COCCONATO, Bonifacio di
Aldo A. Settia
Fratello di Uberto, cardinale di S. Eustachio, e di Alemanno, Emanuele e Guido. Allo stato attuale delle ricerche, non è possibile stabilire il grado di parentela [...] di Canterbury, ricevette la concessione di un assegno annuale di dieci lire da parte diEnrico III d'Inghilterra /2ª e 3/3ª; Il "Libro verde" della Chiesa d'Asti, a cura di G. Assandria, I-II, Pinerolo 1904-1907, docc. 20-22, 119, 120, 132, 134, 136, ...
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CASALI, Paolo
Gian Paolo Brizzi
Figlio di Michele e della romana Antonia Caffarelli, nacque a Bologna in data imprecisabile. Si trasferì a Roma con la famiglia all'inizio del sec. XVI e, rimasto ancora [...] ..., Bologna 1621, p. 70; A. Masini, Bologna perlustrata, II, Bologna 1666, p. 105; P. S. Doffi, Cronologia delle famiglie nobili di Bologna, Bologna 1670, p. 250; C. Fatta, Il regno diEnrico VIII d'Inghilterra, I, Firenze 1938, p. 595; G. Sitoni ...
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ANASTASIO IV, papa
Raoul Manselli
Al secolo Corrado, figlio, forse, di un Benedetto, era romano di nascita ed originario della "regio" detta della Suburra. Nulla sappiamo della sua vita anteriormente [...] Bingen (S. Hildegardis Epistola II,in Migne, Patr. Lat., CXCVII,coll. 151-153), accusandolo di trascurare la giustizia.
Nella lotta per la sede di York, che da anni divideva Guglielmo, parente del re d'Inghilterra, ed Enrico Murdach, ancora una volta ...
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ALESSIO
Edith Pàsztor
Fu suddiacono e cappellano di papa Alessandro III, che nel 1180 lo mandò come suo legato in Irlanda, Scozia ed isole vicine.
È dubbia la notizia di alcuni storici, tra cui il Cardella [...] a lasciare la Scozia e a cercar rifugio in Normandia presso il re d'Inghilterra, EnricoII.
A. era cardinale prete del titolo di S. Susanna, sottoscrivendo bolle di Clemente III dal maggio 1188 fino al marzo 1189.
La notizia, riportata dal Torrigio ...
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Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento. In particolare, il termine è stato applicato a indicare innovazioni o mutamenti profondi [...] nell’11° sec. dall’ordine cluniacense e dal papato di Niccolò II e Gregorio VII. Tale r. si attuò come lotta sulla terra, della Chiesa d’Inghilterra». La r. diEnrico VIII, che sembrò essere stroncata sotto il regno di Maria la Cattolica (1553-58), ...
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Nome di numerosi santi e beati, fra i quali:
1. Benedetto di Albenga, santo. - Benedettino (n. forse presso Taggia nel sec. 9º), visse dapprima da eremita nell'isola Gallinara e fu poi vescovo di Albenga. [...] papa Vitaliano in Inghilterra con Teodoro di Tarso, arcivescovo di Canterbury, e l di Torino e, contro di lui, rimasto fedele all'imperatore Enrico IV, sostenne la causa del pontificato romano.
8. Benedetto di Como, santo. - Ricordato come vescovo di ...
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Nome di santi e di beati:
1. Bonifacio, santo. Martire (probabilmente sec. 4º, a Tarso); le sue reliquie furono portate, tra il sec. 6º e il 7º, a Roma, dov'ebbe sull'Aventino una chiesa, che, nel sec. [...] II mutò al missionario il nome di Wynfrith (Vinifredo) in quello di B. e lo esortò a evangelizzare i Turingi. Ma, conosciuta la morte di nipote, Eleonora di Provenza, moglie diEnrico III, chiamato in Inghilterra come arcivescovo di Canterbury e ...
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Prelato (m. Roches ter 1277). Forse allievo di Adam de Marisco, a Mauger Hall (Oxford), era nel 1258 protonotario di cancelleria. Lo stesso anno negoziava col papa la cessione della Sicilia a Edmondo, [...] figlio diEnrico III, contro l'aiuto dell'Inghilterra ad Alessandro II nella lotta contro Manfredi. Cancelliere nel 1261-63, justiciar nel 1271, cancelliere di nuovo nel 1272-74, nel 1274 era consacrato vescovo di Rochester. La sua fama è affidata ...
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Ecclesiastico e uomo politico anglo-normanno (m. Durham 1128); originario di Bayeux, seguì Guglielmo il Conquistatore e, entrato nella cancelleria, si occupò della compilazione (o forse della revisione) [...] e tesoriere di Guglielmo II, e ne assecondò la politica fiscale. Vescovo di Durham (1099), resosi impopolare, fu da Enrico I imprigionato nella Torre. Fuggito in Normandia, sobillò il duca Roberto ad avanzare pretese al trono d'Inghilterra; ma ...
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VALDESI
Mario Niccoli
. Una leggenda - già diffusa nelle valli valdesi (Alpi Cozie) verso la fine del Medioevo e quasi concordemente accolta dagli storici valdesi fino alla metà del secolo XIX - vuole [...] dal 1690 e dall'accessione alla Grande Alleanza di Vittorio Amedeo II (v.). Quando Luigi XIV, subodorando l'insidia Olanda e l'Inghilterra, offrendo ad esse la sua alleanza in cambio di leggi tolleranti nei riguardi dei Valdesi e di una somma in ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...