BOLLA
R.H. Bautier
Termine che designa il sigillo di metallo usato in alcune aree culturali o in alcune cancellerie per sigillare gli atti e in tal modo autenticarli, funzione assolta in altre aree [...] Carlo Magno, Ludovico il Pio, Ludovico II, Carlo il Grosso, Arnolfo, che fino al regno di Enrico III. Quanto alle b. d'oro, prima Ludovico il Pio, poi gli religiosa (l'effigie della Vergine o di un santo o, ancora, una scena agiografica) sia di ...
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TRIESTE
S. Tavano
(lat. Tergeste; Tergestum nei docc. medievali)
Città del Friuli-Venezia Giulia, capoluogo della regione e sede vescovile, distesa a S-O dei colli di San Giusto e di San Vito.
Storia [...] II nel il muro settentrionale della basilica derivata dal sacello di S. Giusto, si ottenne un grande organismo asimmetrico a cinque navate: l'opera poté dirsi conclusa sotto l'episcopato di Enrico L'Istria e i santi istriani. Servolo, Giusto e ...
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LIGORIO, Pirro
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Figlio di Achille e di Gismunda, di nobile famiglia partenopea, nacque a Napoli (come ricorda il suo primo biografo Baglione, p. 9) nei primi decenni del Cinquecento. La data di nascita [...] Roma" e "Santo Ja/ni" fanno pensare che in quell'anno, quando il L. li 21 s.). Il 1º dic. 1568 il L. entrò al servizio di Alfonso II d'Este il L. fu incaricato di preparare archi trionfali effimeri per l'entrata di Enrico III di Francia a Ferrara e il ...
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ATTARDI, Ugo
Rosa Monaco
Nacque a Sori (Genova) il 12 marzo 1923 da Aurelio e Natalia Donnini.
Gli esordi pittorici e il trasferimento a Roma
Nel 1924, il padre, sindacalista, a seguito della soppressione [...] lasciare il suo incarico; riparò dunque in Sicilia, a Santo Stefano Roma, e il catalogo delle loro opere fu presentato da Enrico Prampolini.
Nello stesso II piegato dalla sofferenza. Allo stesso papa donò, nel 2002, la scultura monumentale Il ...
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BALDACCHINO
A. M. D'Achille
Tipo di copertura di varie forme, con valore protettivo e simbolico, onorifico e decorativo, destinato a persone e cose.Il termine b. (lat. medievale baldekinus), derivato [...] , che se ne servì per connotare la dignità o la santità dell'oggetto sottostante e ne fece largo uso: si ebbero così II, Costanza, Federico II, Enrico VI), del duomo di Monreale (quella di Guglielmo I, costruita dopo il 1183 per volere di Guglielmo II ...
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DIAVOLO
J. Baschet
Si considerano d. le creature angeliche decadute, chiamate anche demòni - termine di origine diversa ma di uguale significato nel Medioevo -, o ancora creature come Leviatano, Belzebù, [...] santi e degli angeli (Bonne, 1985); infine le positure esageratamente curve e contorte esprimono il gesticolare Congresso internazionale di studi sull'Alto Medioevo, Spoleto 1982", Spoleto 1983, II, pp. 843-850; J.B. Russell, Lucifer. The Devil in ...
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ANSEATICHE, Città
G.P. Fehring
Città dell'Europa settentrionale che nel Medioevo furono caratterizzate dapprima dall'associazione cooperativa dei loro mercanti all'estero (Hansa dei mercanti) e in seguito [...] il coronamento di uno sviluppo decennale (Schich, in The Comparative History of Urban Origins, 1985, IIEnricoil Leone, dopo quello di Ratzeburg sorse, a partire dal 1173, il e da quello dell'ospedale dello Spirito Santo di Tallin (1483) - concepito ...
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PULPITO
D.F. Glass
Il termine p., derivato dal lat. pulpitum, designa una piattaforma sopraelevata, utilizzata nelle chiese per leggere il vangelo, l'epistola e altre letture, per i canti liturgici [...] a Monte Sant'Angelo (prov. Foggia), sul Gargano. Il p. Enrico e Corrado. In definitiva non si conserva in Puglia, per i secc. 12° e 13°, un numero di p. tale da permettere una discussione circa il e l'idea imperiale di Federico II, Bari 1970; M. Borghi ...
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DELLA PORTA, Giovanni Battista
Carrol Brentano
Figlio di Alessio, del quale non si conosce la professione, e di una Battistina, nacque a Porlezza (Como) nel 1542. Nipote del noto scultore Tommaso Della [...] Felice fu annunciata nel luglio 1587 e il D. fu pagato, fra il 1588 e il 1590, un totale di 1.000 nella chiesa del Gesù.
Enrico Caetani, diventato cardinale di Weil Garris, The Santa Casa di Loreto,New York 1977, I, p. 95 e passim;II (docc.), passim; ...
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GIOVANNETTI, Matteo
Walter Angelelli
Non si conosce la data di nascita di questo pittore viterbese, del quale si hanno notizie tra il 1322 e il 1369.
Il nome del G. ricorre in alcune lettere dei papi [...] XIII, Ancora il Maestro dei santi Ermagora e Fortunato, in Arte veneta, II (1948), 2, pp. 41-43; P. Toesca, Il Trecento, Torino ; C. Volpe, "Un pittore italiano alla corte di Avignone" di Enrico Castelnuovo, in Paragone, XIV (1963), 167, pp. 65-71; ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
sagra
(ant. o letter. sacra) s. f. [femm. sostantivato dell’agg. sagro, variante ant. di sacro1]. – 1. a. ant. Festa, celebrazione religiosa in occasione della consacrazione di una chiesa, di un altare o di una immagine religiosa. Anche, più...