LAPI, Paolo
Marcello Moscone
Romano, appartenne all'Ordine dei frati minori. Non è possibile stabilire con sicurezza il suo cognome né la sua data di nascita, avvenuta probabilmente non oltre i primi [...] nelle fonti il 22 dic. 1367, quando il papa Urbano V lo nominò vescovo di Isernia, in seguito al trasferimento del domenicano richieste un deciso rifiuto.
Nella primavera del 1393 Enrico Chiaramonte, che aveva partecipato alla difesa di Palermo ...
Leggi Tutto
LENTULO (Lentolo), Scipione
Simonetta Adorni Braccesi
Nacque a Napoli all'inizio del novembre 1525 da Cesare, appartenente a una antica famiglia patrizia. Morto il padre, venne adottato dal nobile campano [...] con versione italiana a fronte, a cura di E. Balmas - V. Diena, Torino 1972, pp. 148-161) che inviò al Beza avvertendo la certezza della mano di Dio sulla storia del mondo, quando Enrico IV nel 1593 abiurò egli, pur non nascondendo la sua delusione, ...
Leggi Tutto
ELZEARIO de Sabran, santo
André Vauchez
Nacque nel 1285 o nel 1286 a Robians, vicino al castello di Ansouis (Vaucluse, Francia) da Ermengaud e da Laudune Albe, signora di Roquemartine. Il suo nome, [...] 409 s.). Nel 1312, nel momento in cui la discesa in Italia di Enrico VII risvegliò le lotte tra guelfi e ghibellini, E. si unì all'esercito a Roma il 15 apr. 1369. Dato però che Urbano V, lasciata la città, morì subito dopo, la bolla di canonizzazione ...
Leggi Tutto
CONFALONIERI, Giovanni Battista
Anna Foa
Nacque a Roma intorno al 1561 da Filippo e da Francesca Emilia; ma la sua famiglia era d'origine milanese, probabilmente nobile, e non sembra che versasse in [...] lotta con i Savoia, che avevano approfittato della morte di Enrico III per cercare di occuparla, "dubitando che Marsiglia non sia nome del Biondi, sia attraverso le minute di epistulae di Paolo V a principi, cardinali e nunzi, datate tra il 1609 e il ...
Leggi Tutto
CARAFA (Caraffa), Decio
Georg Lutz
Nacque nel 1556 a Napoli, secondogenito di Ottaviano signore di Cerza Piccola, del ramo collaterale dei Carafa della Stadera, e di Marzia Mormile. Destinato alla carriera [...] , la situazione era migliorata dopo l'assassinio di Enrico IV di Francia. I due nunzi insistettero per la règne des archiducs(1596-1633), in Bull. de l'Inst. hist. belge de Rome, V (1925), pp. 29, so; L. von Pastor, Storia dei papi..., XII, Roma 1930 ...
Leggi Tutto
GADERISI, Giovanni (Iohannes Napolitanus, Giovanni di Napoli)
Annibale Ilari
Nato forse nel primo ventennio del sec. XII a Napoli, era detto "Iohannes cognomento de domino Gaderisio". Suo padre, morto [...] contrario a Tommaso Becket e intrattenesse stretti rapporti con Enrico II e con Ruggero di Pont-l'Évêque, concile du Latran à l'avénement d'Innocent III (1123-1198), in A. Fliche - V. Martin, Histoire de l'Eglise, IX, Paris 1953, p. 23; M. Pacaut ...
Leggi Tutto
MANETTI, Latino Giovenale
Simona Feci
Nacque a Roma nel 1485 o 1486, figlio unico di Porzia e Tommaso "de Juvenalibus". Nulla si conosce sugli studi e sui suoi primi passi nella Curia romana. Nel 1507 [...] pubblicare la bolla contro il re d'Inghilterra Enrico VIII. Già nel primo incontro, avvenuto il c. 469; Arm. XLI, t. 10, n. 343; Biblioteca apost. Vaticana, Chigi, G.V.139, c. 156v; Vat. lat., 8255, c. 197v; Rime della signora Tullia di Aragona et ...
Leggi Tutto
GERARDO da Bologna
Silvana Vecchio
Nacque a Bologna in una anno imprecisato, che le più antiche biografie collocano tra il 1240 e il 1255.
Incerta è anche la data del suo ingresso nell'Ordine carmelitano, [...] rifà di fatto a due grandi modelli: quello di Enrico di Gand per i preamboli della teologia e quello di theologiae magistri Gerardi Bononiensis ex Ordine carmelitarum, in Analecta Ordinis carmelitarum, V (1923), pp. 3-54; P. Glorieux, La littérature ...
Leggi Tutto
PIGNEDOLI, Sergio
Enrico Galavotti
PIGNEDOLI, Sergio. – Nacque a Felina, nell’Appennino reggiano, il 4 giugno 1910 da Omeo, di professione sarto, ed Emma Peretti, casalinga, e venne battezzato tre giorni [...] 1851 tra Pio IX e Isabella di Spagna nei documenti della segreteria di Stato di Sua Santità, tesi di laurea); V. Schirripa, Giovani sulla frontiera. Guide e Scout cattolici nell’Italia repubblicana (1943-1974), Roma 2006; Mondo democristiano, mondo ...
Leggi Tutto
Lucio III
Grado Giovanni Merlo
Non possediamo testimonianza alcuna sulla data di nascita del lucchese Ubaldo Allucingoli, anche se si può ragionevolmente pensare che fosse nato nel secondo decennio [...] volontà di Federico I di far consacrare coimperatore suo figlio Enrico VI: il quale, per di più, alla fine di II, ivi 1888, pp. 431-92.
Texte zur Inquisition, a cura di K.-V. Selge, Gütersloh 1967, pp. 26-9.
R. Volpini, Additiones Kehrianae (I), ...
Leggi Tutto
audire v. tr. Sottoporre a un’audizione. ◆ Pdl compatto per il no. Interpellato dai cronisti all'ingresso, il deputato Pdl Maurizio Paniz ha invece ribadito la posizione già espressa dal partito nelle scorse settimane: "Non ci sono assolutamente...
costosità s. f. 1. Costo molto elevato o eccessivo. 2. L'essere costoso; anche, il livello dell'essere costoso. ◆ Entrando poi nei particolari di questa spesa, ancorché si possa dissentire col Ministero in talune fattezze architettoniche dell'armata...