascita può essere collocata negli anni Ottanta del XII secolo, fu attivo presso la Curia papale nei [...] volta impegnato a contrastare la ribellione del figlio Enrico, ordinò ai rettori della Lega lombarda di 132 s., 190; J.-L.-A. Huillard-Bréholles, Historia diplomatica Friderici secundi, V, 2, Parisiis 1859, pp. 1053-1055, 1061-1066, 1106 s., ...
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LAMPUGNANO, Filippo da
Maria Pia Alberzoni
Nacque a Milano presumibilmente nel quinto decennio del sec. XII.
La famiglia Lampugnano traeva nome dalla località (allora pochi chilometri a nordovest di [...] si considera che fin dal luglio 1197, oltre il cancelliere Enrico, un altro suo congiunto, il suddiacono Lanterio, era 2001, ad ind.; C. Eubel, Hierarchia catholica, I, Monasterii 1913, p. 332; Diz. della Chiesa ambrosiana, s.v.Filippo da Lampugnano. ...
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CARO (Carus)
Norbert Kamp
C. non era né cisterciense né, prima della sua elevazione alla sede arcivescovile di Monreale, abate di S. Maria di Altofonte, come si legge invece nella letteratura storica, [...] madre Sibilla. Per questo motivo i nuovi regnanti, Enrico VI e Costanza, dopo l'incoronazione, inizialmente lo in Atti della R. Accademia di scienze, lettere e belle arti di Palermo, s. 3,V (1900), pp. 7-16 nn. 1-6; C.A. Garufi, Lettere di Federico ...
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CAPODIFERRO, Girolamo
Nacque a Roma il 22 giugno 1502 o 1504 da Alfonso de' Recanati, nobile napoletano, (avvocato concistoriale, che appare come conclavista al seguito del cardinale Oliviero Carafa, [...] .
Il 25 febbr. 1547 Paolo III nominò lo Sfondrati e il C. legati a latere rispettivamente a Carlo V e a Francesco I. Morto frattanto quest'ultimo e succedutogli Enrico II, il C., messosi in cammino il 4 apr. 1547, fu incaricato di portare al nuovo re ...
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DELLA ROVERE, Girolamo
Enrico Stumpo
Nacque a Torino nel 1530 da Lelio, dei signori di Vinovo, e da Anna dei conti di Piossasco, da nobile e antica famiglia che aveva già avuto diversi vescovi e cardinali, [...] Qui si trovava nel 1559, anno della morte del re Enrico II, per il quale compose un'orazione funebre, dedicata al Torino 1861, p. 197; Cento lettere concernenti la storia del Piemonte,a cura di V. Promis, in Misc. di st. ital., s. 1,IX (1870), pp. 69 ...
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GUGLIELMO (Guillelmus, Willelmus) da Capriano
Giuseppe Mazzanti
Proveniente da Capriano del Colle, una località del contado bresciano, G. dovette nascere tra il 1130 e il 1135. In questa figura è possibile [...] dal papa la conferma e il pallio quando accompagnò a Roma Enrico VI per l'incoronazione imperiale (15 apr. 1191); a coll. 291-294; Id., Annali d'Italia, Milano 1753, p. 192; L.V. Savioli, Annali bolognesi, II, 2, Bassano 1789, ad indices; M. Fantuzzi, ...
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GIOVANNI della Verna (Giovanni da Fermo)
Silvana Vecchio
Nacque nel 1259 a Fermo, da una famiglia piuttosto agiata. La tradizione che identifica questa famiglia con gli Elisei di Foligno, recepita da [...] e laici, dottori e cardinali, e perfino l'imperatore Enrico VII che nel settembre del 1312 si recò alla Verna con in Antonianum, XXXV (1960), pp. 95-102; G. Pagnani, G. della V., in Bibliotheca sanc-torum, VI, Roma 1965, coll. 919-921; J. Moorman, ...
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CASTRINO, Francesco
Gino Benzoni
Nato a Ferrara, attorno al 1560, in un'agiata famiglia - mentre il fratello maggiore Ercole, addottoratosi in medicina, vi diverrà stimato professionista ("medico famosissimo" [...] e l'apprezzamento dei dotti sino a entrare nelle grazie d'Enrico IV. Privo di beni e di propri mezzi di sostentamento, di Paolo V, gli offrono il destro per attaccare il papa con versi veementemente satirici, quanto mai imbarazzanti per Enrico IV, il ...
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audire v. tr. Sottoporre a un’audizione. ◆ Pdl compatto per il no. Interpellato dai cronisti all'ingresso, il deputato Pdl Maurizio Paniz ha invece ribadito la posizione già espressa dal partito nelle scorse settimane: "Non ci sono assolutamente...
costosità s. f. 1. Costo molto elevato o eccessivo. 2. L'essere costoso; anche, il livello dell'essere costoso. ◆ Entrando poi nei particolari di questa spesa, ancorché si possa dissentire col Ministero in talune fattezze architettoniche dell'armata...