LUMINARIA, DUO
DDiego Quaglioni
Nella famosa decretale Solitae indirizzata all'imperatore di Costantinopoli, presto inserita nella Compilatio III del 1210 e quindi, nel 1234, nel Liber Extra di Gregorio [...] glossato il luogo innocenziano nella Compilatio III apponendovi il dictum di Tolomeo nell'Almagesto (V, 16).
Poco oltre la metà del Duecento, il grande canonista Enrico da Susa, detto Ostiense dal titolo cardinalizio e che per la sua scienza "meritò ...
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LIECHTENSTEIN, Giorgio di
Daniela Rando
Nacque intorno alla metà del XIV secolo da una famiglia di origine ministeriale, poi denominata dal castello di Liechtenstein, presso Vienna, che, a partire dal [...] esilio furono i potenti parenti del L. (il fratello Enrico era divenuto magister curie del duca Leopoldo IV e 231, 248 n. 12; IV, 1, a cura di J. Weizsäcker, Gotha 1882, p. 334; V, 2, a cura di J. Weizsäcker, ibid. 1885, pp. 4, 69, 157, 159 s., 168, ...
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DELL'ISOLA (de Insula), Roffredo
Theo Kölzer
Abate di Montecassino e cardinale, apparteneva a una nobile famiglia che verso la metà del secolo XII teneva in feudo, dai signori di Aquino, Isola del Liri [...] 1226, inserito nella cronaca di Riccardo di San Germano (Regesta Imperii, V, n. 1687), ma in entrambi i casi potrebbe trattarsi di un errore legittima erede Costanza, figlia di Ruggero II e moglie di Enrico VI di Svevia. Alla fine però si avvicinò a ...
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CAPASSI, Gerardo
Franco A. Dal Pino
Nacque a Firenze da Bernardo di Antonio Capassi e da Caterina di Francesco Zuccagni il 22 genn. 1653 ed ebbe, al battesimo, il nome di Antonio. Entrato tra i servi [...] sostenere, il 4 ag. 1687, dal suo discepolo fra' Enrico Verzelli (m. 1730) varie tesi di filosofia, teologia e Monumenta Ordinis Servorum S. Mariae, XX, Florentiae 1926, pp. 57-77; L. v. Pastor, Storia dei papi, XV, Roma 1933, p. 444; M. Battistini, ...
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DEL GARBO, Dino (Aldobrandino, Dinus de Florentia)
Augusto De Ferrari
Nacque a Firenze intorno al 1280 da Bono (o Bruno), della nobile famiglia del Garbo, che aveva dato il nome ad una strada del quartiere [...] dopo la crisi dovuta alla guerra contro Enrico VII di Lussemburgo, che aveva avanzato pretese toscani, I, Lucca 1771, pp. 92-98; G. Tiraboschi, Storia d. lett. ital., V, Modena 1775, pp. 39 ss., 162 ss., 194-9; G. Marini, Degli archiatri pontifici ...
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GIOVANNI di Fécamp
Tommaso Di Carpegna Falconieri
di Nato verso il 990, di G. si hanno poche notizie. Perfino il modo di denominarlo è incostante: per il luogo di nascita è detto da alcuni "di Ravenna", [...] si vide investita di ampie proprietà nel Sussex. Il re di Francia Enrico I lo ricevette a Parigi nei primi anni Cinquanta, per partecipare alla a cura di G. Waitz, in Mon. Germ. Hist., Scriptores, V, p. 42; Chronicon Fiscamnense, in J.-P. Migne, Patr. ...
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CAETANI, Nicola
Gaspare De Caro
Figlio di Camillo, signore di Sermoneta, e della seconda moglie di lui, Flaminia Savelli, appartenente alla nobile casata romana, nacque in Sermoneta il 14 febbr. 1526. [...] a recarsi in Francia per rendere omaggio al nuovo re Enrico II.
Nel conclave del 1550, seguito alla morte di Paolo di Onorato Caetani, a cura di G. B. Carinci, Roma 1893, passim;V.Spezioli, Guida di Recanati, Recanati 1898, p. 96; P. Pantanelli, ...
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PIZOLPASSO, Francesco
Francesco Somaini
PIZOLPASSO (Pizzolpasso, Picolpasso, Piccolpasso, de Piçolpassis), Francesco. – Nacque a Bologna intorno al 1375, da Nicolò di Filippo e da una Lambertini, ambedue [...] -Lancaster, zio del re d’Inghilterra Enrico VI, la traduzione della Repubblica di Platone , 559, 563; IV, 1903, pp. 38, 52, 197, 237, 243, 252, 260, 298, 305, 345; V, 1904, pp. 159 s.; VI, 1925, pp. 8, 13, 495; A. Degert, Histoire des eveques de Dax, ...
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CASTIGLIONI, Zanone (Zenone)
Maria Gabriella Cruciani Troncarelli
Figlio di Guido e di Andriola Terzago, nacque a Milano alla fine del sec. XIV e venne avviato sin da giovane alla carriera ecclesiastica, [...] di polemiche e contestazioni.
Come nipote del potente cardinale Branda il C. era infatti ben visto sia dal pontefice Martino V che da Enrico VI d'Inghilterra e perciò destinato al vescovato di Bayeux sin dal 29 genn. 1430,mentre il vescovo Habart era ...
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GRAZIA
Andrea Padovani
Il primo documento riguardante G., qualificato con il titolo di "magister", è del 13 dic. 1206, quando il cardinale Guala Bicchieri lo delegò a conoscere una controversia tra [...] comportato spese elevate. Non a caso il vescovo Enrico e il capitolo lamentavano, in una supplica rivolta Geschichte des römischen Rechts im Mittelalter, III, Heidelberg 1838, p. 636; V, ibid. 1851, p. 159; F. Hurter, Storia del sommo pontefice ...
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audire v. tr. Sottoporre a un’audizione. ◆ Pdl compatto per il no. Interpellato dai cronisti all'ingresso, il deputato Pdl Maurizio Paniz ha invece ribadito la posizione già espressa dal partito nelle scorse settimane: "Non ci sono assolutamente...
costosità s. f. 1. Costo molto elevato o eccessivo. 2. L'essere costoso; anche, il livello dell'essere costoso. ◆ Entrando poi nei particolari di questa spesa, ancorché si possa dissentire col Ministero in talune fattezze architettoniche dell'armata...